Diego Maradona di Asif Kapadia - la recensione di FilmTv

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La citazione

«Ognuno prende i limiti del suo campo visivo per i confini del mondo. (Arthur Schopenhauer)»

scelta da
Simone Arcagni

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Recensione pubblicata su FilmTv 39/2019

Diego Maradona


Regia di Asif Kapadia

Nella “trilogia maledetta” di Kapadia c’è sempre l’illusione del biopic. Come se dietro a Ayrton Senna, Amy Winehouse e, ora, Diego Armando Maradona, si celasse un attore che li interpreta con un trasformismo da Actors Studio. In realtà, nella maniacale ricerca (oltre 500 ore di filmati, in gran parte inediti), l’archivio diventa una specie di esplosivo. E anche i momenti che sono entrati nel nostro immaginario qui, miracolosamente, diventano un’altra cosa. Come se non si fossero mai visti. Come se altri film, per esempio quello di Kusturica, non fossero mai stati girati. Kapadia materializza ancora, straordinariamente, le scissioni di personalità: da una parte il genio, dall’altro l’oscuro lato privato. Che nel fuoriclasse argentino possono condensarsi anche solo in una partita: Inghilterra-Argentina, Mondiali del Messico del 1986, dove lo sportivo, in cinque minuti, prima segna di mano e poi realizza uno dei goal più belli di tutta la storia del calcio. Diego Maradona si concentra soprattutto sui sette anni in Italia del calciatore, dall’arrivo a Napoli il 5 luglio 1984, con il frammento dell’auto in cui sta viaggiando che sembra arrivare da un poliziottesco. Un film sul rapporto tra il gesto atletico e il ritmo, che poi prende anche quasi la strada di un torbido noir: le ombre del rapporto tra Maradona e la camorra, la dipendenza dalla cocaina... C’è tutto: amore, passione, disillusione, tradimento. E una città sullo sfondo che respira. Perché questo è anche un film su Napoli, in cui il protagonista, a un certo punto, sembra diventare gigante. Come Vito Corleone. Perché l’impeto è quello di Il Padrino. Da una parte c’è Diego. Dall’altra Maradona. 

I 400 colpi

SE
9
RM
5
FM
5
EMO
6
GAN
6
media
6.2
Diego Maradona (2019)
Titolo originale: Diego Maradona
Regia: Asif Kapadia
Genere: Documentario - Produzione: Gb - Durata: 130'

Musiche: Antonio Pinto
Montaggio: Chris King

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Humour
Ritmo
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Tensione
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Simone Emiliani

Direttore artistico di Valdarno Cinema Fedic, collabora con Sentieri Selvaggi, Film Tv, Cineforum e Filmcritica. Tra le varie pubblicazioni, i volumi Walter Hill (scritto con Mauro Gervasini, ed. Falsopiano), Dustin Hoffman (ed. Gremese) e Fughe da Hollywood, scritto con Carlo Altinier (ed. Le Mani).

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