Gli anni più belli di Gabriele Muccino - la recensione di FilmTv

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La citazione

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Recensione pubblicata su FilmTv 06/2020

Gli anni più belli


Regia di Gabriele Muccino

Gli anni più belli (tre uomini, amici perché e benché diversi, lungo quarant’anni di storia italiana, uniti e divisi da una donna) è C’eravamo tanto amati (con il cast maschile di Romanzo criminale). Quasi in carta carbone, in un gioco di simmetrie pervicacemente ricercato (ma non chiuso, per un soffio: Santamaria/Manfredi non amerà Ramazzotti/Sandrelli, almeno non come Rossi Stuart/Satta Flores e Favino/Gassmann), persino nei caratteri minori. Gioco scoperto, e doloroso, perché ammette che quel cinema italiano lì non può più esserci, come nella sequenza alla fontana di Trevi, dove si dice chiaro e tondo che tocca accontentarsi (di Muccino, dei suoi attori, del cinema italiano di oggi). Piuttosto, è interessante come il Muccino post-hollywoodiano senta il bisogno di riscoprire le radici, attraverso film-cover dei nostri classici: in fondo A casa tutti bene non era una commedia amara di famiglia à la Monicelli? Poi lui ci mette la solita temperatura emotiva sparata, con sbraitamenti e isterie, qui meno incontrollati del solito. E, in effetti, Gli anni più belli ha una sua innegabile forza, benché tutta di superficie, con schegge di Storia (rigorosamente in tv) che valgono né più né meno dei balli a scuola su Reality, delle canzoni di Baglioni, di certi vestiti e pettinature. Ovvio, se si pensa alla morale: quelli sullo schermo siamo (stati) noi, ma ci guardano senza turbarci, senza giudicarci. Al massimo c’è la consapevolezza - un mantra - che è facile sbagliare (anche i film?). Però, si può sempre ricominciare (leggasi: riamare). Altro che scacco esistenziale! Forse, però, neanche noi siamo più gli spettatori di una volta.

I 400 colpi

PA
8
PMB
3
SE
7
IF
5
MG
6
RM
4
EM
5
FM
4
RMO
7
LP
8
GS
5
FT
4
media
5.5
Gli anni più belli (2020)
Titolo originale: -
Regia: Gabriele Muccino
Genere: Commedia drammatica - Produzione: Italia - Durata: 129'
Cast: Pierfrancesco Favino, Micaela Ramazzotti, Kim Rossi Stuart, Claudio Santamaria, Emma Marrone, Nicoletta Romanoff, Andrea Pittorino, Francesco Centorame, Matteo De Buono, Alma Noce
Sceneggiatura: Gabriele Muccino, Paolo Costella

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