Raccontami di un giorno perfetto di Brett Haley - la recensione di FilmTv

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Recensione pubblicata su FilmTv 12/2020

Raccontami di un giorno perfetto


Regia di Brett Haley

È un grattacapo non indifferente riuscire a rintracciare la rotta per quei posti luminosi dove non sentirsi soli - i bright places del titolo originale. Miracolosi e magari persino perfetti, però solo per qualche istante, perché i giorni in cui si trascinano i diciassettenni Violet e Finch non soltanto sono lontani dalla perfezione, ma ne illustrano fatalmente l’opposto: lei ha perso l’adorata sorella in un incidente d’auto, lui è un emarginato che annaspa tra le spire di un malessere mentale. Questo mélo teen ha le spalle robuste: tratto da un bestseller semi-autobiografico, scritto dalla Liz Hannah del sorprendente Non succede, ma se succede... e dello spielberghiano The Post, diretto da un regista sentimentale che ha lavorato a uno degli struggenti episodi dell’inedita miniserie Looking for Alaska, e vivificato dall’alchimia tra l’ormai veterana Elle Fanning e la scoperta in ottimo rodaggio Justice Smith. Un film attento a dribblare possibili pozze di controversie, come quelle in cui era rimasta incastrata una delle teste di serie originali Netflix, la seguitissima Tredici, accusata di romanticizzare il suicidio della protagonista e la sua spirale vendicativa. Ma il dramma (è il caso di dirlo) è che personaggi e spettatori vengono investiti da troppo di tutto: in ballo ci sono depressione, bullismo, suicidio, violenza domestica, disturbo bipolare, elaborazione di un doppio lutto. Un ammasso narrativo e tematico sfiancante al punto che il rilascio catartico in chiusura finisce per suonare affrettato se non inverosimile, e la luce in fondo al tunnel un battito fioco.

I 400 colpi

FDM
6
Raccontami di un giorno perfetto (2020)
Titolo originale: All the Bright Places
Regia: Brett Haley
Genere: Drammatico/Sentimentale - Produzione: Usa - Durata: 107'
Cast: Elle Fanning, Justice Smith, Alexandra Shipp, Kelli O'Hara, Keegan-Michael Key, Luke Wilson, Lamar Johnson
Sceneggiatura: Liz Hannah, Jennifer Niven

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