Il grande salto di Giorgio Tirabassi - la recensione di FilmTv

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La citazione

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Recensione pubblicata su FilmTv 24/2019

Il grande salto


Regia di Giorgio Tirabassi

Inizia in una Roma periferica di discount e villette in costruzione di raro squallore. Quella di Non essere cattivo, magari, anche se la durezza si scioglie subito nella commedia. Dove però non c’è niente di pop e di trendy alla Sibilia-Rovere, e caso mai affiora il fantasma di I soliti ignoti: Rufetto e Nello sono due classici delinquenti di mezza tacca votati alla sconfitta e alla beffa. È la parte più prevedibile del film, con una divagazione grottesca (la rapina col nano) che è divertente ma rimane a sé. Comunque resta impressa la dinamica familiare di Rufetto: il suocero (Gianfelice Imparato) che fa il moralista e poi ha gli agganci giusti, la moglie che lascia solo il marito come in A cavallo della tigre. Poi, però, diventa un road movie sull’Appennino, con un miracolo che non si può raccontare per non fare spoiler (ed è sempre un’Italia profonda e immarcescibile quella messa in scena) e una catarsi su una triste spiaggia: come dire Il minestrone più Ostia, e sempre Comencini sullo sfondo. All’esordio nel lungometraggio, Giorgio Tirabassi scrive la sceneggiatura con Daniele Costantini e Mattia Torre: tre autori di varia e diversa esperienza. E il risultato è insolito, mai lezioso nell’evocare le memorie sopra ricordate. Evita furbizie nello stare dalla parte dei perdenti e ha il coraggio del patetico, perché tanto la beffa verrà puntuale ma imprevedibile nella sequenza successiva. Un film piccolo, magari, e fuori moda, ma con le facce giuste; e Ricky Memphis che mangia carne in scatola davanti al televisore in uno scantinato da incubo mette i brividi.

I 400 colpi

PMB
8
FM
9
RMO
8
LP
7
GS
7
media
7.8
Il grande salto (2019)
Titolo originale: -
Regia: Giorgio Tirabassi
Genere: Commedia - Produzione: Italia - Durata: 94'
Cast: Giorgio Tirabassi, Ricky Memphis, Marco Giallini, Valerio Mastandrea, Gianfelice Imparato, Paola Tiziana Cruciani, Pasquale Petrolo, Roberta Mattei
Sceneggiatura: Giorgio Tirabassi, Daniele Costantini, Mattia Torre

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Alberto Pezzotta

Alberto Pezzotta si è occupato di cinema italiano (Ridere civilmente. Il cinema di Luigi Zampa; Il western italiano; Regia Damiano Damiani; Mario Bava; la curatela, con Stefania Parigi, di Il lungo respiro di Brunello Rondi), di storia della critica (La critica cinematografica; la curatela, con Anna Gilardelli, di Alberto Moravia, Cinema italiano. Recensioni e interventi 1933-1990), di cinema orientale (Tutto il cinema di Hong Kong). Ha collaborato alla Storia del cinema mondiale di Gian Piero Brunetta e alla Storia del cinema italiano del CSC, oltre che a riviste come “Bianco e Nero”, "Imago", “8 1/2”. Scrive di cinema e musica su "Blow Up". Ha tradotto libri, tra gli altri, di Chinua Achebe, Eric Bogosian, Harry Crews, James Dickey, Barry Gifford, Jim Harrison, Hanif Kureishi, Lorrie Moore, Joyce Carol Oates, Hugues Pagan, Derek Raymond, Colm Tóibín.
Twitter: @APezzotta.

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