La favorita di Yorgos Lanthimos - la recensione di FilmTv

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Emanuele Sacchi dice che Distretto 13 - Le brigate della morte è il film da salvare oggi in TV.
Su 7 Gold alle ore 23:45.

State già seguendo su TIMVision la seconda stagione di Killing Eve ? Vi riproponiamo l'intervista doppia alle due attrici protagoniste realizzata per l'arrivo della prima stagione, l'anno scorso.

Remake, reboot, prequel, sequel. E degli adattamenti, non possiamo proprio fare a meno? L'opinione di Roy Menarini.

Michelle Yeoh è appena stata scelta da James Cameron per i tre sequel previsti di Avatar. Vi riproponiamo allora la locandina di Emanuela Martini scritta per il film del 2009.

Sulla seconda stagione abbiamo pareri discordi (cfr. il Perché sì / Perché no di FilmTv n° 16). Ma la prima stagione di The OA ci era piaciuta molto: la recensione di Giulio Sangiorgio.

La seconda stagione di Big Little Lies , che era nata come miniserie, uscirà a giugno ed è diretta non più da Jean-Marc Vallée ma da una regista americana di cui abbiamo parlato spesso nelle nostre pagine. Questo è il primo film suo che abbiamo recensito nella rubrica Scanners.

La citazione

«Alice Harford: I do love you and you know there is something very important we need to do as soon as possible. - Dr. Bill Harford: What's that? - Alice Harford: Fuck.»

scelta da
Fabrizio Tassi

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Recensione pubblicata su FilmTv 04/2019

La favorita


Regia di Yorgos Lanthimos

Giochi di potere a tre, in un interno: fatti di soprusi, umiliazioni, concessioni, parole non dette e sguardi fin troppo espliciti, sfide e blandizie, occhi che frugano oltre la luce tremolante delle candele e mani e lingue che si spingono nei recessi più intimi. Questa è la storia di Queen Anne, prima regina del regno di Gran Bretagna (dal 1702 alla morte, nel 1714), ultima degli Stuart, di intelligenza mediocre e salute cagionevole, golosa nonostante la gotta, e delle due amiche/consigliere/amanti che si contesero il ruolo di favorita, Sarah Churchill, duchessa di Malborough, e Abigail Hill, la giovane cugina decaduta che Sarah aveva introdotto a corte. Malizie e perfidie femminili, per gestire potere, ricchezza e privilegi (e le stesse sorti dello stato), in un universo chiuso in cui gli uomini, con guance e labbra dipinte ed enormi parrucche incipriate, si trastullano tra giochi cretini (la corsa delle anatre, il tirassegno con melagrane marce a un nobile nudo), agguati erotici nei corridoi e l’errata convinzione di essere loro a manipolare l’esercizio del comando. Chi comanda è lady Malborough (tra l’altro, suo marito sembra l’unico maschio con un’occupazione “seria”: guida gli eserciti in guerra), intelligente, forte, decisa, forse davvero amica di Anne; mentre Abigail, che piano piano le subentra nel letto e nella fiducia della regina, arriva troppo dal basso (quando aveva 11 anni suo padre l’ha venduta per pagare una scommessa) per mostrare qualche traccia di sentimento. Ma è giovane, bella e astuta. Quanto a Anne, la dolente, insofferente, dispotica, vorace, capricciosa regina, solo all’apparenza è inconsapevole del proprio ruolo (in questo senso, la scena finale è emblematica). È bello La favorita, imprevedibile period drama di Yorgos Lanthimos, che in realtà non è un dramma, ma una stilizzatissima e crudele commedia grottesca, costellata di battute, occhiate e sgambetti feroci, affogata nel sesso e nella merda (dalla quale arriva a corte letteralmente ricoperta la giovane Abigail), intrisa di un cinismo che non è né maschile né femminile, ma solo un umano requisito nella lotta per la sopravvivenza. Strette nei costumi (tutti giocati sul bianco e nero) di Sandy Powell, Rachel Weisz, Emma Stone e Olivia Colman (l’autentica dominatrice, che sta vincendo ogni premio) tessono un gioco di ruolo stizzito e impudico che si avvale delle armi affilate della femminilità, della quale trapelano a tratti lampi di dolore (la regina, con i 17 conigli che rimandano ai 17 figli abortiti, nati morti o morti in tenera età), di autentica solidarietà (Sarah) o di maldestra ingenuità (Abigail). Lanthimos distorce le prospettive con sontuosi grandangoli, riprende le sue “eroine” ostinatamente dal basso, ingigantendole o cogliendone in primi piani silenziosi le interne macchinazioni, le guarda danzare una surreale rivisitazione dei balli di corte settecenteschi, le ammira, in fondo, tanto quanto disprezza o deride i cortigiani che le circondano. E, insieme a loro, diventa carnale e vitale come non è mai stato.

I 400 colpi

AA
7
PA
7
PMB
7
MC
5
AC
7
FDM
7
SE
5
IF
6
AF
8
RM
6
MM
6
EM
8
FM
7
RMO
6
EMO
7
GAN
8
LP
6
ES
4
GS
5
RS
6
FT
4
media
6.3
La favorita (2018)
Titolo originale: The Favourite
Regia: Yorgos Lanthimos
Genere: Grottesco - Produzione: Irlanda/Gb/Usa - Durata: 119'
Cast: Emma Stone, Olivia Colman, Rachel Weisz, Nicolas Hoult, Joe Alwyn
Sceneggiatura: Deborah Davis, Tony McNamara

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Impegno
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