Hubie Halloween di Steven Brill - la recensione di FilmTv

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Giulio Sangiorgio dice che Gli indocili è il film da salvare oggi in TV.
Su Rai3 alle ore 01:15.

È una questione di intesa. Lo sguardo di Jonah Hill su Stevie è simile a quello di Jodie Foster su Fred in Il mio piccolo genio . Entrambi con lo stesso provvisorio smarrimento, la stessa solitudine. Con una differenza: l’attrice, nel suo esordio nella regia, era anche protagonista. Jonah Hill no: si affida anima e corpo al bravissimo protagonista, Sunny Suljic, già sorprendente in Il sacrificio del cervo sacro . E poi ancora strani incroci: Scott Rudin, tra i produttori di Mid90s e anche di Il mio piccolo genio .

Il miglior film hollywoodiano dell’anno l’ha fatto la HBO, naturalmente è una miniserie e non un film, ma della Hollywood perduta (non necessariamente quella classica) riprende l’impostazione e la tradizione di trarre da un bestseller un’opera d’autore colta e insieme popolare, come un tempo erano film quali Ragtime , La scelta di Sophie o Il colore viola .

«Continuare a vivere significa continuare a fare film» dice Máximo Espejo, il regista di Légami! È paralizzato sulla sedia a rotelle, in preda a pulsioni fisiche voraci e inappagabili per la bella protagonista, ma non importa: importa il cinema, che si fa «con il cuore e con i coglioni», e quelli funzionano. Il cinema si deve , anche se non si vede : il cinema si fa anche da ciechi, ed è il caso di Mateo Blanco, che perde la vista e l’amore in un incidente ma torna alla celluloide per ricomporre Gli abbracci spezzati .

Sperimentatore eccentrico con l’umiltà del mestierante o dell’artigiano, Nobuhiko Ôbayashi è divenuto un culto per caso, per la sua instancabile volontà di immaginare, al di fuori da ogni schema. Al nome del regista giapponese in genere viene associato un solo titolo: House (1977). Un caso difficilmente superabile di follia su pellicola, in cui l’immaginazione sale al potere senza che nessun limite - di budget, buon gusto o buon senso - la possa rallentare.

Dopo dieci anni di lavorazione e le prime première europee, i film del progetto DAU vengono resi disponibili al pubblico on demand: addentriamoci in questa opera colossale, analizzando i primi cinque film noleggiabili online.

La citazione

«Se una rana avesse le ali non sbatterebbe tante volte il culo per terra (John McCabe)»

scelta da
Emanuela Martini

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Recensione pubblicata su FilmTv 45/2020

Hubie Halloween


Regia di Steven Brill

Che sia questo il film «bruttissimo» promesso da Sandler dal palco degli Spirit Awards 2020? Quello che avrebbe compensato la performance «intellettuale» di Diamanti grezzi? Può essere. Ma che gli importa? Al sesto film prodotto per Netflix dalla sua Happy Madison Productions (contratto rinnovato due volte, per un totale previsto di 12 originali diffusi direttamente sulla piattaforma) il comico newyorkese è uno degli attori maggiormente amati e pagati del mondo, con dei perché riassumibili in un esempio tra i tanti: Murder Mystery, il film precedente, è stato visto da 73 milioni di persone nelle prime quattro settimane. Non è che sia il paese, signori: Sandler è il villaggio globale reale. Punto. In Hubie Halloween si presenta nel ruolo di sceneggiatore accreditato, torna al regista feticcio Steven Brill (che conosce da Little Nicky e con cui girò quello che probabilmente resta il suo bruttissimo film migliore: Sandy Wexler) e riformula l’abituale ricetta: personaggio marginale con vocina falsata (e mandibola sfalsata), respingente (qui per eccesso di tenera sfiga e sindrome di Peter Pan) ma altruista sino al masochismo, vince i pregiudizi del prossimo (in questo senso la sua è una comicità post-ebraica) e sorprendentemente costruisce famiglia. Amen. Qui giochicchia con gli stereotipi del genere horror mentre passa come sempre dallo slapstick infantile al calembour triviale (un poco edulcorato), coreografa una commedia degli equivoci semplificati, ospita la solita parata di guest star (gli abituali Rob Schneider e Kevin James, ma anche Maya Rudolph e Steve Buscemi…) e chiosa il cazzeggio demente con una lacrimosa morale finale. Questa è l’acqua. 

I 400 colpi

MC
5
RMO
5
GS
4
RS
6
media
5.0
Hubie Halloween (2020)
Titolo originale: Hubie Halloween
Regia: Steven Brill
Genere: Commedia/Horror - Produzione: Usa - Durata: 102'
Cast: Adam Sandler, Kevin James, Julie Bowen, Ray Liotta, Steve Buscemi
Sceneggiatura: Tim Herlihy, Adam Sandler

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