Herzog incontra Gorbaciov di Werner Herzog, Andre Singer - la recensione di FilmTv

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La citazione

«Solo chi lascia il labirinto può essere felice, ma solo chi è felice può uscirne (Michael Ende - Lo specchio nello specchio)»

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Recensione pubblicata su FilmTv 02/2020

Herzog incontra Gorbaciov


Regia di Werner Herzog, Andre Singer

A 20 anni dalla fine dell’Urss Herzog (con André Singer) incontra Gorbaciov, sconfitto e mai domo. Da segretario PCUS ha riformato un sistema incancrenito e guidato da Reagan, dopo Chernobyl, verso il disarmo nucleare. Con la Carta per una nuova Europa voleva demolire Patto di Varsavia e cortine di ferro, ma oggi gli zar del mondo, Putin e Trump, rianimano muri, oligarchi e atomiche. «Ci abbiamo provato», vuol scrivere sulla tomba Gorby. «Non si poteva che fare così, agire dall’alto». Il film usa i generi doc (biografico, apologetico, mockumentary) e li sbriciola con dinamite lirica: «Hai riunificato la Germania, grazie!» dice Werner. «Li ho sempre amati i tedeschi. Da piccolo, nel villaggio vicino, i tedeschi facevano dolci fantastici!» risponde il leader, sgranando gli occhi come un bimbo, retrosguardo sui 25 milioni di morti del fronte, sul nonno contadino, sul padre comunista, che dalla mietitrebbia gli mostrò le medaglie di guerra: «Abbiamo combattuto finché non c’era più nulla da combattere. È così che devi vivere». Tre incontri filmati in sei mesi, tra 2017 e 2018, e molti campo-controcampo, intervallati da found footage, paesaggi a volo di drone e interviste realpolitik (Schultz, Wałesa, Németh, Teltshick). Il film del regista più chatwiniano è sul sogno infranto di un altro comunismo possibile, libertario e di mercato. Un incontro fatale tra il regista, scrittore e poeta bavarese che attraversò a piedi la Germania per riunificarla, metaforicamente, e il sovietico che esaudì quel sogno, e, da giovane, girava nella steppa a captare, da pastori e operai, i problemi della povera gente.

I 400 colpi

AA
6
AF
8
RM
6
MM
8
EM
8
GAN
5
RS
8
media
7.0
Herzog incontra Gorbaciov (2019)
Titolo originale: Meeting Gorbachev
Regia: Werner Herzog, Andre Singer
Genere: Documentario - Produzione: Germania/Gb/Usa - Durata: 90'

Sceneggiatura: Werner Herzog
Musiche: Nicholas Singer
Fotografia: Yuri Burak

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Al cinema sono transgender (da Lloyd Kaufman a Straub-Huillet passando per Claudia Weil e Jerry Lewis). Primo film visto Scaramouche, primo film perso I cavalieri della tavola rotonda. Tessera Filmstudio dal 1968. Cofondatore del Politecnico cinema nel 1974.  Critico del manifesto dal 1977 al 2012. Nato a Lecce. Studi con Garroni, Brandi, Abruzzese. Registi preferiti Bunuel e Rocha (sia Paulo che Glauber), Aldrich e Siegel. De Antonio e Grifi. Diop Mambety e Ghatak. Dorothy Arzner e Stephanie Rothman (nata a Paterson come Lou Costello), Fassbinder e Aki Kaurismaki, Russ Meyer e… Rivista di cinema preferita Velvet Light Trap/Camera Obscura. E oggi Trafic. Consigli ai giovani appassionati di cinema? Partire dai formalisti russi.

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