1997: Fuga da New York di John Carpenter

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Su Cine Sony alle ore 07:40.

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La citazione

«Non è più possibile parlare d'arte escludendo la scienza e la tecnologia. Non è più possibile analizzare i fenomeni fisici escludendo le realtà metafisiche. (Gene Youngblood)»

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Pubblicato su FilmTv 09/2016

1997: Fuga da New York


Regia di John Carpenter

In un ormai improbabile 1997, dopo una guerra mondiale devastante, l’intera isola di Manhattan, divenuta ingovernabile e preda di bande di criminali, è trasformata in una prigione dalla quale nessuno può fuggire. Caso vuole, però, che l’aereo presidenziale, dirottato da un gruppo di terroristi, precipiti sulla città e finisca nel territorio off limit. Il capo delle guardie, prima di far saltare in aria il carcere a cielo aperto, manda in missione un prigioniero temibile, Jena Plissken, che ha le ore contate per salvare il presidente. Alla fine, forse, il capolavoro di John Carpenter, summa ed emanazione di tutto il suo cinema. Corsa contro il tempo, personaggi anarchici, visione apocalittica, ritmo serrato da messa in scena classica, senza virtuosisimi inutili. Il postmoderno è nella buccia, nella contaminazione tra rimandi (fumetto, film di serie B) ma la “forma” è quella impeccabile e misurata di Howard Hawks, per Carpenter un mito. La benda nera dell’occhio di Jena (Snake in originale) è simbolo di un immaginario corsaro che lega il Grinta/John Wayne alla Tortuga (un’isola non a caso, come Manhattan) ma senza perdere di vista l’iconografia metropolitana contemporanea, puntuale anche nelle invenzioni. Figure memorabili: il tassista Ernest Borgnine, il “duca” cattivo Isaac Hayes, emblema della blaxploitation, lo sceriffo Lee Van Cleef. E naturalmente Kurt Russell nel suo ruolo più leggendario, ripreso qualche anno dopo in Fuga da Los Angeles, sempre di John Carpenter.

Salvato in Cineteca da Mauro Gervasini
Messa in onda: 11/03/2016 - 21:00 - IRIS
1997: Fuga da New York (1981)
Titolo originale: Escape from New York
Regia: John Carpenter
Genere: Fantascienza - Produzione: Usa - Durata: 95'
Cast: Kurt Russell, Lee Van Cleef, Ernest Borgnine, Donald Pleasence, Harry Dean Stanton, Adrienne Barbeau

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Mauro Gervasini

Mauro Gervasini è direttore editoriale di Film Tv e di questo sito (filmtv.press) e consulente selezionatore della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Insegna Linguaggi audiovisivi all'Università dell'Insubria ed è autore della prima monografia italiana dedicata al "polar" ("Cinema poliziesco francese", 2003). Ha pubblicato vari saggi in libri collettivi, in particolare sul cinema francese. John Ford, Anthony Mann, Jean-Pierre Melville, Michael Mann, Julien Duvivier, Michael Cimino e Akira Kurosawa i suoi cineasti preferiti, ma è convinto che il film da rivedere almeno una volta all'anno sia La dolce vita di Federico Fellini.


Mauro Gervasini

Mauro Gervasini è direttore editoriale di Film Tv e di questo sito (filmtv.press) e consulente selezionatore della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Insegna Linguaggi audiovisivi all'Università dell'Insubria ed è autore della prima monografia italiana dedicata al "polar" ("Cinema poliziesco francese", 2003). Ha pubblicato vari saggi in libri collettivi, in particolare sul cinema francese. John Ford, Anthony Mann, Jean-Pierre Melville, Michael Mann, Julien Duvivier, Michael Cimino e Akira Kurosawa i suoi cineasti preferiti, ma è convinto che il film da rivedere almeno una volta all'anno sia La dolce vita di Federico Fellini.

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