Takara - La notte che ho nuotato di Kohei Igarashi, Damien Manivel - la recensione di FilmTv

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La citazione

«Lui adesso vive ad Atlantide / con un cappello pieno di ricordi / ha la faccia di uno che ha capito / e anche un principio di tristezza in fondo all'anima / nasconde sotto il letto barattoli di birra disperata / e a volte ritiene di essere un eroe. (Francesco De Gregori - Atlantide)»

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Matteo Bailo

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Recensione pubblicata su FilmTv 21/2019

Takara - La notte che ho nuotato


Regia di Kohei Igarashi, Damien Manivel

Un bambino e la neve. Quella di Aomori, la più nevosa città del Giappone. Un papà pescatore, ombra dolce, sognata, attesa dal figlio in una notte insonne. Un viaggio che sembra una fuga improvvisa(ta), un inconsapevole imprevisto. Accade, e basta. È Takara, un «tesoro». È il nome (vero) del bambino. Qualcosa di prezioso. Come questo film di Manivel & Igarashi, successione silenziosa e leggiadra di haiku puerili, una favola sulle note di Vivaldi che si lib(e)ra dai suoi autori, da uno sguardo guida esterno, e gioiosamente gli sfugge, consegnandosi a una dolce apnea tipica dei film di Manivel, percorsi da una progressiva perdita della parola: se Rémi di Un jeune poète la usa fin troppo e i fanciulli di Le parc abbozzano, balbettano, Takara è silente, assorto, abbandonato alla propria spensieratezza innocente, a desideri affettivi non verbalizzabili, a un trasognato carpe diem attraverso spazi che si piegano armoniosamente a un vagabondare senza ragione e senza pensiero, e si aprono a un onirismo indiretto. Stazioni, strade, vicoli, stanze: luoghi del quotidiano sfilati da una dimensione di realtà e divenuti paraventi magici dietro cui nascondersi, curiosare, errare, addormentare il tempo. Acquari in cui l’incantamento dell’infanzia dilata la struttura dei giorni e li imbeve di una trasparenza immaginosa, zone limbali fra sogno e realtà al cui interno ogni cosa di questo mondo è sorgente di meraviglia incontaminata, di raggi verdi possibili, per un piccolo principe adagiato in una comica muta ed eterea, un Rohmer per bimbi dove non succede niente. In apparenza. Che bellezza. 

I 400 colpi

FDM
7
IF
8
RM
6
EM
5
FM
7
RMO
7
LP
7
GS
7
media
6.8
Takara - La notte che ho nuotato (2018)
Titolo originale: Takara - La nuit où j'ai nagé
Regia: Kohei Igarashi, Damien Manivel
Genere: Avventura - Produzione: Giappone/Francia - Durata: 79'
Cast: Takara Kogawa, Keiki Kogawa, Takashi Kogawa, Chisato Kogawa, Yûji Kudô
Sceneggiatura: Kohei Igarashi, Damien Manivel

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