Il Regno di Francesco Fanuele - la recensione di FilmTv

facebook_0.png
twitter.png
Instagram.png
Oggi Free
Dario Stefanoni dice che Car Wash - Stazione di servizio è il film da salvare oggi in TV.
Su IRIS alle ore 12:25.

Avventure da vedere e rivedere, capolavori dell’animazione e lezioni sul rapporto tra uomo e natura: sono i film dello Studio Ghibli, (quasi) tutti disponibili su Netflix.

È una questione di intesa. Lo sguardo di Jonah Hill su Stevie è simile a quello di Jodie Foster su Fred in Il mio piccolo genio . Entrambi con lo stesso provvisorio smarrimento, la stessa solitudine. Con una differenza: l’attrice, nel suo esordio nella regia, era anche protagonista. Jonah Hill no: si affida anima e corpo al bravissimo protagonista, Sunny Suljic, già sorprendente in Il sacrificio del cervo sacro . E poi ancora strani incroci: Scott Rudin, tra i produttori di Mid90s e anche di Il mio piccolo genio .

Il miglior film hollywoodiano dell’anno l’ha fatto la HBO, naturalmente è una miniserie e non un film, ma della Hollywood perduta (non necessariamente quella classica) riprende l’impostazione e la tradizione di trarre da un bestseller un’opera d’autore colta e insieme popolare, come un tempo erano film quali Ragtime , La scelta di Sophie o Il colore viola .

«Continuare a vivere significa continuare a fare film» dice Máximo Espejo, il regista di Légami! È paralizzato sulla sedia a rotelle, in preda a pulsioni fisiche voraci e inappagabili per la bella protagonista, ma non importa: importa il cinema, che si fa «con il cuore e con i coglioni», e quelli funzionano. Il cinema si deve , anche se non si vede : il cinema si fa anche da ciechi, ed è il caso di Mateo Blanco, che perde la vista e l’amore in un incidente ma torna alla celluloide per ricomporre Gli abbracci spezzati .

Sperimentatore eccentrico con l’umiltà del mestierante o dell’artigiano, Nobuhiko Ôbayashi è divenuto un culto per caso, per la sua instancabile volontà di immaginare, al di fuori da ogni schema. Al nome del regista giapponese in genere viene associato un solo titolo: House (1977). Un caso difficilmente superabile di follia su pellicola, in cui l’immaginazione sale al potere senza che nessun limite - di budget, buon gusto o buon senso - la possa rallentare.

La citazione

«Un ingenuo e stupido film americano può insegnarci qualcosa “per mezzo” della sua scempiaggine. Ma non ho imparato mai niente da uno scaltrito film inglese. (Ludwig Wittgenstein)»

cinerama
9616
servizi
4206
cineteca
3372
opinionisti
2301
locandine
1115
serialminds
1099
scanners
522
Recensione pubblicata su FilmTv 26/2020

Il Regno


Regia di Francesco Fanuele

Alla morte del padre, da cui è stato abbandonato, autista di bus eredita il regno. Ovvero il terreno intorno a un casale, in cui il babbo e altri accademici han fondato un paesello medievale: nessuna tecnologia, usi e costumi del tempo, vassalli, serve con la sifilide, ius primae noctis. Il re ora è Stefano Fresi, con tutto quel che di comico e pacioso ne consegue. «È una commedia, non preoccupatevi», dice il pressbook, dicendo tante cose sul cinema nostrano. Un po’ The Village, un po’ Lazzaro felice, un po’ Soffocare. E L’armata Brancaleone. Un po’ pure Benvenuto Presidente: è anche una paraboletta sull’uomo qualunque e il potere, per via di quell’equivoco tutto contemporaneo per cui al sovranismo spesso corrisponde il culto di un sovrano. Il punctum sfugge, ma con brio. E poi c’è Max Tortora.

Il Regno (2020)
Titolo originale: -
Regia: Francesco Fanuele
Genere: Commedia - Produzione: Italia - Durata: 99'
Cast: Stefano Fresi, Max Tortora, Silvia D'Amico
Sceneggiatura: Francesco Fanuele, Stefano Di Santi

Pallini di FilmTv

Humour
Ritmo
Impegno
Tensione
Erotismo

Vuoi vedere il film in streaming?

FilmTv.Press è una pubblicazione di Tiche Italia s.r.l. - p.iva 05037430963 - Registrazione Tribunale di Milano n° 109 del 6 maggio 2019
Credits - Contatti - Supporto tecnico
Privacy Policy