La famosa invasione degli orsi in Sicilia di Lorenzo Mattotti - la recensione di FilmTv

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Simone Emiliani dice che Giovani si diventa è il film da salvare oggi in TV.
Su IRIS alle ore 17:05.

Scompare a 90 anni l'attore feticcio di Ingmar Bergman, indimenticabile in Il settimo sigillo , in seguito “rubato” da Hollywood per ruoli memorabili. A cominciare da padre Merrin in L’esorcista. Riproponiamo l'articolo pubblicato su Film Tv in occasione del suo ottantesimo compleanno.

Si sta trasformando il dibattito su un tema maledettamente serio come il razzismo nella solita farsa. Per una volta, però, non siamo solo noi italiani a sfidare il senso del ridicolo, visto che una catena di supermercati svizzera ha deciso di ritirare i mitici Moretti solo perché si chiamano così. Ai Moretti Tommaso Labranca dedicò un suo Collateral nel 2011, urgente e formidabile oggi più di ieri.

Su Film Tv n° 23 abbiamo dedicato un Serial Graffiti all'universo di True Detective . Qui vi riproponiamo la recensione della prima stagione.

L'esorcista di William Friedkin è in streaming su Prime Video

Una delle uscite (annullate) del mese è un film di un autore spesso segnalato nella nostra rubrica Scanners. Doppia pelle di Quentin Dupieux era programmato per il 19 marzo. Recuperiamone un altro, tra i suoi, mai arrivato in Italia.

La citazione

«We want our film to be beautiful, not realistic.»

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Recensione pubblicata su FilmTv 45/2019

La famosa invasione degli orsi in Sicilia


Regia di Lorenzo Mattotti

Sfogliando Ghirlanda (2017), libro denso di segno, imponente e sorprendente, si ha l’impressione che, in certi passaggi, Mattotti ci stia facendo scorrere davanti agli occhi un film animato; come se il fumettista (di certo non estraneo al cinema: ha partecipato all’antologia di cortometraggi d’animazione Peur(s) du noir – Paure del buio, così come a Pinocchio di Enzo D’Alò) cercasse di trascendere i limiti delle vignette, rendendole larghe e profonde, quasi delle inquadrature. Un desiderio avverato ora col lungometraggio di animazione tratto dall’omonimo romanzo di Dino Buzzati. Gli adattamenti letterari, per Mattotti, non sono una novità (è passato con disinvoltura dalle atmosfere vittoriane di Stevenson alla semplicità delle fiabe per l’infanzia), ma, rispetto ai precedenti lavori (maggiormente ellittici, suggestivi e mataforici: graphic poetry più che graphic novel), qui la narrazione è lineare (ma mai superficiale: non mancano ribaltamenti delle parti, o giochi di messa in abisso del racconto). Chiunque può rimaner stregato dalla storia di Leonzio, il re degli orsi, che, dopo il rapimento del figlio Tonio, conduce il suo popolo prima alla ricerca e poi in guerra contro il granduca di Sicilia fino a insediarsi sul trono di un regno stravagante e già estinto. Ma è soprattutto sul piano visivo che Mattotti compie il vero prodigio: bambini e adulti uniti in un godimento unico, nella gioia infinita per le incessanti invenzioni che solo l’animazione può regalare e su cui l’artista, qui, non cerca mai di predominare, bensì di assecondare. Non siamo di fronte a un film d’autore, ma a un autore che realizza un grande film per tutti.

I 400 colpi

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6.9
La famosa invasione degli orsi in Sicilia (2019)
Titolo originale: -
Regia: Lorenzo Mattotti
Genere: Animazione - Produzione: Italia/Francia - Durata: 82'

Sceneggiatura: Lorenzo Mattotti, Thomas Bidegain, Jean-Luc Fromental

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Erotismo

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«Il critico non fa il cinema, ci va. La sua grandezza – non il suo limite – è questa: teniamocela stretta»
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