Voglio mangiare il tuo pancreas di Shinichirô Ushijima - la recensione di FilmTv

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Simone Emiliani dice che La dominatrice è il film da salvare oggi in TV.
Su RaiMovie alle ore 05:20.

Uno dei film più amati di Albertone, uno dei suoi personaggi più indimenticabili. La locandina è di Emanuela Martini.

Il 28 febbraio comincia in prima assoluta su Joi la terza stagione di una serie che abbiamo molto amato. Dove eravamo rimasti?

Il vincitore della Berlinale69 è Nadav Lapid, nostra vecchia conoscenza, con il film Synonymes . Vi ricordate quando presentammo Policeman su FilmtVOD?

Ricordiamo il grande cineasta francese, autore del monumentale Shoah , che ha dedicato la vita a indagare il possibile ruolo dell’immagine nella rappresentazione della storia.

Se fossi una donna sarei scandalizzata dal dibattito sulle quote rosa. Molto probabilmente non amerei essere identificata con un colore appiccicoso, infantile e nauseante come il rosa. Quando un uomo politico o un giornalista usa quel colore per identificare la presenza femminile non lo fa solo per scarsa fantasia, ma per tranquillizzarsi con l’immagine di una signorina dal grembiulino color confetto, tutta pizzi, trine, boccoli e totalmente inoffensiva. Se fossi una donna avrei preferito spaziare dal rosso incandescente al grigio glaciale.

La citazione

«Tutti i luoghi che ho visto, che ho visitato ora so ne sono certo: non ci sono mai stato. (Giorgio Caproni - Esperienza)»

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Pedro Armocida

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Recensione pubblicata su FilmTv 04/2019

Voglio mangiare il tuo pancreas


Regia di Shinichirô Ushijima

Non minaccia di cannibalismo bensì gesto d’amore supremo: secondo una credenza arcaica il pancreas, scrigno dell’anima, se divorato da un’altra persona permette al proprietario una seconda vita. Lo spiega Sakura, bella, brava e coraggiosa nonostante la spada di Damocle di un tumore incurabile, ad Haruki, sociopatico che grazie a lei scopre il senso della vita. Novella sentimentale caricata a lacrimoni come il romance asiatico - tra malattia, amori che restano e sfracelli al botteghino - comanda (due per tutti: gli affini A Moment to Remember e More Than Blue, inaudite macchine del pianto), e al cui confronto Your Name. pecca di moderazione, il film (da un romanzo acclamato già trasposto in live action) dà infatti il suo meglio nell’ultimo atto, quando affonda sfacciato in twist sadici e commiati visionari.

I 400 colpi

FDM
6
Voglio mangiare il tuo pancreas (2018)
Titolo originale: Kimi no suizô o tabetai
Regia: Shinichirô Ushijima
Genere: Animazione - Produzione: Giappone - Durata: 108'

Sceneggiatura: Shinichirô Ushijima
Musiche: Hiroku Sebu

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Fiaba Di Martino

Fiaba riceve in fasce un nome lezioso che le profetizza l'amore per le storie, nel cinema, sul cinema e del cinema: a dieci anni vota i film disegnando a matita i pollici di Film Tv accanto ai biglietti della multisala più bella di sempre, l'Arcadia; di lì a poco si innamora delle finestre di Hitchcock, degli occhi di Jean Gabin e dell'aplomb di Lauren Bacall, e lo urla al mondo prima dal giornalino scolastico del classico poi dai siti web (MyMovies, Players, PositifCinema, BestMovie.it), mentre frequenta corsi di scrittura alla Scuola Civica di Cinema milanese e scrive un libro su Xavier Dolan con la collega positivista Laura Delle Vedove. Lost in translation nello stereo totale, ritrova se stessa nella pioggia di Madison County, nelle lettere di Gramsci, nelle ferite di David Grossman, nelle urla liberatorie di Sion Sono, nelle risate di Shosanna Dreyfus, nei silenzi di Antonioni, nelle parole di Frances Ha («non sono ancora una vera persona») e nello spazio tra i titoli di testa e quelli di coda.


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