Josep di Aurel - la recensione di FilmTv

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La citazione

«Il cinema è come un uomo a cavallo che arriva in una cittadina del West, e noi non sappiamo niente di lui. (Jean-Claude Carrière)»

scelta da
Marianna Cappi

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Recensione pubblicata su FilmTv 34/2021

Josep


Regia di Aurel

Il disegno è al centro di Josep, esordio nel lungo dell’illustratore francese Aurel, omaggio a Josep Bartolí, catalano, autore di un diario per immagini realizzato nel campo di concentramento francese e poi in quello nazista di Dachau. Josep, selezionato a Cannes 2020, racconta la prima tappa dell’odissea dell’artista, combattente contro la Spagna di Franco e finito nel 1939 in un fangoso centro di raccolta per 500 mila rifugiati spagnoli, forse quello di Argelèssur-Mer, aperto dal governo socialista francese di Marx Dormoy. Aurel inanella “vignette” quasi immobili, le fa fluttuare, gioca sul bianco e nero e il colore, alterna i suoi disegni stilizzati alla Tintin con i veri schizzi intensi, feroci e tragici di Bartolí. Suoni e musica (Silvia Pérez Cruz, premiata) sostituiscono il movimento. Con lo sceneggiatore di Guédiguian, JeanLouis Milesi, il regista segue la strada del film d’animazione “documentario”, una dura requisitoria contro il trattamento riservato agli antifascisti spagnoli. Ma se il profilmico nel cinema live action è il segno di una realtà rappresentata, nel film d’animazione l’assenza dell’oggetto di riferimento rende ogni fotogramma un assoluto, una verità di per sé. Onnipotenza dell’immagine. Josep guarda in cielo nuvole mistiche in cerca dell’anima quando il gendarme amico Serge (voce narrante) gli chiede «sei un anarchico?». No, non lo è, e il nostro eroe non può neppure confessare l’appartenenza al Partito operaio di unificazione marxista. Enzo Ungari scriveva che «la forma più pura del documentario... è il cartone animato». Perché documenta la finzione, non può mai ingannare sulla sua vericidità.

Josep (2020)
Titolo originale: Josep
Regia: Aurel
Genere: Animazione/Biografico - Produzione: Francia/Spagna/Belgio - Durata: 71'
Voci: Sergi López, Emmanuel Vottero, Xavier Serrano, David Marsais, Valérie Lemercier
Sceneggiatura: Jean-Louis Milesi

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Mariuccia Ciotta

Mariuccia Ciotta, giornalista e critico cinematografico, autrice di programmi radio-televisivi, ha scritto saggi e libri su autori e generi. Tra le sue pubblicazioni: Walt Disney – Prima stella a sinistra (Bompiani), Da Hollywood a Cartoonia (manifestolibri), Un marziano in tv (Rai/Eri), Rockpolitik (Bompiani), il Ciotta-Silvestri - Cinema (Einaudi), Il film del secolo (Bompiani). Ha diretto il quotidiano il manifesto.

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