Christine - La macchina infernale di John Carpenter

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Mauro Gervasini dice che Sole rosso è il film da salvare oggi in TV.
Su RaiMovie alle ore 14:05.

Il vincitore della Berlinale69 è Nadav Lapid, nostra vecchia conoscenza, con il film Synonymes . Vi ricordate quando presentammo Policeman su FilmtVOD?

Ricordiamo il grande cineasta francese, autore del monumentale Shoah , che ha dedicato la vita a indagare il possibile ruolo dell’immagine nella rappresentazione della storia.

Se fossi una donna sarei scandalizzata dal dibattito sulle quote rosa. Molto probabilmente non amerei essere identificata con un colore appiccicoso, infantile e nauseante come il rosa. Quando un uomo politico o un giornalista usa quel colore per identificare la presenza femminile non lo fa solo per scarsa fantasia, ma per tranquillizzarsi con l’immagine di una signorina dal grembiulino color confetto, tutta pizzi, trine, boccoli e totalmente inoffensiva. Se fossi una donna avrei preferito spaziare dal rosso incandescente al grigio glaciale.

Scorsese-DiCaprio, coppia al fulmicotone. Tre ore di film senza pause (e possibilmente senza tagli). Vi riproponiamo la locandina di Emanuela Martini.

Alice Rohrwacher dirigerà almeno due degli otti episodi della seconda stagione di L'amica geniale , dal titolo Storia del nuovo cognome . Avete già visto la prima?

La citazione

«Il cinema è come un uomo a cavallo che arriva in una cittadina del West, e noi non sappiamo niente di lui. (Jean-Claude Carrière)»

scelta da
Marianna Cappi

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Pubblicato su FilmTv 10/2018

Christine - La macchina infernale


Regia di John Carpenter

Arnie, 17enne timido, complessato e oppresso dagli asfissianti genitori, acquista un’auto che rimette a nuovo con passione. Ma la macchina, dotata di un’anima luciferina, inizia a circondarlo di un amore possessivo e totalizzante: poco a poco, Arnie muta personalità, finendo con l’isolarsi e con il desiderare sempre più esclusivamente l’auto. Tuttavia, una ragazza fa irruzione nella sua vita, scatenando l’ira e la gelosia del mezzo meccanico, che inizia a rivoltarsi anche contro il suo padrone. Molti temi squisitamente stephenkinghiani, a partire dall’irruzione del fantastico in un contesto quotidiano, socialmente connotato (la mid-class americana), legato a una sfera generazionale (i ragazzi delle superiori come in Carrie - Lo sguardo di Satana), per finire con la ribellione della macchina, strumento più umano dell’umano stesso e in perenne rivolta umorale contro gli esseri presunti intelligenti. Un modo come un altro per riflettere sugli orrori che covano sotto la normalità, la vita di provincia, ecc. Il male non è mai un fenomeno a sé, un’entità esclusivamente sovrannaturale, perché non potrebbe sopravvivere se non si alimentasse delle meschinità, della rabbia, della cattiveria e delle paure degli uomini. Per una volta John Carpenter “assorbe” la poetica di un altro (King) e di suo ci mette il linguaggio, il rigore, la tensione che scaturisce dalle immagini e dalle musiche, l’adesione ai dettami obbligatori della confezione di genere. Memorabilia anni 50 ovunque, ma i “days” sono davvero poco “happy”. 

Salvato in Cineteca da Mauro Gervasini
Messa in onda: 14/03/2018 - 23:59 - RaiMovie
Christine - La macchina infernale (1983)
Titolo originale: Christine
Regia: John Carpenter
Genere: Horror - Produzione: USA - Durata: 110'
Cast: Keith Gordon, John Stockwell, Alexandra Paul, Harry Dean Stanton

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Mauro Gervasini

Mauro Gervasini è direttore editoriale di Film Tv e di questo sito (filmtv.press) e consulente selezionatore della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Insegna Linguaggi audiovisivi all'Università dell'Insubria ed è autore della prima monografia italiana dedicata al "polar" ("Cinema poliziesco francese", 2003). Ha pubblicato vari saggi in libri collettivi, in particolare sul cinema francese. John Ford, Anthony Mann, Jean-Pierre Melville, Michael Mann, Julien Duvivier, Michael Cimino e Akira Kurosawa i suoi cineasti preferiti, ma è convinto che il film da rivedere almeno una volta all'anno sia La dolce vita di Federico Fellini.


Mauro Gervasini

Mauro Gervasini è direttore editoriale di Film Tv e di questo sito (filmtv.press) e consulente selezionatore della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Insegna Linguaggi audiovisivi all'Università dell'Insubria ed è autore della prima monografia italiana dedicata al "polar" ("Cinema poliziesco francese", 2003). Ha pubblicato vari saggi in libri collettivi, in particolare sul cinema francese. John Ford, Anthony Mann, Jean-Pierre Melville, Michael Mann, Julien Duvivier, Michael Cimino e Akira Kurosawa i suoi cineasti preferiti, ma è convinto che il film da rivedere almeno una volta all'anno sia La dolce vita di Federico Fellini.

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