A Star Is Born di Bradley Cooper - la recensione di FilmTv

facebook_0.png
twitter.png
vimeo.png
Instagram.png
Oggi Free
Emanuele Sacchi dice che Il magnifico cornuto è il film da salvare oggi in TV.
Su Rai3 alle ore 02:20.

Se vi sono piaciuti Forza maggiore e The square , c'è un invisibile di Ruben Östlund che vi consigliamo di recuperare, presentato alla Quinzaine 2011.

Gianni Amelio racconta I nuovi mostri e riflette sull'Italia e sulla commedia all'italiana. Rileggete la locandina del 2005, il film è in streaming su RaiPlay.

Il 3 dicembre arrivano su Prime Video le prime 5 stagioni di questa serie Marvel. Curiosi? Scoprite di che parla nella nostra recensione.

L'ultimo film di Paul Schrader, First Reformed , esce direttamente in dvd, ma per noi è il film della settimana. Ripercorriamo la carriera di questo regista con un ritratto di Roberto Manassero.

Quando Rete 4 fu mandata sul satellite. Dialogo tra un canale televisivo e Tommaso Labranca.

La citazione

«Tutti i luoghi che ho visto, che ho visitato ora so ne sono certo: non ci sono mai stato. (Giorgio Caproni - Esperienza)»

scelta da
Pedro Armocida

cinerama
8377
servizi
2926
cineteca
2707
opinionisti
1820
locandine
1010
serialminds
771
scanners
480
Recensione pubblicata su FilmTv 41/2018

A Star Is Born


Regia di Bradley Cooper

Quarta versione cinematografica di una storia scritta negli anni 30 da Dorothy Parker, William A. Wellman (anche regista della prima, nel 1937), Robert Carson e Alan Campbell ma, sembra, inventata dal produttore David O. Selznick. Un pezzo di immaginario americano che qui si lega a quello più musicalmente pop grazie alla presenza di Lady Gaga. È Ally, cameriera dalla bellezza irregolare ma dalla voce grandiosa scoperta per caso da Jackson Maine (Bradley Cooper), rocker sulla breccia nonostante le insidie dell’alcolismo. La fine è nota, per chi avesse visto uno degli altri tre film e in particolare quello del 1976, vicino al nuovo anche per la doppia natura artistica dei rispettivi protagonisti (allora Kris Kristofferson e un’indimenticabile Barbra Streisand), cantanti (Cooper è una sorpresa, i brani di Maine li ha scritti lui) e attori (pure Stefani Germanotta sorprende per qualità della recitazione). Bello poter dire che A Star is Born funziona, perché i film devono anche saper coccolare le aspettative del pubblico senza suscitare dibattiti o seconde letture da simposio della critica. E qui ci si commuove al punto giusto, si resta di sasso di fronte ai due monologhi clamorosi di Sam Elliott, il personaggio scritto meglio (è il fratello di Maine), mi piace pensare dal co-sceneggiatore Eric Roth della scuola dei duri. Certo, di fronte ad alcune banalità meglio turarsi il naso (o le orecchie: possibile che la visione degli italoamericani sia ancora così stucchevole, con Pavarotti sempre on the air?) ma le scene dei concerti, vere e tonanti, valgono, tra le altre cose, il prezzo del biglietto.

I 400 colpi

AA
5
PA
6
PMB
4
MC
5
AC
6
FDM
6
SE
9
IF
4
MG
7
RM
5
FM
3
RMO
6
EMO
5
GAN
7
LP
5
ES
6
GS
5
RS
4
FT
5
media
5.4
A Star Is Born (2018)
Titolo originale: A Star Is Born
Regia: Bradley Cooper
Genere: Drammatico/Musicale - Produzione: Usa - Durata: 135'
Cast: Bradley Cooper, Lady Gaga, Sam Elliott, Dave Chappelle, Andrew Dice Clay, Rebecca Field, Michael D. Roberts
Sceneggiatura: Bradley Cooper

Pallini di FilmTv

Humour
Ritmo
Impegno
Tensione
Erotismo

Vuoi vedere il film in streaming?

Aggiungi questo contenuto
ai tuoi articoli salvati.

Aggiungi questo film
a quelli che vuoi vedere.

Manda il testo di questo
articolo a un amico.


Articoli consigliati


Il Sassolino n° 43/2018 (2)» Il Sassolino (n° 43/2018)

Mauro Gervasini

Mauro Gervasini è direttore editoriale di Film Tv e di questo sito (filmtv.press) e consulente selezionatore della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Insegna Linguaggi audiovisivi all'Università dell'Insubria ed è autore della prima monografia italiana dedicata al "polar" ("Cinema poliziesco francese", 2003). Ha pubblicato vari saggi in libri collettivi, in particolare sul cinema francese. John Ford, Anthony Mann, Jean-Pierre Melville, Michael Mann, Julien Duvivier, Michael Cimino e Akira Kurosawa i suoi cineasti preferiti, ma è convinto che il film da rivedere almeno una volta all'anno sia La dolce vita di Federico Fellini.


Mauro Gervasini

Mauro Gervasini è direttore editoriale di Film Tv e di questo sito (filmtv.press) e consulente selezionatore della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Insegna Linguaggi audiovisivi all'Università dell'Insubria ed è autore della prima monografia italiana dedicata al "polar" ("Cinema poliziesco francese", 2003). Ha pubblicato vari saggi in libri collettivi, in particolare sul cinema francese. John Ford, Anthony Mann, Jean-Pierre Melville, Michael Mann, Julien Duvivier, Michael Cimino e Akira Kurosawa i suoi cineasti preferiti, ma è convinto che il film da rivedere almeno una volta all'anno sia La dolce vita di Federico Fellini.

FilmTv è una pubblicazione di Tiche Italia s.r.l. - p.iva 05037430963
Credits - Contatti
Privacy Policy