Rolling Thunder Revue - A Bob Dylan Story by Martin Scorsese di Martin Scorsese - la recensione di FilmTv

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Il 21 agosto arriva su Sky Atlantic la settima e ultima stagione di Veep . Riprendiamo il filo con la recensione della stagione 6.

La citazione

«Il cinema è come un uomo a cavallo che arriva in una cittadina del West, e noi non sappiamo niente di lui. (Jean-Claude Carrière)»

scelta da
Marianna Cappi

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Recensione pubblicata su FilmTv 25/2019

Rolling Thunder Revue - A Bob Dylan Story by Martin Scorsese


Regia di Martin Scorsese

Dopo il “tradimento” dal folk al rock di No Direction Home, tocca al tour estenuante e inebriante che ha portato Dylan in giro per il mondo tra il 1975 e il 1976. Scorsese torna sul luogo del delitto, ma con tutt’altro intento. Dove molti si sarebbero attesi solo uno straordinario frammento di storia del menestrello e della sua corte di artisti durante la Rolling Thunder Revue, Scorsese gioca un azzardo inatteso, almeno quanto i giochi di prestigio di Méliès che precedono i titoli di testa. Finendo per ragionare sull’oggi più che sullo ieri. «Chi indossa una maschera è più incline a dire il vero» dice Bob a Martin. E sta tutto lì. Lo aveva già sintetizzato e rielaborato Todd Haynes, ma laddove Io non sono qui raccontava dell’impossibilità di incasellare in una sola identità il peculiare oggetto della narrazione, questa Bob Dylan Story raccontata da Scorsese parte da Dylan e dal suo mistero per interrogarsi sul tempo trascorso e su come questo abbia irreparabilmente compromesso il senso del vero. Allen Ginsberg, Joan Baez o Patti Smith, immortalati in found footage di valore inestimabile, diventano attori inconsapevoli di una favola a posteriori, con tanto di relativo personaggio indicato nel cast. Il film che non è stato Renaldo e Clara diviene oggetto ibrido, parte irriverente mockumentary (spingendosi fino a una scappatella fittizia tra Sharon Stone e Dylan) e parte amara riflessione su quel che avremmo potuto essere e quel che siamo. Sulla stagione spensierata del Bicentenario Usa, quando Nixon si dimetteva e sul Vietnam calava il sipario, talmente lontana da noi da non poter più essere credibile nemmeno come documentario.

I 400 colpi

MC
9
AC
8
MG
8
MM
8
FM
10
RMO
8
ES
9
RS
9
media
8.6
Rolling Thunder Revue - A Bob Dylan Story by Martin Scorsese (2019)
Titolo originale: Rolling Thunder Revue: A Bob Dylan Story by Martin Scorsese
Regia: Martin Scorsese
Genere: Documentario - Produzione: Usa - Durata: 144'

Fotografia: Howard Alk, Paul Goldsmith, Ellen Kuras, David Myers

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Rolling Thunder Revue - A Bob Dylan...» streaming (n° 25/2019)

Emanuele Sacchi

Nato nella città delle due discoteche e 106 farmacie, presto smarrito nei meandri del rock e del cinematografo. È ingegnere informatico, benché si finga pensatore umanista. Giornalista pubblicista, critico cinematografico e musicale, collabora con FilmTv, MYmovies.itRumore, Filmidee, Asiaexpress ed è direttore della testata web Hong Kong Express (www.hkx.it). È autore di 50x35mm - Soundtrack Rumorose (Homework, 2016), con Stefano Locati di Il nuovo cinema di Hong Kong - Voci e sguardi oltre l'handover (Bietti, 2014) e con Francesca Monti di Richard Linklater - La deriva del sogno americano (Bietti, 2017). Film: Apocalypse Now (ma non Redux). Album: Forever Changes dei Love (anche per il titolo).

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