La riscossa delle nerd di Laura Terruso - la recensione di FilmTv

facebook_0.png
twitter.png
Instagram.png
Oggi Free
Matteo Marelli dice che Rocco e i suoi fratelli è il film da salvare oggi in TV.
Su RaiMovie alle ore 01:10.

È una questione di intesa. Lo sguardo di Jonah Hill su Stevie è simile a quello di Jodie Foster su Fred in Il mio piccolo genio . Entrambi con lo stesso provvisorio smarrimento, la stessa solitudine. Con una differenza: l’attrice, nel suo esordio nella regia, era anche protagonista. Jonah Hill no: si affida anima e corpo al bravissimo protagonista, Sunny Suljic, già sorprendente in Il sacrificio del cervo sacro . E poi ancora strani incroci: Scott Rudin, tra i produttori di Mid90s e anche di Il mio piccolo genio .

Il miglior film hollywoodiano dell’anno l’ha fatto la HBO, naturalmente è una miniserie e non un film, ma della Hollywood perduta (non necessariamente quella classica) riprende l’impostazione e la tradizione di trarre da un bestseller un’opera d’autore colta e insieme popolare, come un tempo erano film quali Ragtime , La scelta di Sophie o Il colore viola .

«Continuare a vivere significa continuare a fare film» dice Máximo Espejo, il regista di Légami! È paralizzato sulla sedia a rotelle, in preda a pulsioni fisiche voraci e inappagabili per la bella protagonista, ma non importa: importa il cinema, che si fa «con il cuore e con i coglioni», e quelli funzionano. Il cinema si deve , anche se non si vede : il cinema si fa anche da ciechi, ed è il caso di Mateo Blanco, che perde la vista e l’amore in un incidente ma torna alla celluloide per ricomporre Gli abbracci spezzati .

Sperimentatore eccentrico con l’umiltà del mestierante o dell’artigiano, Nobuhiko Ôbayashi è divenuto un culto per caso, per la sua instancabile volontà di immaginare, al di fuori da ogni schema. Al nome del regista giapponese in genere viene associato un solo titolo: House (1977). Un caso difficilmente superabile di follia su pellicola, in cui l’immaginazione sale al potere senza che nessun limite - di budget, buon gusto o buon senso - la possa rallentare.

Dopo dieci anni di lavorazione e le prime première europee, i film del progetto DAU vengono resi disponibili al pubblico on demand: addentriamoci in questa opera colossale, analizzando i primi cinque film noleggiabili online.

La citazione

«Lui adesso vive ad Atlantide / con un cappello pieno di ricordi / ha la faccia di uno che ha capito / e anche un principio di tristezza in fondo all'anima / nasconde sotto il letto barattoli di birra disperata / e a volte ritiene di essere un eroe. (Francesco De Gregori - Atlantide)»

scelta da
Matteo Bailo

cinerama
9540
servizi
4060
cineteca
3315
opinionisti
2266
locandine
1107
serialminds
1065
scanners
519
Recensione pubblicata su FilmTv 42/2020

La riscossa delle nerd


Regia di Laura Terruso

Due studentesse modello in procinto di diplomarsi vanno alla ricerca dello sballo perduto in una notte di eccessi e follie, per liberarsi dell’infamante nomea di “brave ragazze” e sperimentare una nuova, eccitante versione di sé. Se, mentre leggete, state sperimentando una curiosa sensazione di déjà-vu, non temete: che sia riscossa o rivincita, sempre di secchione (booksmart) si parla. Il tempismo, del resto, non gioca troppo a favore del film: La riscossa delle nerd approda sui piccoli schermi americani nel novembre 2019, a pochi mesi di distanza dall’uscita in sala dell’acclamato esordio di Olivia Wilde, imponendo un confronto non felicissimo. Good Girls Get High (Le brave ragazze si sballano) si chiama, in originale, la commedia teen di Laura Terruso: più che un titolo, un bignami. E infatti il film è tutto lì. Come da gender swap eponimo, Sam e Danielle sfidano la macchina del fango liceale cercando un’identità alternativa a quella appiccicata a mo’ d’etichetta sull’annuario. Come da canovaccio anni 80, saggeranno le gioie che droghe, beer pong e sesso occasionale sanno offrire, scoprendo che la conoscenza di Shakespeare e le nozioni di chimica possono tornare utili nelle situazioni più inattese, e incappando da ultimo nelle forze dell’ordine (qui però Lauren Lapkus regala un piacevole diversivo). Terruso mixa con mano ferma gli abusati ingredienti: non osa, ma strappa qualche sorriso - sottraendo, per esempio, Under Your Spell dei Desire al rango di brano di culto cinefilo per farne la colonna sonora di un trip psichedelico-adolescenziale a tema unicorni & professore di chimica. Nella coeva nerd reinassance poteva andare peggio, ma forse anche un poco meglio. 

La riscossa delle nerd (2018)
Titolo originale: Good Girls Get High
Regia: Laura Terruso
Genere: Commedia - Produzione: Usa - Durata: 77'
Cast: Abby Quinn, Stefanie Scott, Lauren Lapkus, Matt Besser, Isabelle Fuhrman, Danny Pudi
Sceneggiatura: Laura Terruso, Jennifer Nashorn Blankenship

Pallini di FilmTv

Humour
Ritmo
Impegno
Tensione
Erotismo

Vuoi vedere il film in streaming?

FilmTv.Press è una pubblicazione di Tiche Italia s.r.l. - p.iva 05037430963 - Registrazione Tribunale di Milano n° 109 del 6 maggio 2019
Credits - Contatti - Supporto tecnico
Privacy Policy