Star Wars: Episodio I - La minaccia fantasma di George Lucas - la recensione di FilmTv

facebook_0.png
twitter.png
vimeo.png
Instagram.png
Oggi Free
Sergio M. Grmek Germani dice che I giovani leoni è il film da salvare oggi in TV.
Su Cine Sony alle ore 07:20.

Una serie tv da cominciare? Attenzione, perché secondo Alice Cucchetti è magnetica e non potrete fare a meno di finirla.

La figura del Papa è stato oggetto di recente di una delle nostre liste. Ma se il Papa, più che una presenza, fosse una specie di fantasma irraggiungibile? Ovviamente, secondo Marco Ferreri.

L'ultimo film di Paul Schrader, First Reformed , esce direttamente in dvd, ma per noi è il film della settimana. Ripercorriamo la carriera di questo regista con un ritratto di Roberto Manassero.

Il blu è un colore caldo, soprattutto se si tratta di un giallo di Simenon raccontato da Amalric.

Quando Rete 4 fu mandata sul satellite. Dialogo tra un canale televisivo e Tommaso Labranca.

La citazione

«Un colpo solo (Michael Cimino - Il cacciatore)»

cinerama
8291
servizi
2833
cineteca
2663
opinionisti
1780
locandine
1001
serialminds
758
scanners
477
Recensione pubblicata su FilmTv 39/1999

Star Wars: Episodio I - La minaccia fantasma


Regia di George Lucas

Un Medioevo prossimo venturo in chiave razionalista, più ordinato che straccione, regolato da un senato galattico attento alle tradizioni multiculturali, ispirato da filosofie umanistiche che mescolano suggestioni delle diverse religioni (buddismo e cristianesimo innazitutto), sorvegliato dal misticismo guerriero dei cavalieri Jedi (che pare sempre più New Age in salsa kung fu), elegantemente incline alla stilizzazione kabuki (soprattutto negli abiti e nel trucco della regina Amidala e delle sue silenziose ancelle). Questo è il mondo pre-Guerre stellari, descritto da George Lucas nel sospirato, coccolato, desiderato "prequel", l'episodio uno, "La minaccia fantasma". Un mondo non ancora esploso nel disordine della trilogia degli anni '70, che sta appena affacciandosi alle contraddizioni, alle aggressioni, alle lotte intestine, dove tutto pare un po' immobilizzato nella sontuosa perfezione della visione. Dove tutto pare sospeso a mezz'aria, un po' meccanico, quasi "scontorna-bile", come le creature che si rincorrono e si scontrano nelle sequenze in effetti speciali. In realtà, "La minaccia fantasma" è tutto un gigantesco effetto speciale, interpretato da attori in carne e ossa, dove qualsiasi tensione narrativa, qualsiasi emozione "umana" (che pure esisteva nella prima trilogia), viene fagocitata dallo splendore dell'immagine e dai tempi spezzati del videogioco. Non c'è una sequenza (tranne quella della corsa degli sgusci, che infatti è la più emozionante) che non sia continuamente interrotta e inframmezzata con altre. E le citazioni prodigate a piene mani da Lucas ("Ben Hur" e "Cleopatra", "Enrico V" e i film di Harryhausen, "Jurassic Park", "Intolerance" e "Starship Troopers") non hanno l'anima naïf dell'avventura, ma quella un po' sontuosa della cultura. È come se Lucas, immerso per troppo tempo nel suo sogno, avesse perso l'entusiasmo e, purtroppo, la capacità istintiva del racconto.

Star Wars: Episodio I - La minaccia fantasma (1999)
Titolo originale: Star Wars: Episode I - The Phantom Menace
Regia: George Lucas
Genere: Fantascienza - Produzione: USA - Durata: 130'
Cast: Liam Neeson, Ewan McGregor, Natalie Portman, Pernilla August

Pallini di FilmTv

Humour
Ritmo
Impegno
Tensione
Erotismo

Vuoi vedere il film in streaming?

Aggiungi questo contenuto
ai tuoi articoli salvati.

Aggiungi questo film
a quelli che vuoi vedere.

Manda il testo di questo
articolo a un amico.


Emanuela Martini

Capelli rossi, lettrice forte, brutto carattere (dicono). La prima volta mi hanno portata al cinema che avevo tre anni. Ci stavo dalle 2 alle 8, orario continuato. Praticamente, non ne sono più uscita: adesso ci sto anche dalle 8 alle 20, e a volte pesa. Ma la passione resta e non mi annoio (quasi mai). Onnivora: mi piace tutto (quando mi piace). Autori di culto: Michael Powell e Robert Altman. Serie: Twin Peaks e I Soprano forever. Rimpiango il cinema americano anni ’70 e il metabolismo dei trent’anni. Vivo in un disordine "escheriano", tra libri, oggetti, dvd, foto, abiti e scarpe, con Lucrezia, gatta petulante di 19 anni. Credo allo Stregatto (quello di Alice): qui in giro aleggia il sorriso di Blimp, Sibella e Oreste.


Emanuela Martini

Capelli rossi, lettrice forte, brutto carattere (dicono). La prima volta mi hanno portata al cinema che avevo tre anni. Ci stavo dalle 2 alle 8, orario continuato. Praticamente, non ne sono più uscita: adesso ci sto anche dalle 8 alle 20, e a volte pesa. Ma la passione resta e non mi annoio (quasi mai). Onnivora: mi piace tutto (quando mi piace). Autori di culto: Michael Powell e Robert Altman. Serie: Twin Peaks e I Soprano forever. Rimpiango il cinema americano anni ’70 e il metabolismo dei trent’anni. Vivo in un disordine "escheriano", tra libri, oggetti, dvd, foto, abiti e scarpe, con Lucrezia, gatta petulante di 19 anni. Credo allo Stregatto (quello di Alice): qui in giro aleggia il sorriso di Blimp, Sibella e Oreste.

FilmTv è una pubblicazione di Tiche Italia s.r.l. - p.iva 05037430963
Credits - Contatti
Privacy Policy