Mondocane di Alessandro Celli - la recensione di FilmTv

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La citazione

«Un ingenuo e stupido film americano può insegnarci qualcosa “per mezzo” della sua scempiaggine. Ma non ho imparato mai niente da uno scaltrito film inglese. (Ludwig Wittgenstein)»

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Recensione pubblicata su FilmTv 36/2021

Mondocane


Regia di Alessandro Celli

In un futuro non lontano, in una città che è Taranto, branchi di bambini in clandestinità vivono braccati da una polizia speciale. Li guida con durezza Testacalda, un adulto piratesco, ma il pischello Mondocane ha il segno del comando. Piccolo miracolo italiano che vede insieme due produttori assai diversi. Da una parte Matteo Rovere, che quando si è interessato al filone distopico lo ha fatto in chiave sofisticata e autoriale (Shadows di Carlo Lavagna); dall’altra Gianluca Curti di Minerva più abituato al cinema di genere anche di grana grossa, come di recente Calibro 9. Il connubio funziona, e molto del merito sta nel manico, il regista Alessandro Celli che ha scritto una bella storia insieme a Antonio Leotti e ha saputo trovare le facce giuste (bravissimi i bambini, in particolare Dennis Protopapa nel ruolo di Mondocane). Il film poi ha una sua originalità nel panorama italiano, nonostante le molte derivazioni a partire dai rimandi al postatomico di Castellari & Martino (divise e mezzi dei supercop sono quelli degli sbirri di Vic Morrow in 1990 - I guerrieri del Bronx). L’idea di una distopia a Taranto è ottima - l’ILVA e il porto sono già fantascienza in atto, e della più cupa - e Alessandro Borghi in versione Long John Silver azzecca il personaggio. Difetti due: Catia, la poliziotta interpretata da Barbara Ronchi, è poco centrata e il suo possibile rapporto con Testacalda rimane solo accennato. Mentre la seconda parte, con il lungo epilogo, si abbandona a qualche ridondanza action (tipo i ralenti) molto di marca Minerva. E però ben vengano anche gli eccessi, per un film (italiano) finalmente con il coltello tra i denti.

I 400 colpi

AA
7
PA
6
PMB
4
FDM
5
MG
7
RMO
7
GAN
7
GS
7
media
6.4
Mondocane (2021)
Titolo originale: -
Regia: Alessandro Celli
Genere: Fantascienza - Produzione: Italia - Durata: 110'
Cast: Dennis Protopapa, Giuliano Soprano, Alessandro Borghi, Barbara Ronchi, Ludovica Nasti, Josafat Vagni, Federica Torchetti, Adriano Novelli, Lavinia Novelli
Sceneggiatura: Alessandro Celli, Antonio Leotti

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Mauro Gervasini

Firma storica di Film Tv, che ha diretto dal 2013 al 2017, è consulente selezionatore della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia e insegna Forme e linguaggi del cinema di genere all'Università degli studi dell'Insubria. Autore di Cuore e acciaio - Le arti marziali al cinema (2019) e della prima monografia italiana dedicata al polar (Cinema poliziesco francese, 2003), ha pubblicato vari saggi in libri collettivi, in particolare su cinema francese e di genere.

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