I migliori anni della nostra vita di Claude Lelouch - la recensione di FilmTv

facebook_0.png
twitter.png
vimeo.png
Instagram.png
Oggi Free
Alberto Pezzotta dice che La sottile linea rossa è il film da salvare oggi in TV.
Su RaiMovie alle ore 21:10.

Detroit di Kathryn Bigelow è in streaming su Netflix

Fra alti e bassi, fra neorealismo, critofilm e prodotti calligrafici, il rapporto tra pittura e cinema nei film italiani.

Al Sudestival, il festival lungo un inverno che si tiene tutti i fine settimana dal 10 gennaio al 13 marzo 2020 a Monopoli (Ba), anche l'omaggio a Dino Risi nell'ambito di un "laboratorio" sulla commedia all'italiana con gli studenti, organizzato in collaborazione con Film Tv, media partner della manifestazione. Come film più rappresentativo, Mauro Gervasini ha scelto Il giovedì , che era anche il preferito dal regista milanese. Riproponiamo la locandina con il commento.

Avete già scoperto le due nuove piattaforme di cui stiamo recensendo serie originali, di recente? Una di queste è StarzPlay, su cui vi suggeriamo di cercare questa commedia.

Il numero 50 di Film Tv è tutto dedicato alle donne, in uno speciale che attraversa ruoli e media diversi. Uno dei nomi femminili fondamentali per il cinema è Chantal Akerman, di cui vi riproponiamo questo inedito.

La citazione

«Il banco di prova di un'intelligenza di prim'ordine è la capacità di tenere due idee opposte in mente nello stesso tempo e, insieme, di conservare la capacità di funzionare (Francis Scott Fitzgerald)»

scelta da
Emanuela Martini

cinerama
9011
servizi
3381
cineteca
2969
opinionisti
2046
locandine
1056
serialminds
883
scanners
500
Recensione pubblicata su FilmTv 38/2019

I migliori anni della nostra vita


Regia di Claude Lelouch

Un uomo e una donna (Jean-Louis Trintignant e Anouk Aimée) 53 anni dopo: l’ex pilota JeanLouis ha problemi di memoria e il figlio chiede ad Anne, l’amore della sua vita, di provare a riaccendergliela. Altro che finale crepuscolare. Lelouch, sardonico e manipolatore come il suo protagonista, costruisce il terzo capitolo della love story sul filo di un’ironica ambiguità: come la rievocazione del passato, anche il nuovo presente della coppia, fuori dalla casa di riposo in cui si trova Jean-Louis, risulta frutto di un viaggio mentale (e, al secondo grado, cinematografico), di una visione-evasione in cui il prosieguo del discorso sentimentale si dichiara, a ogni risveglio, coscientemente irrealizzabile. Così le attualizzazioni più sdolcinate – i siparietti con la polizia (l’infrazione è, naturalmente, l’eccesso di velocità), il selfie, il pellegrinaggio nei luoghi chiave (la camera d’albergo, la spiaggia) - si rivelano altrettante possibilità abortite di un sequel tanto patetico quanto ipotetico, galleggiando, onirico, a un livello puramente immaginario. Jean-Louis e Anne, con un accordo tacito, fidando sulle strategiche amnesie di lui, chiuderanno invece il loro personale ciclo su un loop (il primo incontro destinato a ripetersi), garantendosi un eterno presente. Mentre la folle corsa del loro amore (il regista inserisce quasi integralmente il suo corto del 1976, C’était un rendez-vous, traversata di Parigi a 180 km orari, in un pianosequenza girato dalla parte anteriore di un’auto) troverà uno sviluppo spudoratamente lelouchiano nell’intrecciarsi di un legame tra i rispettivi figli: chabadabada?

I 400 colpi

PMB
4
SE
8
RMO
7
LP
8
GS
7
media
6.8
I migliori anni della nostra vita (2019)
Titolo originale: Les plus belles années d'une vie
Regia: Claude Lelouch
Genere: Sentimentale - Produzione: Francia - Durata: 90'
Cast: Jean-Louis Trintignant, Anouk Aimée, Souad Amidou, Antoine Sire, Monica Bellucci
Sceneggiatura: Claude Lelouch

Pallini di FilmTv

Humour
Ritmo
Impegno
Tensione
Erotismo

Vuoi vedere il film in streaming?

Aggiungi questo contenuto
ai tuoi articoli salvati.

Aggiungi questo film
a quelli che vuoi vedere.

Manda il testo di questo
articolo a un amico.


Luca Pacilio

Posseduto dalla diabolica Torino, vicedirettore della rivista cinematografica online Gli Spietati, per Film TV cura la sua malattia (la videomusica) e (dunque) la rubrica Videostar, dedicata agli autori e ai protagonisti del video musicale contemporaneo. Amando perdere, e non seguendo il calcio, coltiva le enciclopedie fallimentari di Peter Greenaway.

FilmTv.Press è una pubblicazione di Tiche Italia s.r.l. - p.iva 05037430963 - Registrazione Tribunale di Milano n° 109 del 6 maggio 2019
Credits - Contatti
Privacy Policy