Il villaggio di cartone di Ermanno Olmi - la recensione di FilmTv

facebook_0.png
twitter.png
vimeo.png
Instagram.png
Oggi Free
Fiaba Di Martino dice che Snowpiercer è il film da salvare oggi in TV.
Su Rai4 alle ore 23:35.

Tra i 30 registi italiani più votati del nostro sondaggio pubblicato su FilmTv n° 34 c'è lui. Noi lo conosciamo bene, e voi?

Per festeggiare David Cronenberg che verrà premiato con il Leone alla carriera a Venezia 75 abbiamo pensato di rendere disponibili tutti gli articoli archiviati nella nostra collezione Locandine. A partire da La zona morta.

Il 18 maggio arriva su Netflix la seconda attesissima stagione di Tredici . Dove eravamo rimasti?

Esiste davvero gente che non ama la musica?

Christophe Honoré quest'anno è al Festival di Cannes con Plaire, aimer et courir vite , in gara anche per la Queer Palm. Vi riproponiamo uno degli Scanners a lui dedicati.

La citazione

«Un ingenuo e stupido film americano può insegnarci qualcosa “per mezzo” della sua scempiaggine. Ma non ho imparato mai niente da uno scaltrito film inglese. (Ludwig Wittgenstein)»

cinerama
8066
cineteca
2870
servizi
2665
opinionisti
1690
locandine
988
serialminds
729
scanners
469
Recensione pubblicata su FilmTv 40/2011

Il villaggio di cartone


Regia di Ermanno Olmi

Noi che aspettiamo i film mancati, come Il sergente nella neve e quelle altre cose spostate, nel corso degli anni, da un cassetto a una scrivania, al comodino e poi ancora nel cassetto, facciamo ormai i conti con il tempo. Spiazzati da Ermanno, perché «basta film». Felici perché «ancora uno». Della chiesa dove il "villaggio" s'imprigiona e si libera, vediamo sempre e solo l'interno, opaco e cementato. Il vecchio prete, con la barbona biblica di Michael Lonsdale, assiste con disperata impotenza alla rimozione del Cristo e al sacrilegio della sparizione di un Tempio. Fine, ma si rimette tutto in gioco quando, nello stesso istante, la chiesa incomincia a popolarsi di fuggiaschi africani, clandestini divisi tra la speranza di un futuro (con qualche eccesso di purezza) e la preparazione di un attentato di vendetta (una forzatura, nel contesto geopolitico). Tra il prete che pone le domande etiche, i clandestini che rivelano l'umanità dell'accoglienza, le guardie che compiono il delitto del rifiuto e il sacrestano che tradisce il suo mandato (Hauer, scelta giusta delocalizzare con volti stranieri) c'è anche un medico che segnala la sfiducia della scienza. Soltanto uno sguardo equivoco, bloccato sul principio di realtà, si ferma a certe pose didascaliche tra scena e cinepresa. La chiesa di Olmi è un bunker della resistenza, un'isola della Parola circondata dalla Violenza che inoltra il suo mare da ogni porta, dal tetto, dalle finestre. La chiesa dismessa di Olmi, smantellata dagli addetti e invasa dai reietti, diventa il palcoscenico di un oratorio sulla carità. È un film contro. Ermanno Olmi è un matto. Uno dei matti più dolci e lucidi di quest'Italia, di questo mondo incapace di vivere nella "prospettiva della fine", cioè derubricando quotidianamente il Male e perseguendo quotidianamente il Bene. Come compito, non come inerzia. Come atto dovuto al futuro. L'elogio della follia gli si addice, perché con Il villaggio di cartone, un film teatro, uno stage movie insieme gentile e iconoclasta come ne faceva una volta Derek Jarman, ci lascia un'opera della ragione aperta alla sfida delle fedi e delle leggi.

Il villaggio di cartone (2011)
Titolo originale: -
Regia: Ermanno Olmi
Genere: Drammatico - Produzione: Italia - Durata: 87'
Cast: Michael Lonsdale, Rutger Hauer, Massimo De Francovich, Alessandro Haber, Elhadji Ibrahima Faye, Irma Pino Viney, Fatima Ali

Pallini di FilmTv

Humour
Ritmo
Impegno
Tensione
Erotismo

Vuoi vedere il film in streaming?

Aggiungi questo contenuto
ai tuoi articoli salvati.

Aggiungi questo film
a quelli che vuoi vedere.

Manda il testo di questo
articolo a un amico.


Articoli consigliati


Lamerica oggi» Servizi (n° 40/2011)

FilmTv è una pubblicazione di Tiche Italia s.r.l. - p.iva 05037430963
Credits - Contatti
Privacy Policy