Il banchiere anarchico di Giulio Base - la recensione di FilmTv

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Fiaba Di Martino dice che Storie pazzesche è il film da salvare oggi in TV.
Su Rai4 alle ore 22:35.

È morto il 16 febbraio scorso a 77 anni Bruno Ganz, una delle cose migliori che siano successe al cinema europeo dalla fine degli anni '70 a oggi . Lo ricordiamo con una Lost Highway del 2012.

Il debutto di George Cukor in televisione. Ad opera di Claudio G. Fava.

Uno dei film più amati di Albertone, uno dei suoi personaggi più indimenticabili. La locandina è di Emanuela Martini.

Il 28 febbraio comincia in prima assoluta su Joi la terza stagione di una serie che abbiamo molto amato. Dove eravamo rimasti?

Il vincitore della Berlinale69 è Nadav Lapid, nostra vecchia conoscenza, con il film Synonymes . Vi ricordate quando presentammo Policeman su FilmtVOD?

La citazione

«Il motivo per cui Dio ci ha dato due orecchie e una bocca è per permetterci di ascoltare il doppio di quanto parliamo (Quincy Jones)»

scelta da
Emanuele Sacchi

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Recensione pubblicata su FilmTv 41/2018

Il banchiere anarchico


Regia di Giulio Base

Pasolini va bene sopra tutto, anche su Pessoa. «Nulla è più anarchico del potere. Il potere fa praticamente ciò che vuole»: questa sua celebre frase apre il film che Base ha tratto da Il banchiere anarchico di Fernando Pessoa, forse per ribadire ciò che il film, adattando fedelmente il testo originale, dice esplicitamente dalla prima scena, cioè che in una società fondata sul denaro la spregiudicatezza di un banchiere figlio del popolo è figlia dalla stessa rabbia anarchica. Base si cala nei panni del sinistro milionario, immerge la conversazione dell’uomo col suo unico amico in un ambiente teatrale e cupo, trasforma l’economia di mezzi in minimalismo espressivo, senza però in rigore. La conversazione è tesa, ben confezionata, ma l’idea che il regista ha di quello che dovrebbe essere un film d’autore è puro midcult.

I 400 colpi

RM
5
Il banchiere anarchico (2018)
Titolo originale: -
Regia: Giulio Base
Genere: Drammatico - Produzione: Italia - Durata: 82'
Cast: Giulio Base, Paolo Fosso
Sceneggiatura: Giulio Base
Musiche: Pietro Freddi
Montaggio: Gabriele Burchiellaro
Fotografia: Diego Riccobene

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Roberto Manassero

Roberto Manassero lavora come selezionatore al Torino Film Festival, è capo-redattore del sito www.cineforum.it e collaboratore delle riviste Film Tv e Doppiozero. Ha scritto un libro su P.T. Anderson, uno su Hitchcock e uno sul melodramma hollywoodiano. Tra i curatori del programma del Circolo dei lettori di Novara, tiene lezioni di cinema in scuole, musei e associazioni cultura.


Roberto Manassero

Roberto Manassero lavora come selezionatore al Torino Film Festival, è capo-redattore del sito www.cineforum.it e collaboratore delle riviste Film Tv e Doppiozero. Ha scritto un libro su P.T. Anderson, uno su Hitchcock e uno sul melodramma hollywoodiano. Tra i curatori del programma del Circolo dei lettori di Novara, tiene lezioni di cinema in scuole, musei e associazioni cultura.

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