Un giorno all'improvviso di Ciro D'Emilio - la recensione di FilmTv

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La citazione

«E questo è quanto (Casinò - Martin Scorsese)»

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Recensione pubblicata su FilmTv 48/2018

Un giorno all'improvviso


Regia di Ciro D'Emilio

In un luogo che sembra e parla come Napoli suburra, ma non troppo - per farne una categoria dello spirito, prima che una terra da descrivere - un diciassettenne cerca di sopravvivere con la madre. Gioca a calcio, con talento, difensore per chiamata, e bada a lei. Lei che è stata abbandonata dal marito, che è depressa, e instabile, che è malata e ai margini, come fosse una vergogna. Lui si chiama Antonio, e non c’è niente, di quello che fa, che non sia anche per sua madre, perché niente e nessuno gli importa maggiormente, perché lui è tutto, per lei: è l’unica cosa che le resta. Un provino per il Parma calcio, per Antonio, non è solo un obiettivo professionale, non è solo un sogno, è un modo possibile per sopravvivere, finalmente: è il modo con cui strappare la madre da quel luogo, da quei lacci fatti di colpa e rancore che la legano a quella ipotesi di Napoli, da un amore perduto che è solo fallimento umiliante, dal vizio della speranza. Non s’è mai accorto di avere 17 anni, Antonio. Ma può abbandonarlo, quel luogo dello spirito? Come può esserci, un coming of age, lì? La risposta è radicale, disperata, e succede un giorno all’improvviso. L’idea di cinema è quella di Giovannesi, D’Innocenzo, Albertini, De Paolis, cinema nuovo che produce bei film e stesse maniere: ambiente realista di degrado, ottimi interpreti, scrittura non didascalica, con tema ma non sottomessa, trame di gioventù alla prova della catastrofe dei padri, in balia di madri fragili, e chiamata alla parola «responsabilità» (anche del cinema sul reale?). Solo Edoardo De Angelis sa che quello è già un immaginario barocco. Ma questa è un’altra storia.

I 400 colpi

PMB
7
MM
7
RMO
6
GAN
7
LP
6
GS
7
media
6.7
Un giorno all'improvviso (2018)
Titolo originale: -
Regia: Ciro D'Emilio
Genere: Drammatico - Produzione: Italia - Durata: 88'
Cast: Anna Foglietta, Giampiero De Concilio, Massimo De Matteo, Giuseppe Cirillo, Lorenzo Sarcinelli, Biagio Forestieri
Sceneggiatura: Ciro D’Emilio, Cosimo Calamini

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