Just Charlie - Diventa chi sei di Rebekah Fortune - la recensione di FilmTv

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La citazione

«Ognuno prende i limiti del suo campo visivo per i confini del mondo. (Arthur Schopenhauer)»

scelta da
Simone Arcagni

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Recensione pubblicata su FilmTv 03/2020

Just Charlie - Diventa chi sei


Regia di Rebekah Fortune

La prima volta che si veste da ragazza, il quattordicenne Charlie pesca gli abiti usati di sua sorella dalla spazzatura. Dà loro una nuova vita mentre la cerca per sé, scavando a mani nude in cose rotte, respinte: una condizione in cui di lì a poco i parametri pregiudiziali e l’ignoranza oppressiva della cittadina dove abita lo recinteranno a sua volta. Un momento eloquente, pulito e semplice, ideale per inquadrare questo piccolo film sguarnito di fronzoli e di ghirigori formali, che va dritto al punto scorrendo tutte le tappe di un ipotetico manuale per la corretta parabola sulla disforia di genere, con gli argomenti da dimostrare e quelli da smontare compilati a chiare lettere sulla lavagna cinematografica, e i cui personaggi (il padre, il miglior amico, l’allenatore...) sono chiamati a predicare (bene), convincere, capire. È un film che fa quello che deve e dice quello che è giusto, Just Charlie, pedagogicamente esatto, dalla messa in scena scarna e disadorna (verosimilmente frutto più del bassissimo budget che di un’intenzionalità artistica). Questa puntualità espositiva (priva di qualunque distrazione, prima di tutto stilistica) è il punto di forza e il tallone d’Achille dell’opera seconda della britannica Rebekah Fortune, perché pur non sbavando nella retorica impiastrata di melassa (come l’analogo 3 Generations - Una famiglia quasi perfetta) nemmeno è in grado di far parlare il corpo estraneo di Charlie, di lavorare visivamente sul disallineamento fra il suo interno ed esterno (come un titolo affine, Girl di Lukas Dhont). Pronto per venir riposto nel catalogo scolastico dei film a tema, ma senza necessità di muoverlo di lì.

I 400 colpi

FDM
6
Just Charlie - Diventa chi sei (2018)
Titolo originale: Just Charlie
Regia: Rebekah Fortune
Genere: Drammatico - Produzione: Gb - Durata: 99'
Cast: Harry Gilby, Scot Williams, Patricia Potter, Mark Carter, Travis Blake Hall, Jeff Alexander, Karen Bryson, Peter Machen, Elinor Machen-Fortune, Jess Collett
Sceneggiatura: Peter Machen

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Fiaba Di Martino

Fiaba riceve in fasce un nome lezioso che le profetizza l'amore per le storie, nel cinema, sul cinema e del cinema: a dieci anni vota i film disegnando a matita i pollici di Film Tv accanto ai biglietti della multisala più bella di sempre, l'Arcadia; di lì a poco si innamora delle finestre di Hitchcock, degli occhi di Jean Gabin e dell'aplomb di Lauren Bacall, e lo urla al mondo prima dal giornalino scolastico del classico poi dai siti web (MyMovies, Players, PositifCinema, BestMovie.it), mentre frequenta corsi di scrittura alla Scuola Civica di Cinema milanese e scrive un libro su Xavier Dolan con la collega positivista Laura Delle Vedove. Lost in translation nello stereo totale, ritrova se stessa nella pioggia di Madison County, nelle lettere di Gramsci, nelle ferite di David Grossman, nelle urla liberatorie di Sion Sono, nelle risate di Shosanna Dreyfus, nei silenzi di Antonioni, nelle parole di Frances Ha («non sono ancora una vera persona») e nello spazio tra i titoli di testa e quelli di coda.

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