Il richiamo della foresta di Chris Sanders - la recensione di FilmTv

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Recensione pubblicata su FilmTv 08/2020

Il richiamo della foresta


Regia di Chris Sanders

Guai a tradire l’originale, nella recente ondata di film Disney2 (remake Disney di classici Disney, in una coazione a ripetere che tra live action, CGI, motion capture e compagnia bella aggiorna l’emozione fanciullesca al presente tecnologico): prova ne siano, per esempio, gli incassi prepotenti di Il re leone (2019) che con pedissequa cura replicava il cartone del 1994. E se il testo di partenza è un classico della letteratura (per ragazzi e non)? Debutta nel live action, Chris Sanders (Dragon Trainer, Lilo & Stitch), adattando il romanzo di Jack London: storia, ferina e feroce, d’un cane, Buck, e della sua lotta per sopravvivere nei ghiacci del nord, passando con alterne fortune di padrone in padrone fino all’incontro felice con il burbero-bonario John Thornton. Sotto al folto manto CGI della bestia si agita, in motion capture, Terry Notary (uomo-animale di professione, da Kong: Skull Island a The Square), ed è impossibile non ravvisare lo sguardo dell’attore dietro agli occhi del cane: uno sguardo espressivo, pieno di emozioni. Umano, insomma. Troppo umano, specie nel caso di una storia che va nella direzione opposta: la foresta lo richiama e Buck risponde, assecondando la voce degli antenati, un grumo d’istinti che lo riconducono a una dimensione oscura e ancestrale dell’esistenza, in un percorso di “imbestiamento” che London racconta senza mai attribuire al cane pensieri o azioni ascrivibili all’uomo. Il film inconsapevolmente inverte il processo: da animale a uomo, e non il contrario. Come per ricordarci, tra stucchevoli gag e occhioni sgranati, che abbiamo ancora bisogno d’un nostro simile, per riuscire a empatizzare.

Caterina Bogno (Voto: 4)

Il richiamo della foresta (2020)
Titolo originale: The Call of the Wild
Regia: Chris Sanders
Genere: Avventura - Produzione: Usa - Durata: 100'
Cast: Karen Gillan, Harrison Ford, Cara Gee, Dan Stevens, Bradley Whitford, Jean Louisa Kelly, Omar Sy, Wes Brown, Abraham Benrubi, Terry Notary
Sceneggiatura: Michael Green, Jack London

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