Andrey Tarkovskij - Il cinema come preghiera di Andrej A. Tarkovskij - la recensione di FilmTv

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La citazione

«Solo chi lascia il labirinto può essere felice, ma solo chi è felice può uscirne (Michael Ende - Lo specchio nello specchio)»

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Recensione pubblicata su FilmTv 02/2020

Andrej Tarkovskij - Il cinema come preghiera


Regia di Andrej A. Tarkovskij

A un certo punto di Il cinema come preghiera, Tarkovskij rievoca una proiezione di Lo specchio al termine della quale il battibecco dei critici dalle esegesi discordanti era stato interrotto dalla donna delle pulizie, che li aveva pregati di tagliar corto, anche perché il significato «è chiaro: un malato ha paura di morire, ricorda le brutte cose che ha fatto e vuole scusarsi». Questa signora il film l’aveva capito, conclude Tarkovskij, al contrario dei critici, rintronati dalll’ego e dall’ansia della decifrazione. Nel cinema del titano russo è il senso delle cose così come sono a generare naturalmente un ponte metafisico tra fenomenico e poesia; questo pensiero, e la sua concezione dell’arte in quanto anelito, massima condizione di spiritualità nonché espressione della coscienza di una società (ed è eloquente che quella sovietica fece di lui persona non grata) sono ripercorsi in prima persona dallo stesso Tarkovskij, attraverso registrazioni inedite, nel documentario del figlio Andrej A. Unico accompagnamento, le scene dei suoi capolavori (da L’infanzia di Ivan a Sacrificio), frammenti d’archivio (video e foto d’epoca rari) e i componimenti di nonno Arsenj, poeta novecentesco maiuscolo. Ed è proprio sgombrando il campo da sovrastrutture analitiche, interviste o interventi esterni, ma soprattutto dal proprio punto di vista, scegliendo una posizione di invisibilità assoluta e di asciuttezza al limite dell’austerità, quasi per non contaminare la personale auto-trattazione esistenziale del padre con l’esperienza di un’intimità diretta, che il regista compie un atto di profondo rigore, di silenziosa e commovente devozione.

I 400 colpi

FDM
7
RM
7
media
7.0
Andrej Tarkovskij - Il cinema come preghiera (2019)
Titolo originale: Andrej Tarkovskij. A Cinema Prayer
Regia: Andrej A. Tarkovskij
Genere: Documentario - Produzione: Italia/Russia/Svezia - Durata: 97'

Montaggio: Michal Leszczylowski, Andrej A. Tarkovskij
Fotografia: Alexej Naidenov

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