RoboCop di Paul Verhoeven

facebook_0.png
twitter.png
vimeo.png
Instagram.png
Oggi Free
Ilaria Feole dice che Le avventure del barone di Münchausen è il film da salvare oggi in TV.
Su IRIS alle ore 04:25.

Per festeggiare David Cronenberg che verrà premiato con il Leone alla carriera a Venezia 75 abbiamo pensato di rendere disponibili tutti gli articoli archiviati nella nostra collezione Locandine. A partire da La zona morta.

La ricerca di riscatto di un mite toelettatore di cani, la discesa agli inferi di un ex pugile manesco. Il nuovo film del regista di Gomorra torna nella terra di nessuno delle fiabe dark. Premiato come migliore attore al Festival di Cannes il protagonista Marcello Fonte.

Il 18 maggio arriva su Netflix la seconda attesissima stagione di Tredici . Dove eravamo rimasti?

Esiste davvero gente che non ama la musica?

Christophe Honoré quest'anno è al Festival di Cannes con Plaire, aimer et courir vite , in gara anche per la Queer Palm. Vi riproponiamo uno degli Scanners a lui dedicati.

La citazione

«We want our film to be beautiful, not realistic.»

cinerama
8066
cineteca
2870
servizi
2665
opinionisti
1690
locandine
988
serialminds
729
scanners
469
Pubblicato su FilmTv 42/2015

RoboCop


Regia di Paul Verhoeven

Drogati, maniaci, stupratori e assassini imperversano in una Detroit prossima ventura. Un automa costruito per essere invincibile tutore dell’ordine fallisce la prova. Utilizzando il corpo mutilato dell’agente Murphy, ridotto in fin di vita dalla più micidiale banda della città, viene costruito un altro robot dalle fattezze antropomorfe. Ma la macchina conserva qualche sottile filamento di memoria e quindi anche la capacità di emozionarsi. Non c’è più scampo per i malvagi, mentre il sentimento riaffiora nella mente di Robocop. Il corpo dell’agente Alex Murphy viene martirizzato da proiettili di armi a ripetizione. Il corpo esanime e crivellato di Murphy risorge sotto forma di una creatura ibrida, la cui coscienza è stretta nella morsa artificiale di un’armatura che la priva del naturale respiro vitale. Biologicamente a metà tra carne e tecnologia, questo eroe della (post)modernità è il simbolo di tutto ciò che siamo stati, siamo e probabilmente diventeremo: residuati di un’umanità i cui connotati sono sempre più latenti e meno manifesti. Ciò non bastasse è anche il prototipo del nuovo poliziotto modello da imporre in via pubblicitaria sul mercato della sicurezza urbana, in un futuro/presente dove tutto è commercio, comunicazione instancabile oltre la morale. Verhoeven, intorno al suo personaggio forse più tragico, costruisce un mondo impersonale, chiuso sotto un cielo d’acciaio che sembra comunicare tutta l’impotenza di una nuova razza, nella quale il più umano tra gli uomini è un cyborg. Triste destino. 

Salvato in Cineteca da Claudio Bartolini
Messa in onda: 30/10/2015 - 21:10 - Rai4
RoboCop (1987)
Titolo originale: Robocop
Regia: Paul Verhoeven
Genere: Fantascienza - Produzione: USA - Durata: 101'
Cast: Peter Weller, Nancy Allen, Daniel O'Herlihy, Ronny Cox

Pallini di FilmTv

Humour
Ritmo
Impegno
Tensione
Erotismo

Articoli consigliati


Robocop» Cineteca (n° 28/2012)
Cuore e acciaio» Servizi (n° 05/2014)
RoboCop» Cineteca (n° 27/2018)

FilmTv è una pubblicazione di Tiche Italia s.r.l. - p.iva 05037430963
Credits - Contatti
Privacy Policy