La vita straordinaria di David Copperfield di Armando Iannucci - la recensione di FilmTv

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Matteo Marelli dice che Rocco e i suoi fratelli è il film da salvare oggi in TV.
Su RaiMovie alle ore 01:10.

È una questione di intesa. Lo sguardo di Jonah Hill su Stevie è simile a quello di Jodie Foster su Fred in Il mio piccolo genio . Entrambi con lo stesso provvisorio smarrimento, la stessa solitudine. Con una differenza: l’attrice, nel suo esordio nella regia, era anche protagonista. Jonah Hill no: si affida anima e corpo al bravissimo protagonista, Sunny Suljic, già sorprendente in Il sacrificio del cervo sacro . E poi ancora strani incroci: Scott Rudin, tra i produttori di Mid90s e anche di Il mio piccolo genio .

Il miglior film hollywoodiano dell’anno l’ha fatto la HBO, naturalmente è una miniserie e non un film, ma della Hollywood perduta (non necessariamente quella classica) riprende l’impostazione e la tradizione di trarre da un bestseller un’opera d’autore colta e insieme popolare, come un tempo erano film quali Ragtime , La scelta di Sophie o Il colore viola .

«Continuare a vivere significa continuare a fare film» dice Máximo Espejo, il regista di Légami! È paralizzato sulla sedia a rotelle, in preda a pulsioni fisiche voraci e inappagabili per la bella protagonista, ma non importa: importa il cinema, che si fa «con il cuore e con i coglioni», e quelli funzionano. Il cinema si deve , anche se non si vede : il cinema si fa anche da ciechi, ed è il caso di Mateo Blanco, che perde la vista e l’amore in un incidente ma torna alla celluloide per ricomporre Gli abbracci spezzati .

Sperimentatore eccentrico con l’umiltà del mestierante o dell’artigiano, Nobuhiko Ôbayashi è divenuto un culto per caso, per la sua instancabile volontà di immaginare, al di fuori da ogni schema. Al nome del regista giapponese in genere viene associato un solo titolo: House (1977). Un caso difficilmente superabile di follia su pellicola, in cui l’immaginazione sale al potere senza che nessun limite - di budget, buon gusto o buon senso - la possa rallentare.

Dopo dieci anni di lavorazione e le prime première europee, i film del progetto DAU vengono resi disponibili al pubblico on demand: addentriamoci in questa opera colossale, analizzando i primi cinque film noleggiabili online.

La citazione

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Recensione pubblicata su FilmTv 41/2020

La vita straordinaria di David Copperfield


Regia di Armando Iannucci

La prima cosa che noterete, in questa trasposizione cinematografica del romanzo di Dickens più amato da Dickens, sarà anche quella che - vivaddio! - dimenticherete più rapidamente: il colorblind casting, la scelta, cioè, di ingaggiare gli attori senza tener conto del colore della loro pelle in relazione ai personaggi che essi sono chiamati a interpretare (cominciando proprio dal protagonista, un Dev Patel luminoso). Uno, e nemmeno il più significativo, tra i tanti risoluti colpi di mano con cui Iannucci spazza via la polvere dal tomone vittoriano per restituirne una versione gioiosamente balorda, imparentata più con Wes Anderson e Autumn de Wilde (Emma.) che col romanzo sociale e le sue atmosfere. Prendendo alla lettera la massima shakespeariana secondo cui il «mondo è un palcoscenico dove ciascuno recita la sua parte», il dissacrante regista campione di humour british costruisce la parabola del giovane orfano aspirante scrittore come una storia in prima persona che David Copperfield, conquistati gli agi e il successo agognato, declama innanzi a una platea di spettatori, catapultati a Yarmouth da un trucco mélièsiano per assistere con lui alla sua stessa nascita. Un processo di riappropriazione - di se stesso e del suo nome, oltre che di una precisa posizione sociale - che passa per l’incontro con figure strampalate traboccanti idosincrasie (Tilda Swinton e Hugh Laurie, ossessionati rispettivamente dagli asini e dalla decapitazione di Carlo I d’Inghilterra, per citarne due su tutte) tra le più gustose disegnate dalla penna dello scrittore, cui Iannucci guarda con occhio indulgente e divertito, bonariamente sovversivo. Morto un classico se ne fa un altro?

I 400 colpi

IF
5
FM
4
RMO
7
LP
4
FT
5
media
5.3
La vita straordinaria di David Copperfield (2020)
Titolo originale: The Personal History of David Copperfield
Regia: Armando Iannucci
Genere: Commedia drammatica - Produzione: Gb/Usa - Durata: 119'
Cast: Dev Patel, Tilda Swinton, Ben Whishaw, Fisayo Akinade, Nikki Amuka-Bird, Albie Atkinson, Aneurin Barnard, Tuwaine Barrett, Peter Capaldi, Gwendoline Christie
Sceneggiatura: Armando Iannucci, Simon Blackwell

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