Jazz altissimo

facebook_0.png
twitter.png
vimeo.png
Instagram.png
Oggi Free
Alberto Pezzotta dice che Tepepa è il film da salvare oggi in TV.
Su Cine Sony alle ore 06:40.

Una serie tv da cominciare? Attenzione, perché secondo Alice Cucchetti è magnetica e non potrete fare a meno di finirla.

La figura del Papa è stato oggetto di recente di una delle nostre liste. Ma se il Papa, più che una presenza, fosse una specie di fantasma irraggiungibile? Ovviamente, secondo Marco Ferreri.

L'ultimo film di Paul Schrader, First Reformed , esce direttamente in dvd, ma per noi è il film della settimana. Ripercorriamo la carriera di questo regista con un ritratto di Roberto Manassero.

Il blu è un colore caldo, soprattutto se si tratta di un giallo di Simenon raccontato da Amalric.

Quando Rete 4 fu mandata sul satellite. Dialogo tra un canale televisivo e Tommaso Labranca.

La citazione

«Alice Harford: I do love you and you know there is something very important we need to do as soon as possible. - Dr. Bill Harford: What's that? - Alice Harford: Fuck.»

scelta da
Fabrizio Tassi

cinerama
8205
cineteca
2990
servizi
2794
opinionisti
1750
locandine
996
serialminds
745
scanners
473
Articolo pubblicato esclusivamente su questo sito

Jazz altissimo


Alle pendici del Col Margherita si svolge (fino a sabato) il Dolomiti Ski Jazz, rassegna musicale che schiera ogni anno i migliori jazzisti italiani e internazionali. Hanno suonato e ancora suonano per noi e per voi nell'edizione in corso: Gegè Telesforo, Alberto Marsico, Alfonso Deidda, l'Hardrada Quartet e altri che vi invitiamo senza indugio a scoprire (e ascoltare)...

Passo S. Pellegrino.jpg

Una strada statale porta al passo San Pellegrino, valico alpino della val di Fassa, nel Trentino nord-occidentale. Percorrendola dalla cittadina di Cavalese (TN) si entra in un ampio spazio innevato: sulla sinistra ci sono le piste da sci, sulla destra l’imperioso Col Margherita, sperone di roccia di 2513 metri – raggiungibile in vetta con una funivia tanto ripida da sembrare un ascensore - da cui poter poi ammirare tutta la silenziosa bellezza delle Dolomiti. C’era un motivo in più per esplorare - domenica 11 marzo - quei dintorni; un motivo divenuto, da qualche anno, in quelle valli, il miglior contraltare al silenzio carico di spettacolo: la musica jazz.

Alberto Marsico Quartet 1.jpg

Il concerto di Alberto Marsico Quartet - tastierista internazionale dedito all’organo Hammond, affiancato da sax, chitarra elettrica e batteria - ha avuto sede quel giorno, dopo pranzo, presso il Rifugio Fuciade (Moena, TN), come evento della XXI edizione di Dolomiti Ski Jazz (dal 10 al 17 marzo): festival itinerante che, da oltre due decenni, promuove la ricerca e diffusione della musica jazz, unita a quella cornice naturale unica al mondo. Il luogo dell’evento di domenica si raggiungeva attraverso un sentiero alla sinistra della strada statale: si abbandonano le auto e gli impianti di risalita, per intraprendere cinquanta minuti di passeggiata biancheggiante tra pinete, pendenze e spazi enormi dissolti nella nebbia.

Alberto Marsico Quartet 2.jpg

I musicisti suonavano all’interno del rifugio affollato di gente: essenzialità ritmica, tepore degli intrecci di tastiera e chitarra (con impasti vicini al blues), assoli di un sax vellutato. I suoni erano così solo contornati, una volta superate le pareti del locale, da minuscole baite, con nomi di vecchi proprietari e forme di cuore intagliate nel legno. Il festival alterna, durante tutta la sua programmazione, concerti serali nei teatri cittadini, e giornalieri in quota; oltre il rifugio Fuciade: lo Ski Center Latemar (Pampeago), l’Alpe Cermis, l’Alpe Lusia. L’evento serale d’apertura di Dolomiti Ski Jazz (sabato 9 marzo), presso l’Auditorium Palafiemme di Cavalese - dove l’anno scorso si esibirono Paolo Fresu e Dado Moroni - è stato affidato al carismatico e incalzante Gegè Telesforo Quintet.

Gegè Telesforo Quintet 1.jpg

Gegè Telesforo Quintet 2.jpg

Gegè Telesforo Quintet 3.jpg

Un concerto carico di ritmi sincopati, virtuosismi pianistici e al contrabbasso, guidato dagli incisivi e limpidi soli al sassofono (e altri fiati) di Alfonso Deidda e dal grande carisma di Telesforo stesso: leader indiscusso, cultore della musica nera, vocalist raffinato e grande padrone della tecnica “scat”, con la quale lanciarsi in improvvisazioni capaci di guidare, attraverso la bocca e la voce, la ricchezza timbrica della batteria.

Christian Sauvage.jpeg

Tra gli altri concerti da segnalare: il pianista e compositore francese Christian Sauvage – immerso nelle culture musicali del Mediterraneo, con influenze arabe e del nord Africa- che ha suonato, il 12/3, presso il Palazzo della Magnifica Comunità di Fiemme (Cavalese), in un salone secolare in legno che favorisce i salti temporali. Ancora in programma invece a Dolomiti Ski Jazz: il 16/3, alle 21, Hardrada Quartet (al Wine Bar Hotel Bellavista di Cavalese), mentre il 17/3, alle 21, Francesco Bearzatti Tinissima Quartet (al Cinema Teatro Comunale di Predazzo). Il motto del festival recita: musica nera su sfondo bianco, al quale aggiungere certamente la consueta qualità artistica e lo spirito d’aggregazione.

(Tutte le foto sono di Antonio Ruffaldi, eccetto quelle nella neve che sono di Matteo Bailo)


Matteo Bailo

Una laurea in filosofia e una passione per la musica che lo porta a inseguire concerti in giro per la regione, e a procurarsi strumenti troppo impegnativi rispetto alla sua chitarra.
Lavora per Film Tv dall'agosto 2012, per il quale cura la rubrica Muzik - L'impero dei suoni, e redige i listini dei palinsesti.


Matteo Bailo

Una laurea in filosofia e una passione per la musica che lo porta a inseguire concerti in giro per la regione, e a procurarsi strumenti troppo impegnativi rispetto alla sua chitarra.
Lavora per Film Tv dall'agosto 2012, per il quale cura la rubrica Muzik - L'impero dei suoni, e redige i listini dei palinsesti.

FilmTv è una pubblicazione di Tiche Italia s.r.l. - p.iva 05037430963
Credits - Contatti
Privacy Policy