The Deep di Baltasar Kormákur - la recensione di FilmTv

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Giulio Sangiorgio dice che A Dangerous Method è il film da salvare oggi in TV.
Su Cielo alle ore 23:00.

Quando Filippo Mazzarella incontrò David Lynch, qualche parola, del silenzio.

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Nel 2011, in occasione dell’uscita in sala del film di Jean-Jacques Annaud Il principe del deserto , con Antonio Banderas e Tahar Rahim, avevamo voluto ripercorrere la storia del Sahara al cinema. Vi riproponiamo oggi questo percorso.

La citazione

«Lui adesso vive ad Atlantide / con un cappello pieno di ricordi / ha la faccia di uno che ha capito / e anche un principio di tristezza in fondo all'anima / nasconde sotto il letto barattoli di birra disperata / e a volte ritiene di essere un eroe. (Francesco De Gregori - Atlantide)»

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Matteo Bailo

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Recensione pubblicata su FilmTv 30/2019

The Deep


Regia di Baltasar Kormákur

The Deep di Kormákur, regista di Contraband e Cani sciolti, è una clamorosa occasione mancata. Racconta un fatto di cronaca divenuto leggendario in Islanda, dove accadde, e poi nella comunità scientifica mondiale. Nel 1984 un pescatore tutt’altro che atletico fu il solo superstite di un naufragio al largo delle isole Vestmann. Era umanamente impossibile che sopravvivesse, date le condizioni del mare e il freddo polare, invece ce la fece. Il film racconta la storia di quest’uomo fermandosi alla cronaca, senza che la sua vicenda “impossibile” diventi davvero una riflessione sul corpo, i suoi confini e le sue potenzialità insondabili. Sarà lo stesso limite di Everest (realizzato dal regista nel 2015): nel cinema di Kormákur la forza di volontà si contrappone a quella degli elementi naturali restando sempre in superficie.

I 400 colpi

MG
6
The Deep (2012)
Titolo originale: Djúpið
Regia: Baltasar Kormákur
Genere: Drammatico/Biografico - Produzione: Islanda - Durata: 95'
Cast: Ólafur Darri Ólafsson, Stefán Hallur Stefánsson, Jóhann G. Jóhannsson, Þröstur Leó Gunnarsson, Björn Thors, Walter Grímsson, Thora Bjorg Helga, Guðjón Pedersen, Theodór Júlíusson, María Sigurðardóttir
Sceneggiatura: Jón Atli Jónasson, Baltasar Kormákur

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Mauro Gervasini

Mauro Gervasini è direttore editoriale di Film Tv e di questo sito (filmtv.press) e consulente selezionatore della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Insegna Linguaggi audiovisivi all'Università dell'Insubria ed è autore della prima monografia italiana dedicata al "polar" ("Cinema poliziesco francese", 2003). Ha pubblicato vari saggi in libri collettivi, in particolare sul cinema francese. John Ford, Anthony Mann, Jean-Pierre Melville, Michael Mann, Julien Duvivier, Michael Cimino e Akira Kurosawa i suoi cineasti preferiti, ma è convinto che il film da rivedere almeno una volta all'anno sia La dolce vita di Federico Fellini.

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