L'età dell'innocenza di Martin Scorsese

facebook_0.png
twitter.png
vimeo.png
Instagram.png
Oggi Free
Matteo Marelli dice che Blackhat è il film da salvare oggi in TV.
Su IRIS alle ore 02:35.

Una serie tv da cominciare? Attenzione, perché secondo Alice Cucchetti è magnetica e non potrete fare a meno di finirla.

La figura del Papa è stato oggetto di recente di una delle nostre liste. Ma se il Papa, più che una presenza, fosse una specie di fantasma irraggiungibile? Ovviamente, secondo Marco Ferreri.

L'ultimo film di Paul Schrader, First Reformed , esce direttamente in dvd, ma per noi è il film della settimana. Ripercorriamo la carriera di questo regista con un ritratto di Roberto Manassero.

Il blu è un colore caldo, soprattutto se si tratta di un giallo di Simenon raccontato da Amalric.

Quando Rete 4 fu mandata sul satellite. Dialogo tra un canale televisivo e Tommaso Labranca.

La citazione

«Ognuno prende i limiti del suo campo visivo per i confini del mondo. (Arthur Schopenhauer)»

scelta da
Simone Arcagni

cinerama
8277
servizi
2826
cineteca
2656
opinionisti
1776
locandine
1000
serialminds
755
scanners
477
Pubblicato su FilmTv 48/2008

L'età dell'innocenza


Regia di Martin Scorsese

Forse, con il senno di poi, il più originale dei film di Martin Scorsese. Perché inatteso, magmatico, sorprendente, di una perfezione che sa essere allo stesso tempo elegante e viscerale. Sulla carta, l’omonimo romanzo di Edith Wharton pareva distante mille miglia dall’immaginario dell’autore di Goodfellas, che invece intravede nello spietato ritratto della società newyorkese di fine ‘800 le stesse trappole “rituali”, sociali (e per estensione politiche) che saranno poi della famiglia o del gruppo paramafioso di altri suoi più celebri titoli. La ribellione dei protagonisti, in L’età dell’innocenza, non avviene estraendo la pistola e rifiutando platealmente il mondo, ma scegliendo di non tradire i sussulti del cuore, in nome di una etichetta che impedisce di vivere e amare. Esteticamente, una sinfonia potente, tra Ophüls e Visconti. Splendidi gli interpreti.

Salvato in Cineteca da Mauro Gervasini
Messa in onda: 06/12/2008 - 03:25 - Rai3
L'età dell'innocenza (1993)
Titolo originale: The Age of Innocence
Regia: Martin Scorsese
Genere: Mélo - Produzione: USA - Durata: 136'
Cast: Daniel Day-Lewis, Michelle Pfeiffer, Winona Ryder, Mary Beth Hurt

Pallini di FilmTv

Humour
Ritmo
Impegno
Tensione
Erotismo

Mauro Gervasini

Mauro Gervasini è direttore editoriale di Film Tv e di questo sito (filmtv.press) e consulente selezionatore della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Insegna Linguaggi audiovisivi all'Università dell'Insubria ed è autore della prima monografia italiana dedicata al "polar" ("Cinema poliziesco francese", 2003). Ha pubblicato vari saggi in libri collettivi, in particolare sul cinema francese. John Ford, Anthony Mann, Jean-Pierre Melville, Michael Mann, Julien Duvivier, Michael Cimino e Akira Kurosawa i suoi cineasti preferiti, ma è convinto che il film da rivedere almeno una volta all'anno sia La dolce vita di Federico Fellini.


Mauro Gervasini

Mauro Gervasini è direttore editoriale di Film Tv e di questo sito (filmtv.press) e consulente selezionatore della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Insegna Linguaggi audiovisivi all'Università dell'Insubria ed è autore della prima monografia italiana dedicata al "polar" ("Cinema poliziesco francese", 2003). Ha pubblicato vari saggi in libri collettivi, in particolare sul cinema francese. John Ford, Anthony Mann, Jean-Pierre Melville, Michael Mann, Julien Duvivier, Michael Cimino e Akira Kurosawa i suoi cineasti preferiti, ma è convinto che il film da rivedere almeno una volta all'anno sia La dolce vita di Federico Fellini.

FilmTv è una pubblicazione di Tiche Italia s.r.l. - p.iva 05037430963
Credits - Contatti
Privacy Policy