District 9 di Neill Blomkamp

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La citazione

«Scrivere è anche non parlare (Marguerite Duras)»

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Marianna Cappi

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Pubblicato su FilmTv 18/2017

District 9


Regia di Neill Blomkamp

Gli alieni sbarcarono sulla terra circa 30 anni fa. Gli umani riuscirono a contenere l’invasione, confinando gli extraterrestri in una zona del Sud Africa ribattezzata District 9, per poi stabilire tolleranza zero nei loro confronti. Una cinica multinazionale vorrebbe sfruttare commercialmente le loro armi, ma per farlo necessita di materiale genetico alieno. La tensione tra le due specie sale ulteriormente quando un uomo viene infettato da un virus sconosciuto. Più si diventa alieni e più si diventa umani. È quel che accade a Wikus, protagonista di District 9 alcuni mesi prima della trasmigrazione di Jake Sully in Avatar. Xenofobia e oppressione, sfruttamento di risorse e incomunicabilità tra le specie attraversano i due grandi film di fantascienza della stagione 2009/2010. Se Cameron punta sull’epica e sullo stupore, Blomkamp fa invece il possibile per tenere il film ad altezza uomo, in traballante camera a mano, addiritura con inserti fintodocumentari. Entrambi spostano i modelli di messa in scena del genere, e Blomkamp non lo fa con minore ingegno: nato dal progetto di adattamento del videogame Halo, sotto l’egida di Peter Jackson, District 9 ha del miracoloso per il rapporto tra i 30 milioni di budget, la quantità di effetti e lo sporco realismo (molto più che nell’affine Skyline). Questioni tecniche a parte, si tratta di un’opera prima davvero impressionante dove, sullo sfondo dell’Apartheid, l’avventura spielberghiana subisce mutazioni cronenberghiane.

Salvato in Cineteca da Andrea Fornasiero
Messa in onda: 08/05/2017 - 23:00 - TV8
District 9 (2009)
Titolo originale: District 9
Regia: Neill Blomkamp
Genere: Fantascienza - Produzione: Usa/Sudafrica/Nuova Zelanda - Durata: 112'
Cast: Sharlto Copley, David James, Jason Cope, Mandla Gaduka, Vanessa Haywood, Kenneth Nkosi, Louis Minnaar, William Allen Young, Hlengiwe Madlala, Robert Hobbs

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Andrea Fornasiero

Andrea Fornasiero (Mortara, 8 maggio 1976), dottorato in Culture della Comunicazione presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, è stato autore televisivo per due trasmissioni di Rai4, Wonderland e Mainstream. Collabora con il settimanale “Film Tv” dal 2006. Collabora inoltre con il distributore cinematografico Officine Ubu nel settore Acquisitions. È autore di Terrence Malick. Cinema della classicità e della modernità (Le Mani, 2008) e ha partecipato a vari volumi collettanei e convegni sul cinema. Scrive o ha scritto per “Fumo di China”, “Chili Blog”, “The Cinema Show”, “Nocturno”, “Rumore”, “Lo Spazio Bianco”, “Filmidee”, “Andersen”, “Movieplayer”, “Rumori fuori scena”, “Otto e mezzo”, inoltre ha curato la rubrica CoseSerie, dedicata al mondo della serialità, per FilmTv.it. Ha collaborato a due edizioni del Roma Fiction Fest ed è stato autore e conduttore delle emissioni italiane delle cerimonie di premiazione degli Emmy Awards 2014 e 2015.


Andrea Fornasiero

Andrea Fornasiero (Mortara, 8 maggio 1976), dottorato in Culture della Comunicazione presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, è stato autore televisivo per due trasmissioni di Rai4, Wonderland e Mainstream. Collabora con il settimanale “Film Tv” dal 2006. Collabora inoltre con il distributore cinematografico Officine Ubu nel settore Acquisitions. È autore di Terrence Malick. Cinema della classicità e della modernità (Le Mani, 2008) e ha partecipato a vari volumi collettanei e convegni sul cinema. Scrive o ha scritto per “Fumo di China”, “Chili Blog”, “The Cinema Show”, “Nocturno”, “Rumore”, “Lo Spazio Bianco”, “Filmidee”, “Andersen”, “Movieplayer”, “Rumori fuori scena”, “Otto e mezzo”, inoltre ha curato la rubrica CoseSerie, dedicata al mondo della serialità, per FilmTv.it. Ha collaborato a due edizioni del Roma Fiction Fest ed è stato autore e conduttore delle emissioni italiane delle cerimonie di premiazione degli Emmy Awards 2014 e 2015.

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