The Guilty di Antoine Fuqua - la recensione di FilmTv

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La citazione

«Non solo Dio non esiste, ma provate a trovare un idraulico durante il week end! (Woody Allen)»

scelta da
Emanuela Martini

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Recensione pubblicata su FilmTv 40/2021

The Guilty


Regia di Antoine Fuqua

Il senso dell’industria per il cinema. A volte è inesistente, o solo utilitaristico. Seguitemi nel ragionamento: i rifacimenti americani di film di successo non anglofoni sono all’ordine del mese o quasi dai tempi di Tre scapoli e un bebè. Era il 1987. Ce ne sono stati alcuni, molto rari, che sono sembrati intelligenti perché hanno lavorato sulle sfumature (su due piedi mi viene in mente solo I miei problemi con le donne) altri pressoché inutili come questo The Guilty, tratto dal danese Il colpevole di Gustav Möller (2018). Il film sfodera calibri da 90 alla regia (Fuqua) e alla sceneggiatura (Pizzolatto) ma le poche differenze rispetto all’originale sono peggiorative. Joe Baylor è un poliziotto accusato di omicidio colposo degradato al centralino del 911 in attesa del processo. Riceve la chiamata di una donna, pensa che sia stata rapita dal marito, sono in pericolo anche i figli, diventa regista telefonico di un’operazione di salvataggio che coinvolge anche il suo compagno di pattuglia, ma non tutto è come appare. Si rimarca il diverso scenario, Los Angeles non è Copenaghen, della seconda non ha la forte migrazione di nuova generazione a spostare equilibri urbani ma in compenso è assediata dagli incendi, non solo metaforici. Ampie sequenze sono identiche fin nei dettagli dei dialoghi e nei nomi, ma Fuqua e Pizzolatto hanno voluto esagerare sulla figura del poliziotto tormentato, asciutto il vichingo (un bravo attore svedese: Jakob Cedergren) stravolto l’americano (Gyllenhaal) che ha l’asma, vomita e conclude la storia con una telefonata solo allusa nell’originale mentre qui rende tutto eticamente didascalico. C’era bisogno? No. Meglio il danese.

The Guilty (2021)
Titolo originale: The Guilty
Regia: Antoine Fuqua
Genere: Thriller - Produzione: Usa - Durata: 90'
Cast: Jake Gyllenhaal, Riley Keough, Peter Sarsgaard, Ethan Hawke, Christina Vidal
Sceneggiatura: Nic Pizzolatto, Gustav Möller, Emil Nygaard Albertsen

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Mauro Gervasini

Firma storica di Film Tv, che ha diretto dal 2013 al 2017, è consulente selezionatore della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia e insegna Forme e linguaggi del cinema di genere all'Università degli studi dell'Insubria. Autore di Cuore e acciaio - Le arti marziali al cinema (2019) e della prima monografia italiana dedicata al polar (Cinema poliziesco francese, 2003), ha pubblicato vari saggi in libri collettivi, in particolare su cinema francese e di genere.

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