I molti santi del New Jersey di Alan Taylor - la recensione di FilmTv

La citazione

«Non è più possibile parlare d'arte escludendo la scienza e la tecnologia. Non è più possibile analizzare i fenomeni fisici escludendo le realtà metafisiche. (Gene Youngblood)»

scelta da
Simone Arcagni

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Recensione pubblicata su FilmTv 44/2021

I molti santi del New Jersey


Regia di Alan Taylor

Un sequel no, mai (forse): niente che venga dopo il più memorabile e ambiguo finale della storia della tv. Un prequel, però, sì, David Chase lo immaginava per I Soprano: una origin story su come Tony, figlio di un tizio «in lista d’attesa per un trapianto di personalità» e di una madre anaffettiva (Vera Farmiga, che porta in Livia un po’ di Norma Bates) è diventato l’uomo che conosciamo. In realtà il vero (anti)eroe del film è il Moltisanti del titolo, Richard detto Dickie (un ottimo Alessandro Nivola), zio di Tony e padre di Christopher, come il suo discendente avviluppato tra questioni di famiglia e di mala nel New Jersey degli anni 60. Nella sua cupa parabola sono anticipati i dilemmi esistenziali di Tony e in un paio di belle, crudissime sequenze di violenza si svela il “mostro” che coverà anche nel nipote; ma Dickie non può, per cultura ed epoca, occuparsi della propria salute mentale (fatto esplicitamente sbertucciato dal suo entourage). Nello sguardo lucido sulle tensioni sociali, già nel DNA di I Soprano, lo ieri rima con l’oggi, con la messa in scena delle rivolte che insaguinarono le strade di New York nel luglio del 1967, un Black Lives Matter ante litteram seguito al pestaggio di un tassista afroamericano da parte della polizia. Eppure, come dice bene David Ehrlich, il film tratta quel passato «come se non fosse mai stato il presente», ma solo una funzione della serie madre, con una parata di personaggi “da giovani” al confine col cosplay (fa eccezione Michael Gandolfini, figlio di James, i cui occhi gentili e smarriti sono proprio quelli di Tony) e un finale in cui a poco serve far partire le note degli Alabama 3 per strappare un brivido.

I 400 colpi

IF
6
AF
8
MG
6
EM
6
RMO
6
GAN
8
ES
5
media
6.4
I molti santi del New Jersey (2021)
Titolo originale: The Many Saints of Newark
Regia: Alan Taylor
Genere: Gangster - Produzione: Usa - Durata: 120'
Cast: Alessandro Nivola, Michael Gandolfini, Vera Farmiga, Corey Stoll, Ray Liotta, Leslie Odom Jr., Jon Bernthal, Michela De Rossi, Billy Magnussen, John Magaro, Michael Imperioli, Samson Moeakiola, Joey Diaz, Germar Terrell Gardner, Alexandra Intrator, Gabri
Sceneggiatura: David Chase, Lawrence Konner

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Ilaria Feole

Ilaria Feole è nata nell’anno di Il grande freddo, Il ritorno dello Jedi e Monty Python – Il senso della vita e tutto quello che sa l’ha imparato da questi tre film. Scrive di cinema e televisione per Film Tv e  Spietati.it. È autrice della monografia Wes Anderson - Genitori, figli e altri animali edita da Bietti Heterotopia.

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