Il tesoro maledetto

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Pier Maria Bocchi dice che Stregata dalla luna è il film da salvare oggi in TV.
Su Sky Romance alle ore 21:00.

Si sta trasformando il dibattito su un tema maledettamente serio come il razzismo nella solita farsa. Per una volta, però, non siamo solo noi italiani a sfidare il senso del ridicolo, visto che una catena di supermercati svizzera ha deciso di ritirare i mitici Moretti solo perché si chiamano così. Ai Moretti Tommaso Labranca dedicò un suo Collateral nel 2011, urgente e formidabile oggi più di ieri.

Su Film Tv n° 23 abbiamo dedicato un Serial Graffiti all'universo di True Detective . Qui vi riproponiamo la recensione della prima stagione.

L'esorcista di William Friedkin è in streaming su Prime Video

Scompare a 90 anni l'attore feticcio di Ingmar Bergman, indimenticabile in Il settimo sigillo , in seguito “rubato” da Hollywood per ruoli memorabili. A cominciare da padre Merrin in L’esorcista. Riproponiamo l'articolo di carriera pubblicato su Film Tv in occasione del suo ottantesimo compleanno

Una delle uscite (annullate) del mese è un film di un autore spesso segnalato nella nostra rubrica Scanners. Doppia pelle di Quentin Dupieux era programmato per il 19 marzo. Recuperiamone un altro, tra i suoi, mai arrivato in Italia.

La citazione

«Alice Harford: I do love you and you know there is something very important we need to do as soon as possible. - Dr. Bill Harford: What's that? - Alice Harford: Fuck.»

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Fabrizio Tassi

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Servizio pubblicato su FilmTv 25/2020

Il tesoro maledetto


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La fortezza è il secondo lungometraggio di Michael Mann. È basato su un romanzo omonimo di F. Paul Wilson (del 1981, ma pubblicato in Italia dieci anni dopo), ed è il solo horror presente nella filmografia del regista (a meno di non considerare una specie di horror anche Manhunter - Frammenti di un omicidio, che ci può pure stare). Come molti sanno, è un film “maledetto”: in fase di post-produzione muore Wally Veevers, supervisore degli effetti visivi; la Paramount lo mutila considerevolmente (si dice che la versione originale duri tre ore e mezza, benché non esistano davvero certezze); Mann lo ripudia e non vuole parlarne, a tal punto da forzare la mano nel corso del tempo affinché non trovi uscite definitive in home video (pare anche per problemi di diritti sulla colonna sonora dei Tangerine Dream, che infatti non ha mai avuto una release ufficiale: circola soltanto un bootleg della Orange Records). Ecco, appunto. Il dvd distribuito sul mercato lo scorso gennaio dall’australiana Via Vision Entertainment è un evento. Si tratta di una première che spazza via sia il vecchio laserdisc (l’unica fonte che perlomeno manteneva il formato video corretto) sia chiaramente le varie copie pirata (ce n’è una proprio dall’Australia che fa ancora capolino qua e là: alla larga, è pure 4:3). In tempi di Blu-ray e di 4K celebrare un dvd fa un po’ ridere, però fidatevi, la qualità di questa edizione è sorprendente, a doppio strato per un totale di 5,5 giga e un alto bit rate, tanto che anche su un tv di numerosi pollici non si spappola. In soldoni, non avevo mai visto né sentito La fortezza così. Per i diffidenti: abbandonate qualunque speranza per un’uscita HD, non c’è storia. Zero extra, soltanto il trailer (dove appaiono brevissime scene non presenti nel film, giusto quale memo sulla sua natura di “patchwork” produttivo); e attenzione, non ci sono neppure i sottotitoli, manco quelli inglesi, perciò se avete problemi con la lingua siete avvertiti. Che effetto fa ripassare oggi questo film, distinguendo finalmente certi contorni, accorgendosi di dettagli mai notati prima? La sensazione, evidente, obiettiva, e non serve arrampicarsi sugli specchi scivolosi del fanatismo o dell’autorialismo, è di trovarsi davanti a una creatura di Frankenstein claudicante e affannosa, di grande seduzione ma tutto sommato disgraziata; un freak vivissimo eppure irrimediabilmente gravato da una tragedia congenita, nel quale convivono slanci virtuosistici e pochezze (alcune - devo confessare - abbastanza clamorose, specialmente per Mann). Anche per queste ragioni, comunque, La fortezza rimane un oggetto inclassificabile. Come si dice? Un UFO, sì. 


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