Dov'è il mio corpo? di Jérémy Clapin - la recensione di FilmTv

facebook_0.png
twitter.png
Instagram.png
Oggi Free
Francesco Foschini dice che Jane Eyre è il film da salvare oggi in TV.
Su IRIS alle ore 17:00.

Si sta trasformando il dibattito su un tema maledettamente serio come il razzismo nella solita farsa. Per una volta, però, non siamo solo noi italiani a sfidare il senso del ridicolo, visto che una catena di supermercati svizzera ha deciso di ritirare i mitici Moretti solo perché si chiamano così. Ai Moretti Tommaso Labranca dedicò un suo Collateral nel 2011, urgente e formidabile oggi più di ieri.

Su Film Tv n° 23 abbiamo dedicato un Serial Graffiti all'universo di True Detective . Qui vi riproponiamo la recensione della prima stagione.

L'esorcista di William Friedkin è in streaming su Prime Video

Scompare a 90 anni l'attore feticcio di Ingmar Bergman, indimenticabile in Il settimo sigillo , in seguito “rubato” da Hollywood per ruoli memorabili. A cominciare da padre Merrin in L’esorcista. Riproponiamo l'articolo di carriera pubblicato su Film Tv in occasione del suo ottantesimo compleanno

Una delle uscite (annullate) del mese è un film di un autore spesso segnalato nella nostra rubrica Scanners. Doppia pelle di Quentin Dupieux era programmato per il 19 marzo. Recuperiamone un altro, tra i suoi, mai arrivato in Italia.

La citazione

«E questo è quanto (Casinò - Martin Scorsese)»

cinerama
9277
servizi
3734
cineteca
3168
opinionisti
2183
locandine
1086
serialminds
993
scanners
511
Recensione pubblicata su FilmTv 46/2019

Dov'è il mio corpo?


Regia di Jérémy Clapin

Una mano si risveglia in un laboratorio di medicina, si libera affannosamente del sacchetto in cui è imprigionata e scappa. Attraversa Parigi per ritrovare il proprio corpo, quello di Naoufel, un giovane che la mano ricorda quando era ancora bambino e le faceva toccare la sabbia in spiaggia, oppure quando le insegnava a suonare. Mentre la mano sfugge ai ratti e a compattatori di rifiuti, vediamo Naoufel prima dell’incidente, che da distratto ragazzo delle pizze si innamora di una voce al citofono. Lui e la mano condividono uno “sguardo” sul mondo che passa per altri sensi: tattile per lei e acustico per lui, che ama registrare suoni. Di conseguenza dalle loro storie, intrecciate su diversi piani temporali, emerge una surreale sinfonia di Parigi, dalla prospettiva insolita e sbilenca, che rigenera di mistero e possibilità tunnel della metropolitana e palazzoni sovrastati dalle gru. Naoufel sente di non avere nulla all’orizzonte e sogna di fuggire lontano, fino al Circolo polare artico, così come la mano si ribella alle leggi della natura. Una storia sul destino, insomma, o almeno così ama dire il regista, l’esordiente nel lungometraggio Jeremy Clapin, che ha firmato un film dalla tecnica animata tradizionale, con poca grafica 3D e molta artigianalità e fantasia. Con Dov’è il mio corpo? ha vinto ovunque: Cannes, Annecy e Sitges, dove è stato premiato per la suggestiva colonna sonora di Dan Levy, che si fonde a un articolato sound design. Peccato non vederlo (e sentirlo) in sala ma, considerato che l’animazione adulta resta di solito inedita, ben venga una distribuzione in streaming.

I 400 colpi

AF
9
LP
7
media
8.0
Dov'è il mio corpo? (2019)
Titolo originale: J'ai perdu mon corps
Regia: Jérémy Clapin
Genere: Animazione - Produzione: Francia - Durata: 81'

Sceneggiatura: Jérémy Clapin, Guillaume Laurant
Musiche: Dan Levy
Montaggio: Benjamin Massoubre

Pallini di FilmTv

Humour
Ritmo
Impegno
Tensione
Erotismo

Vuoi vedere il film in streaming?


Articoli consigliati


Dov'è il mio corpo?» streaming (n° 51/2019)

Andrea Fornasiero

Andrea Fornasiero (Mortara, 8 maggio 1976), dottorato in Culture della Comunicazione presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, è stato autore televisivo per due trasmissioni di Rai4, Wonderland e Mainstream. Collabora con il settimanale “Film Tv” dal 2006. Collabora inoltre con il distributore cinematografico Officine Ubu nel settore Acquisitions. È autore di Terrence Malick. Cinema della classicità e della modernità (Le Mani, 2008) e ha partecipato a vari volumi collettanei e convegni sul cinema. Scrive o ha scritto per “Fumo di China”, “Chili Blog”, “The Cinema Show”, “Nocturno”, “Rumore”, “Lo Spazio Bianco”, “Filmidee”, “Andersen”, “Movieplayer”, “Rumori fuori scena”, “Otto e mezzo”, inoltre ha curato la rubrica CoseSerie, dedicata al mondo della serialità, per FilmTv.it. Ha collaborato a due edizioni del Roma Fiction Fest ed è stato autore e conduttore delle emissioni italiane delle cerimonie di premiazione degli Emmy Awards 2014 e 2015.

FilmTv.Press è una pubblicazione di Tiche Italia s.r.l. - p.iva 05037430963 - Registrazione Tribunale di Milano n° 109 del 6 maggio 2019
Credits - Contatti - Supporto tecnico
Privacy Policy