Timmy Frana: qualcuno ha sbagliato di Tom McCarthy - la recensione di FilmTv

facebook_0.png
twitter.png
Instagram.png
Oggi Free
Pier Maria Bocchi dice che Stregata dalla luna è il film da salvare oggi in TV.
Su Sky Romance alle ore 21:00.

Si sta trasformando il dibattito su un tema maledettamente serio come il razzismo nella solita farsa. Per una volta, però, non siamo solo noi italiani a sfidare il senso del ridicolo, visto che una catena di supermercati svizzera ha deciso di ritirare i mitici Moretti solo perché si chiamano così. Ai Moretti Tommaso Labranca dedicò un suo Collateral nel 2011, urgente e formidabile oggi più di ieri.

Su Film Tv n° 23 abbiamo dedicato un Serial Graffiti all'universo di True Detective . Qui vi riproponiamo la recensione della prima stagione.

L'esorcista di William Friedkin è in streaming su Prime Video

Scompare a 90 anni l'attore feticcio di Ingmar Bergman, indimenticabile in Il settimo sigillo , in seguito “rubato” da Hollywood per ruoli memorabili. A cominciare da padre Merrin in L’esorcista. Riproponiamo l'articolo di carriera pubblicato su Film Tv in occasione del suo ottantesimo compleanno

Una delle uscite (annullate) del mese è un film di un autore spesso segnalato nella nostra rubrica Scanners. Doppia pelle di Quentin Dupieux era programmato per il 19 marzo. Recuperiamone un altro, tra i suoi, mai arrivato in Italia.

La citazione

«Scrivere è anche non parlare (Marguerite Duras)»

scelta da
Marianna Cappi

cinerama
9277
servizi
3733
cineteca
3168
opinionisti
2183
locandine
1086
serialminds
993
scanners
511
Recensione pubblicata su FilmTv 13/2020

Timmy Frana: qualcuno ha sbagliato


Regia di Tom McCarthy

La normalità è intollerabile per l’undicenne Timmy Frana, che perciò s’inventa un’agenzia investigativa e assume come partner un pigro orso polare. O, viceversa, Timmy Frana è così impegnato a gestire la sua mirabolante attività di detective e la compagnia di un’immaginaria spalla in luogo del padre assente, da non aver proprio tempo di occuparsi della normalità e dei suoi effetti collaterali: la scuola, i professori esasperati, i compagni inetti e soprattutto lo spauracchio del cambiamento, con le medie e un trasloco al temibile orizzonte. Della sua condizione d’emarginato incompreso Timmy Frana non si cura; e l’invisibile corredo delle sue disastrose disavventure, tra criceti assassinati, veicoli rubati, bimbe spaventose e truci russi, è una lotta, altrettanto inconsapevole, contro la necessità di adattamento al proprio futuro tra e con gli altri, la scomoda urgenza di rivedere il proprio sistema di priorità, di far sviluppare gli anticorpi e porre un freno di compromesso e responsabilizzazione a una fantasia scalmanata e impenitente che legge la realtà con baldanzosa autonomia. E risplende in una scrittura brillante, all’altezza delle ambizioni e dell’orgoglio del suo piccolo eroe, firmata dall’autore degli omonimi fumetti bestseller Stephan Pastis e dal premio Oscar (per Il caso Spotlight) Tom McCarthy, anche regista. Ma il merito è soprattutto dell’irresistibile signorino in giallo Winslow Fegley, un po’ Ferris Bueller in erba un po’ l’intrepido Sam di Moonrise Kingdom. Si meriterebbe un franchise tutto suo? «Affermativo».

I 400 colpi

FDM
7
Timmy Frana: qualcuno ha sbagliato (2020)
Titolo originale: Timmy Failure: Mistakes Were Made
Regia: Tom McCarthy
Genere: Commedia/Avventura - Produzione: Usa - Durata: 99'
Cast: Winslow Fegley, Ophelia Lovibond, Wallace Shawn, Craig Robinson, Kyle Bornheimer, Ai-Chan Carrier, Chloe Coleman, Kei, Caitlin Weierhauser, Alan H. King
Sceneggiatura: Tom McCarthy, Stephan Pastis

Pallini di FilmTv

Humour
Ritmo
Impegno
Tensione
Erotismo

Vuoi vedere il film in streaming?


Fiaba Di Martino

Fiaba riceve in fasce un nome lezioso che le profetizza l'amore per le storie, nel cinema, sul cinema e del cinema: a dieci anni vota i film disegnando a matita i pollici di Film Tv accanto ai biglietti della multisala più bella di sempre, l'Arcadia; di lì a poco si innamora delle finestre di Hitchcock, degli occhi di Jean Gabin e dell'aplomb di Lauren Bacall, e lo urla al mondo prima dal giornalino scolastico del classico poi dai siti web (MyMovies, Players, PositifCinema, BestMovie.it), mentre frequenta corsi di scrittura alla Scuola Civica di Cinema milanese e scrive un libro su Xavier Dolan con la collega positivista Laura Delle Vedove. Lost in translation nello stereo totale, ritrova se stessa nella pioggia di Madison County, nelle lettere di Gramsci, nelle ferite di David Grossman, nelle urla liberatorie di Sion Sono, nelle risate di Shosanna Dreyfus, nei silenzi di Antonioni, nelle parole di Frances Ha («non sono ancora una vera persona») e nello spazio tra i titoli di testa e quelli di coda.

FilmTv.Press è una pubblicazione di Tiche Italia s.r.l. - p.iva 05037430963 - Registrazione Tribunale di Milano n° 109 del 6 maggio 2019
Credits - Contatti - Supporto tecnico
Privacy Policy