Il ragazzo più felice del mondo di Gipi - la recensione di FilmTv

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La citazione

«Noi siamo orfani della Rivoluzione. E spesso pensiamo che non c'è più una vittoria possibile, che il mondo è disincantato e alla fine ci rassegniamo. Il cinema, al contrario, ci dice, a suo modo, che ci sono vittorie possibili anche nel mondo peggiore.... Non bisogna disperarsi. È quel che il cinema ci racconta, io credo. Ed è per questo che dobbiamo amarlo. (Alain Badiou)»

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Mariuccia Ciotta

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Recensione pubblicata su FilmTv 45/2018

Il ragazzo più felice del mondo


Regia di Gipi

Chi è il ragazzo più felice del mondo? Francesco X, che da anni invia ai fumettisti italiani la medesima lettera dichiarandosi fan. Gipi è deciso a renderlo felice radunando i colleghi cui il ragazzo ha scritto, e sorprendendolo. Fin qui è tutto vero, materiale di un’inchiesta tenera e bizzarra improvvisata dal regista e fumettista: chi è Francesco? Un mitomane? Una persona malata? Poi, per pudore e per timore, Gipi rinuncia, e reinventa il film come una narrazione di quel documentario che non esiste, una fantasia che inscena il film che non è mai stato. Ci piacciono i film di Gipi perché non sanno né vogliono adeguarsi a un’idea di cinema, e forse - su questo l’autore è limpidamente umile - un’idea di cinema nemmeno ce l’hanno. Ma hanno un’idea di mondo, e quella ci piace molto: nella poesia grottesca di L’ultimo terrestre, nell’autofiction scanzonata, ombelicale, dell’invisibile Smettere di fumare fumando, nella crasi delle due cose che avviene qui, c’è una mancanza di cinismo struggente. Uno sguardo ironico ma incapace di incrudelirsi, sboccato e screanzato ma sempre curioso, aperto. Sempre gentile. Lo stesso che informa i corti realizzati da Gipi per Propaganda Live (alcuni, veri gioielli: li trovate su www.la7.it), e che informa le sue interazioni sui social network, dove è una delle personalità pubbliche più attive e pronte al dialogo. E in fondo il tema del film è proprio questo: il rapporto tra artista e ammiratori/hater, l’ottusità comunicativa su cui i social ci appiattiscono, la capacità ormai perduta di trattenersi. Gipi parla del pudore, in via di estinzione: non sarà grande cinema, ma ne abbiamo molto bisogno.

I 400 colpi

PA
6
IF
7
AF
5
MG
6
FM
6
RMO
7
EMO
7
GS
6
media
6.3
Il ragazzo più felice del mondo (2018)
Titolo originale: -
Regia: Gipi
Genere: Docufiction - Produzione: Italia - Durata: 90'
Cast: Gipi, Davide Barbafiera, Gero Arnone, Francesco Daniele, Kasia Smutniak, Jasmine Trinca
Sceneggiatura: Gipi, Gero Arnone

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Ilaria Feole

Ilaria Feole è nata nell’anno di Il grande freddo, Il ritorno dello Jedi e Monty Python – Il senso della vita e tutto quello che sa l’ha imparato da questi tre film. Scrive di cinema e televisione per Film Tv e  Spietati.it. È autrice della monografia Wes Anderson - Genitori, figli e altri animali edita da Bietti Heterotopia.


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