Mandibules - Due uomini e una mosca di Quentin Dupieux - la recensione di FilmTv

facebook_0.png
twitter.png
Instagram.png

La citazione

«Noi siamo orfani della Rivoluzione. E spesso pensiamo che non c'è più una vittoria possibile, che il mondo è disincantato e alla fine ci rassegniamo. Il cinema, al contrario, ci dice, a suo modo, che ci sono vittorie possibili anche nel mondo peggiore.... Non bisogna disperarsi. È quel che il cinema ci racconta, io credo. Ed è per questo che dobbiamo amarlo. (Alain Badiou)»

scelta da
Mariuccia Ciotta

cinerama
10226
servizi
4870
cineteca
3643
opinionisti
2446
serialminds
1247
locandine
1153
scanners
531
Recensione pubblicata su FilmTv 24/2021

Mandibules - Due uomini e una mosca


Regia di Quentin Dupieux

La più grande furbizia delle cose intelligenti è quella di apparire inevitabilmente stupide. Si tratta di una questione di apparenze che, come ben sappiamo, è più urgente della sostanza. Quentin Dupieux, da questo punto di vista, è in netta controtendenza rispetto ai suoi connazionali, e ha dato vita a un vero e proprio surrealismo a bassa intensità camuffato da campionario di osservazioni comportamentali postmoderno. Ed è proprio nello scarto fra la descrizione critica e l’oggetto film (dove si spalancano praterie interpretative) che risiede il divertimento, l’elemento comico. Data una premessa assurda - una coppia di balordi trova una mosca gigante che sperano di potere addestrare per compiere rapine in banca - il resto delle sventure e avventure che capitano ai protagonisti sono diretta conseguenza della premessa. Come dire che una volta aperte le porte all’assurdo scambiato per reale (realtà) tutto è possibile. Dupieux, come tutti i grandi moralisti, possiede un genio comico che si manifesta alla stregua di una costruzione formale perfetta. Da quella premessa assurda deriva una conseguenza folle che provoca una catastrofe (in minore) che genera a sua volta un’altra premessa assurda. Il tutto in un clima di attonita normalità documentaria. Come se tutto fosse inevitabile. Dupieux accumula gag su gag e non accenna mai a un solo momento di stanchezza. Tutto avviene con una lucidità stordita e si ride increduli di fronte alle manifestazioni di un “possibile” impossibile reso “possibile” dalla frontalità documentaria del manifestarsi dell’assurdo. Insomma, se non siamo di fronte a del “grande cinema” poco ci manca.

I 400 colpi

AA
7
PMB
8
MC
5
SE
7
IF
8
MG
8
RM
6
MM
8
EM
8
FM
6
RMO
7
GAN
8
LP
8
ES
7
GS
8
RS
5
media
7.2
Mandibules - Due uomini e una mosca (2020)
Titolo originale: Mandibules
Regia: Quentin Dupieux
Genere: Grottesco - Produzione: Francia/Belgio - Durata: 77'
Cast: Grégoire Ludig, David Marsais, Adèle Exarchopoulos, India Hair
Sceneggiatura: Quentin Dupieux
Montaggio: Quentin Dupieux
Fotografia: Quentin Dupieux

Pallini di FilmTv

Humour
Ritmo
Impegno
Tensione
Erotismo

Vuoi vedere il film in streaming?


Articoli consigliati


Elogio della stupidità» Servizi (n° 23/2021)
Scemi & più scemi» Servizi (n° 41/2021)

Giona A. Nazzaro

Delegato generale Settimana Internazionale della Critica di Venezia. Programmatore Visions du Réel di Nyon (Svizzera). Collaboratore Festival del Film di Locarno. Autore di libri e saggi. Dischi, libri, gatti, i piaceri. Il resto, in divenire.

FilmTv.Press è una pubblicazione di Tiche Italia s.r.l. - p.iva 05037430963 - Registrazione Tribunale di Milano n° 109 del 6 maggio 2019
Credits - Contatti - Supporto tecnico
Privacy Policy