Starship Troopers - Fanteria dello spazio di Paul Verhoeven

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La citazione

«Lui adesso vive ad Atlantide / con un cappello pieno di ricordi / ha la faccia di uno che ha capito / e anche un principio di tristezza in fondo all'anima / nasconde sotto il letto barattoli di birra disperata / e a volte ritiene di essere un eroe. (Francesco De Gregori - Atlantide)»

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Matteo Bailo

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Pubblicato su FilmTv 48/2017

Starship Troopers - Fanteria dello spazio


Regia di Paul Verhoeven

In un futuro non lontano, il nostro pianeta combatte una terribile battaglia contro una razza aliena di insetti giganti, rispondendo all’invasione di un gruppo di mormoni. Johnny Rico, terminato il liceo, decide di arruolar si nella fanteria dello spazio. Pura gioia del doppio segno. Un inno al militarismo, una cavalcata esaltante tra Barbie & barbarie, un elogio all’imperialismo, alla propaganda esclamativa, a un mondo di bellissimi modelli, decerebrati di plastica, armati e pronti a morire nel nome della patria. Tutto questo, e il suo esatto opposto, punto per punto: una parodia ghignante, una satira folle dello spettacolo, della retorica, del sogno, del cinema americano. Insieme. Versione acida e caricaturale della fantascienza anni 50, non è solo un cocainico canto di guerra, e non è nemmeno, semplicemente, il suo carnevale. Pensateci: questa società militare che rappresenta lo straniero come un insetto ripugnante si fonda sulla tabula rasa di ogni discriminazione, etnica o sessuale che sia. E garantisce a chi non è cresciuto nell’esercito, a chi non crede nella fede laica della guerra, una vita agiata, borghese e serena. Nulla è semplice, tutto è vertigine provocatoria. Qui, tra il serio e il suo faceto, si mette lo spettatore di fronte all’ambiguità del desiderio cinematografico, agli elementi del cinema hollywoodiano che ci ammaliano, alienano, eccitano: il bisogno ottuso di movimento action, la bramosia di corpi perfetti, l’ebbrezza del sadismo, il fascismo del tifo manicheo. Starship Troopers, dunque, è il Funny Games di Paul Verhoeven.

Salvato in Cineteca da Giulio Sangiorgio
Messa in onda: 04/12/2017 - 23:10 - Paramount Channel
Starship Troopers - Fanteria dello spazio (1997)
Titolo originale: Starship Troopers
Regia: Paul Verhoeven
Genere: Fantascienza - Produzione: USA - Durata: 128'
Cast: Casper Van Dien, Denise Richards, Michael Ironside, Dina Meyer

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Starship Troopers. Fanteria dello...» Cineteca (n° 18/2012)

Giulio Sangiorgio

Nasce su quel ramo del lago di Como e, quando non guarda, scrive. Gli piace il cinema comico - Buster Keaton, Jerry Lewis, Charlie Bowers, Pierre Etaix - quindi non può che diffidare della facile ironia. Pretende che i film sfidino le convinzioni del suo sguardo, per questo preferisce, sempre, ciò che eccede. Lo guida Chris Marker, piange Alain Resnais e, ingenuamente, crede che non esista correlazione tra l'r moscia e la voglia costante di cinema francese. Dirige Film Tv, sceglie film per Filmmaker, edita libri per Bietti Heterotopia. Non è in grado di stendere un suo profilo, ma sa che l'anagramma del suo nome è Luigio Nasogrigio. «E di me dico "egli"; – uno che non mi riguarda». Solo per ora, però.


Giulio Sangiorgio

Nasce su quel ramo del lago di Como e, quando non guarda, scrive. Gli piace il cinema comico - Buster Keaton, Jerry Lewis, Charlie Bowers, Pierre Etaix - quindi non può che diffidare della facile ironia. Pretende che i film sfidino le convinzioni del suo sguardo, per questo preferisce, sempre, ciò che eccede. Lo guida Chris Marker, piange Alain Resnais e, ingenuamente, crede che non esista correlazione tra l'r moscia e la voglia costante di cinema francese. Dirige Film Tv, sceglie film per Filmmaker, edita libri per Bietti Heterotopia. Non è in grado di stendere un suo profilo, ma sa che l'anagramma del suo nome è Luigio Nasogrigio. «E di me dico "egli"; – uno che non mi riguarda». Solo per ora, però.

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