Star Wars - Episodio 3 - La vendetta dei Sith di George Lucas - la recensione di FilmTv

facebook_0.png
twitter.png
vimeo.png
Instagram.png
Oggi Free
Pier Maria Bocchi dice che Il testimone è il film da salvare oggi in TV.
Su IRIS alle ore 17:05.

Film d’autore e commedia demenziale, eros e kung-fu: storia di un lembo di terra diventato ponte culturale tra due universi, galleria di imprescindibili cineasti e interpreti Hongkonghesi.

Siamo di parte, ma per Film Tv la chiusura di Rai Movie è un duro colpo, sia in termini di contenuto che di persone che in questa impresa ci hanno messo l'anima e soprattutto il cuore.

Su FilmTv n° 17, in occasione della pubblicazione del libro La spada del destino , Mauro Gervasini dedica una Lost Highway alla storia dei samurai nel mondo del cinema. Accompagna l'articolo una filmografia di Emanuele Sacchi, consultabile nella sezione Liste. Di uno dei dieci film della lista vi proponiamo la locandina di Emanuela Martini.

È cominciata anche in Italia l'ottava stagione di Il trono di spade , che sarà l'ultima. La settima stagione, se vi ricordate, ci aveva diviso: qui trovate il Perché no di Fiaba Di Martino.

Il 24 aprile è la data in cui usciranno in Francia dvd e bluray di High Life di Claire Denis, con Robert Pattinson e Juliette Binoche. Ancora non è prevista un'uscita nelle sale italiane, ma per l'occasione rispolveriamo la recensione di un altro film invisibile della stessa regista.

La citazione

«You Cannot Be Serious! (John McEnroe)»

scelta da
Rinaldo Censi

cinerama
8590
servizi
3060
cineteca
2790
opinionisti
1889
locandine
1024
serialminds
811
scanners
487
Recensione pubblicata su FilmTv 21/2005

Star Wars: Episodio III - La vendetta dei Sith


Regia di George Lucas

Viene spontanea una domanda, pensando a Star Wars: Episodio III. Ma Anakin, che solo rinnegando i cavalieri Jedi potrà conoscere il potere per salvare l'amata Padmé, avrebbe abbracciato il lato oscuro anche senza il ricatto di Darth Sidious? È molto facile cadere prigionieri del male. In un gioco di seduzione si è sempre un po' perdenti, se si intuisce il piacere che può provocare l'abbandono all'altro. Forse per questo George Lucas ammanta di melodrammatica tensione i confronti tra Anakin e il suo mentore malvagio, il demonio di faustiana memoria, e invece lascia i dialoghi tra la fanciulla e il suo principe ad un sentimentalismo più prevedibile. A conclusione della saga, il regista-demiurgo torna ai miti fondativi e agli archetipi del racconto avventuroso, dove spiccano per profondità i caratteri malvagi e sono invece legnosi, nel loro lucente dogmatismo, i buoni. È un risalire la corrente, tornare all'aspetto umano delle maschere. Anakin, se ci pensate bene, è l'unico uomo a più dimensioni di tutta la saga. Gli altri sono "tipi": il saggio, l'eroe, la regina, la spalla, l'avventuriero (Han Solo: uno come lui manca nella nuova trilogia)... Anakin è il solo ad essere investito dell'elemento umano per eccellenza: il dubbio. Impossibile, quindi, non immedesimarsi con lui, anche quando nel finale è costretto nelle sembianze di un Frankenstein destinato alle peggiori nefandezze ma, in fondo, mai del tutto "cattivo". Con Episodio III, Lucas conclude la sua chanson de geste fantascientifica in un tripudio immaginifico che finalmente, dopo due episodi un po' scialbi, lascia senza fiato: dal combattimento tra Anakin e Obi-Wan ritagliato sul trasparente dell'Etna in eruzione alla sequenza alternata, girata in digitale, di nascita-morte-rinascita. Fino alla conclusione che è un inizio: la Morte nera che sorge da una parte, i soli del pianeta dove crescerà Luke Skywalker dall'altra. Se si può muovere una critica, riguarda i meccanismi narrativi troppo trasparenti e le simbologie elementari. Ma a Lucas solo questo interessa: il Mito. Per definizione, il grado zero del racconto.

Star Wars: Episodio III - La vendetta dei Sith (2005)
Titolo originale: Star Wars: Episode III - Revenge of the Sith
Regia: George Lucas
Genere: Fantascienza - Produzione: USA - Durata: 140'
Cast: Ewan McGregor, Hayden Christensen, Natalie Portman, Samuel L. Jackson, Christopher Lee, Ian McDiarmid
Sceneggiatura: George Lucas
Musiche: John Williams
Montaggio: Roger Barton, Ben Burtt
Fotografia: David Tattersall

Pallini di FilmTv

Humour
Ritmo
Impegno
Tensione
Erotismo

Vuoi vedere il film in streaming?

Aggiungi questo contenuto
ai tuoi articoli salvati.

Aggiungi questo film
a quelli che vuoi vedere.

Manda il testo di questo
articolo a un amico.


Articoli consigliati


Che la fine abbia inizio» Locandine (n° 52/2015)
Crolla in 18 minuti la cultura di...» Servizi (n° 02/2011)

Mauro Gervasini

Mauro Gervasini è direttore editoriale di Film Tv e di questo sito (filmtv.press) e consulente selezionatore della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Insegna Linguaggi audiovisivi all'Università dell'Insubria ed è autore della prima monografia italiana dedicata al "polar" ("Cinema poliziesco francese", 2003). Ha pubblicato vari saggi in libri collettivi, in particolare sul cinema francese. John Ford, Anthony Mann, Jean-Pierre Melville, Michael Mann, Julien Duvivier, Michael Cimino e Akira Kurosawa i suoi cineasti preferiti, ma è convinto che il film da rivedere almeno una volta all'anno sia La dolce vita di Federico Fellini.


Mauro Gervasini

Mauro Gervasini è direttore editoriale di Film Tv e di questo sito (filmtv.press) e consulente selezionatore della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Insegna Linguaggi audiovisivi all'Università dell'Insubria ed è autore della prima monografia italiana dedicata al "polar" ("Cinema poliziesco francese", 2003). Ha pubblicato vari saggi in libri collettivi, in particolare sul cinema francese. John Ford, Anthony Mann, Jean-Pierre Melville, Michael Mann, Julien Duvivier, Michael Cimino e Akira Kurosawa i suoi cineasti preferiti, ma è convinto che il film da rivedere almeno una volta all'anno sia La dolce vita di Federico Fellini.

FilmTv è una pubblicazione di Tiche Italia s.r.l. - p.iva 05037430963
Credits - Contatti
Privacy Policy