Marilyn ha gli occhi neri di Simone Godano - la recensione di FilmTv

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«La televisione è meglio del cinema. Sai sempre dov'è la toilette. (Dino Risi)»

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Pedro Armocida

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Recensione pubblicata su FilmTv 41/2021

Marilyn ha gli occhi neri


Regia di Simone Godano

A Godano piace mettere i suoi protagonisti in situazioni di conflitto esplosivo. Succedeva già sia in Moglie e marito, con la guerra dei sessi (e relativo scambio d’identità) Smutniak-Favino, sia in Croce e delizia, con l’improbabile coppia gay Gassmann-Bentivoglio e i rispettivi clan familiari agli antipodi. In fondo, è lo stesso principio che anima questa sua terza prova, sempre scritta con Giulia Steigerwalt, dove Accorsi e Leone sono «come la pizza con i fichi, l’aceto balsamico e il cioccolato», un mix improbabile, lui chef pieno di tic e nevrosi, ossessivo-compulsivo e iracondo, lei (forse) aspirante attrice potenziale mitomane e bugiarda quasi patologica, costretti a convivere in un gruppo diurno di riabilitazione forzata e poi pure in un’attività di ristorazione sui generis che nasce come terapia, per diventare qualcosa di più e di imprevisto. Va detto, le premesse della vicenda sono un po’ nebulose e, per fortuna, c’è una gustosa figurina di terapeuta paziente e partecipe (Trabacchi, misurato tra tanti eccessi) che consente di sorvolare su molti dettagli. La rom com con i personaggi pazzerelli, fragili e sopra le righe alla fine si può permettere più inverosimiglianze della media, se ingranano i protagonisti. Che qui giocano contro se stessi (e la propria immagine: la pettinatura punitiva di lui, le sopracciglia folte di lei), a rischio di scivolare nella parodia (soprattutto Accorsi, fin dai titoli), con gli altri mattocchi intorno che rasentano la caricatura. Però, pur meno felice, è un altro tentativo di svecchiamento della nostra commedia patrocinata dal solito Matteo Rovere con un occhio ai modelli d’oltreoceano. Marilyn, però, c’entra come i cavoli a merenda, per restare in tema.

I 400 colpi

PA
6
PMB
1
SE
4
FM
4
RMO
5
GAN
5
LP
5
ES
4
RS
3
media
4.1
Marilyn ha gli occhi neri (2021)
Titolo originale: -
Regia: Simone Godano
Genere: Commedia drammatica - Produzione: Italia - Durata: 110'
Cast: Stefano Accorsi, Miriam Leone, Thomas Trabacchi, Mario Pirrello, Marco Messeri
Sceneggiatura: Giulia Steigerwalt

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Rocco Moccagatta

Studiava giurisprudenza, ma andava più spesso al cinema di quanto avrebbe dovuto. D'altronde il padre l'ha portato per anni al cinema ogni sabato. Di cosa potrebbe dunque lamentarsi? Dopo l'università, fa la cosa giusta e comincia a occuparsi davvero di film, persino professionalmente. Oggi lo insegna pure, il cinema, in IULM e in altre università del regno, soprattutto il cinema classico e il cinema dei generi popolari, la sua passione da sempre. Per campare guarda anche molta televisione, visto che lavora come scenarista e analista dei media presso la factory di media research Neopsis (non si pronuncia Neopsais, eh...). Ha scritto e scrive da tante parti, da Duel/Duellanti a Marla, da Ottoemezzo a L'officiel Homme. Nel tempo, ha scoperto che gli piace molto il cinema italiano di ieri e di oggi e che si può non vergognarsene. Il riconoscimento più prezioso è stato essere ribattezzato "Giancarlo Cianfrusaglie" da Maccio Capatonda.

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