Non sono un assassino di Andrea Zaccariello, Paolo Rossi - la recensione di FilmTv

facebook_0.png
twitter.png
vimeo.png
Instagram.png
Oggi Free
Giulia Bona dice che Benvenuti a Zombieland è il film da salvare oggi in TV.
Su Rai4 alle ore 00:45.

Dopo l’elezione di Donald Trump del 2016, Mauro Gervasini realizza una ricognizione sui film e i cambiamenti a Hollywood durante i due mandati del primo presidente americano nero, Barack Obama. Vi riproponiamo le sue riflessioni.

Siamo gli Oscar, e per rispondere a #OscarsSoWhite ora sì che ci preoccupiamo di dare visibilità agli artisti Neri e Donna! Ma in modo meccanico, superficiale e tutto sommato dannoso. Un'analisi di Ilaria Feole del 2018, pienamente attuale.

Muore a 97 anni la fidanzata d'America, Doris Day, una carriera leggendaria di cantante e attrice ma soprattutto il volto dell' american girl . In una filmografia per lo più dedicata alla commedia brillante scegliamo un titolo diverso, uno dei più famosi thriller di Alfred Hitchcock, per ricordarla.

Il 18 giugno arriva su Sky Atlantic la seconda stagione, ma in origine era una miniserie senza seguito: i nuovi episodi sono tutti diretti da Andrea Arnold, e non vediamo l'ora di tornare a seguire le vicende delle protagoniste di Big Little Lies. La recensione della prima stagione, di Alice Cucchetti.

Questa settimana ripeschiamo dall'archivio un film invisibile contenuto in un numero di Scanners dedicato alle metamorfosi,le trasformazioni, il cambiamento del corpo, il mutamento. Ad un ribaltamento kafkiano, per la precisione, nel caso di questo film di Denis Côté.

La citazione

«Un colpo solo (Michael Cimino - Il cacciatore)»

cinerama
8691
servizi
3127
cineteca
2827
opinionisti
1917
locandine
1031
serialminds
830
scanners
490
Recensione pubblicata su FilmTv 18/2019

Non sono un assassino


Regia di Andrea Zaccariello, Paolo Rossi

A uccidere il giudice Mastropaolo (Boni) è stato il vicequestore Prencipe (Scamarcio), l’amico di una vita e l’ultimo a vederlo vivo? Zaccariello (anche co-sceneggiatore dall’omonimo romanzo di Francesco Caringella) cita Simenon per dire che l’interesse principale non è chi l’ha fatto, ma perché. Stando al gioco, potremmo aggiungere che il legal thriller di partenza gli interessa in quanto consente di mettere in scena un giallo dalle tinte vagamente metafisiche alla Dürrenmatt, che s’interroga sul gioco delle parti nel processo. E anche nella vita, perché il film tratteggia, oltre il genere, la storia di tre uomini (i due citati, e l’avvocato provato dalla vita Giorgio, al quale Edoardo Pesce offre accenti di sincera umanità, nonostante qualche eccesso di scrittura), un vero bromance mélo lungo trent’anni di vite incrociate, tra amicizia, sentimenti e lavoro. Ma è pure, a suo modo, un film-puzzle, sulla linea di Il testimone invisibile, qui come lì uno Scamarcio ambiguo che non si sa fino alla fine se angelo o demonio. Troppa roba? Probabilmente sì e, tra Petri e Argento (con Profondo rosso citato nel finale), Zaccariello costruisce un intricato labirinto a più piani temporali senza soluzione di continuità, pieno di echi e di rispecchiamenti (anche musicali, con Emerson, Lake & Palmer onnipresenti), che confonde e stordisce. Magari non tutto funziona alla fine, alcuni personaggi femminili sono solo decorativi (non la PM di Gerini, dalla voce arrochita) e nei (fitti) dialoghi buttarla sulle Operette morali è rischiosissimo. Però è un film che ha l’ambizione di costruire un mondo complesso e non il solito appartamento IKEA da cinema italiano medio.

I 400 colpi

AF
5
FM
4
RMO
7
media
5.3
Non sono un assassino (2019)
Titolo originale: -
Regia: Andrea Zaccariello, Paolo Rossi
Genere: Thriller - Produzione: Italia - Durata: 120'
Cast: Riccardo Scamarcio, Alessio Boni, Edoardo Pesce, Claudia Gerini, Sarah Felberbaum, Barbara Ronchi, Vincenzo De Michele, Katsiaryna Shulha, Pasqualina Sanna, Elena Visari
Sceneggiatura: Andrea Zaccariello

Pallini di FilmTv

Humour
Ritmo
Impegno
Tensione
Erotismo

Vuoi vedere il film in streaming?

Aggiungi questo contenuto
ai tuoi articoli salvati.

Aggiungi questo film
a quelli che vuoi vedere.

Manda il testo di questo
articolo a un amico.


Rocco Moccagatta

Studiava giurisprudenza, ma andava più spesso al cinema di quanto avrebbe dovuto. D'altronde il padre l'ha portato per anni al cinema ogni sabato. Di cosa potrebbe dunque lamentarsi? Dopo l'università, fa la cosa giusta e comincia a occuparsi davvero di film, persino professionalmente. Oggi lo insegna pure, il cinema, in IULM e in altre università del regno, soprattutto il cinema classico e il cinema dei generi popolari, la sua passione da sempre. Per campare guarda anche molta televisione, visto che lavora come scenarista e analista dei media presso la factory di media research Neopsis (non si pronuncia Neopsais, eh...). Ha scritto e scrive da tante parti, da Duel/Duellanti a Marla, da Ottoemezzo a L'officiel Homme. Nel tempo, ha scoperto che gli piace molto il cinema italiano di ieri e di oggi e che si può non vergognarsene. Il riconoscimento più prezioso è stato essere ribattezzato "Giancarlo Cianfrusaglie" da Maccio Capatonda.


Rocco Moccagatta

Studiava giurisprudenza, ma andava più spesso al cinema di quanto avrebbe dovuto. D'altronde il padre l'ha portato per anni al cinema ogni sabato. Di cosa potrebbe dunque lamentarsi? Dopo l'università, fa la cosa giusta e comincia a occuparsi davvero di film, persino professionalmente. Oggi lo insegna pure, il cinema, in IULM e in altre università del regno, soprattutto il cinema classico e il cinema dei generi popolari, la sua passione da sempre. Per campare guarda anche molta televisione, visto che lavora come scenarista e analista dei media presso la factory di media research Neopsis (non si pronuncia Neopsais, eh...). Ha scritto e scrive da tante parti, da Duel/Duellanti a Marla, da Ottoemezzo a L'officiel Homme. Nel tempo, ha scoperto che gli piace molto il cinema italiano di ieri e di oggi e che si può non vergognarsene. Il riconoscimento più prezioso è stato essere ribattezzato "Giancarlo Cianfrusaglie" da Maccio Capatonda.

FilmTv.Press è una pubblicazione di Tiche Italia s.r.l. - p.iva 05037430963 - Registrazione Tribunale di Milano n° 109 del 6 maggio 2019
Credits - Contatti
Privacy Policy