Toy Story 4 di Josh Cooley - la recensione di FilmTv

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Arriva in sala il film La Gomera , film del regista rumeno Corneliu Porumboiu. Su Film Tv n° 08 lo intervistiamo, qui riproponiamo la recensione di un suo film ancora inedito, segnalato nella rubrica Scanners.

La citazione

«Solo chi lascia il labirinto può essere felice, ma solo chi è felice può uscirne (Michael Ende - Lo specchio nello specchio)»

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Recensione pubblicata su FilmTv 26/2019

Toy Story 4


Regia di Josh Cooley

La piccola Bonnie dà vita a Forky, un giocattolo tutto suo, assemblando una forchetta di plastica, dei bastoncini e uno spago. Forky però fugge, spaventato dal mondo. Toccherà allo sceriffo Woody andarlo a riprendere. Sarebbe stato insensato misurarsi con la riflessione agrodolce e di sorprendente profondità toccata dal terzo capitolo, almeno quanto riproporre lo stupore action del secondo. Per convincere il mondo della propria necessità di esistere Toy Story 4 aveva una sola possibilità: quella di scrivere un’appendice, un piccolo ma rilevante post scriptum. Il film di Josh Cooley, cosceneggiatore di Inside Out, indugia sulla malinconia di una giostra che molto assomiglia a un limbo; sull’abbandono e sull’appartenenza. Ma nemmeno questa - si dirà - è una novità. Lo è Forky: materiale di scarto, bruttino e fragile, arte poverissima in un mondo estrogenato di competitività. Desiderato ma non desiderante, al punto da anelare con insistenza al bidone della spazzatura da cui sente di provenire. Benché Toy Story 4 si soffermi poco sul nuovo personaggio, è lui - assai più dei funamboli canadesi, dei peluche colorati o del dazio #MeToo che è ormai inevitabile elargire – l’elemento realmente significativo introdotto dalla Pixar. Quasi che, attraverso Forky e Woody, la casa di Luxo Jr. si confrontasse con il suo stesso senso di esistere oggi, con la necessità e l’opportunità di raccontare ancora sogni, con il privilegio e la dannazione di doverlo fare. Non è più una faccenda di crescita, ma di consapevolezza di sé, di responsabilità. E alla fine è nuovamente un’impresa tenere i fazzoletti nel taschino.

I 400 colpi

AA
7
PA
8
MC
5
FDM
5
SE
7
IF
7
AF
7
FM
7
EMO
7
ES
8
RS
5
FT
6
media
6.6
Toy Story 4 (2019)
Titolo originale: Toy Story 4
Regia: Josh Cooley
Genere: Animazione - Produzione: Usa - Durata: 100'

Sceneggiatura: Andrew Stanton, Stephany Folsom
Musiche: Randy Newman

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Intervista a Jonas Rivera» Interviste (n° 26/2019)

Emanuele Sacchi

Nato nella città delle due discoteche e 106 farmacie, presto smarrito nei meandri del rock e del cinematografo. È ingegnere informatico, benché si finga pensatore umanista. Giornalista pubblicista, critico cinematografico e musicale, collabora con FilmTv, MYmovies.itRumore, Filmidee, Asiaexpress ed è direttore della testata web Hong Kong Express (www.hkx.it). È autore di 50x35mm - Soundtrack Rumorose (Homework, 2016), con Stefano Locati di Il nuovo cinema di Hong Kong - Voci e sguardi oltre l'handover (Bietti, 2014) e con Francesca Monti di Richard Linklater - La deriva del sogno americano (Bietti, 2017). Film: Apocalypse Now (ma non Redux). Album: Forever Changes dei Love (anche per il titolo).

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