Le città visibili

facebook_0.png
twitter.png
vimeo.png
Instagram.png
Oggi Free
Sergio M. Grmek Germani dice che Sedotti e bidonati è il film da salvare oggi in TV.
Su IRIS alle ore 10:35.

Se vi sono piaciuti Forza maggiore e The square , c'è un invisibile di Ruben Östlund che vi consigliamo di recuperare, presentato alla Quinzaine 2011.

Gianni Amelio racconta I nuovi mostri e riflette sull'Italia e sulla commedia all'italiana. Rileggete la locandina del 2005, il film è in streaming su RaiPlay.

Il 3 dicembre arrivano su Prime Video le prime 5 stagioni di questa serie Marvel. Curiosi? Scoprite di che parla nella nostra recensione.

L'ultimo film di Paul Schrader, First Reformed , esce direttamente in dvd, ma per noi è il film della settimana. Ripercorriamo la carriera di questo regista con un ritratto di Roberto Manassero.

Quando Rete 4 fu mandata sul satellite. Dialogo tra un canale televisivo e Tommaso Labranca.

La citazione

«Guardatevi da tutte le imprese che richiedono vestiti nuovi (H.D. Thoreau)»

scelta da
Carolina Crespi

cinerama
8332
servizi
2864
cineteca
2680
opinionisti
1794
locandine
1004
serialminds
763
scanners
479
Articolo pubblicato esclusivamente su questo sito

Le città visibili


Il dialogo tra Marracash e il sindaco Giuseppe Sala, in occasione della Milano Music Week. Tema: la città del futuro.

«Fino a qualche decennio fa, il progresso era un valore assoluto. Oggi non è più così, si ragiona in termini di progresso sostenibile, e qualcuno potrebbe non essere d’accordo su cosa intendere. Se parlo di crescita del lavoro, vorrei quindi non rifermi al solo ambito economico, ma al segno tangibile da restituire alla società e alla socialità.» Parole pronunciate dal sindaco di Milano Giuseppe Sala, in occasione del suo incontro con Marracash, il 21/11, presso il teatro di Santeria Social Club, fornendo un manifesto d’intenti forse tra i più aderenti al tema della serata: La città del futuro.

MMW18_Day3_ 100.jpg

Il rapper, cresciuto nel quartiere Barona, ha intervistato il primo cittadino in un evento inedito e curioso, ospitato all’interno della seconda edizione della Milano Music Week: promossa dal Comune e da diversi partner artistici ed economici, dal 19 al 25 novembre. La musica, in sé, ha fatto da sfondo al dialogo, divenendo, nei momenti migliori, incubatore di quesiti sociali rivolti all’istituzione. Una città del futuro che, idealmente, non si soffermi a rimirare le luci dei suoi grattacieli, ma porti avanti il ripensamento di alcuni enormi ex scali ferroviari, in vista di una graduale riconversione in spazi verdi o abitativi. Un piano urbanistico che superi l’idea, radicata nel secolo scorso, di quartiere popolare “dormitorio” - destinato alla marginalità - dove gli abitanti possono essere soggetti a un trasferimento quando, su quel territorio, nasce una nuova zona residenziale.

MMW18_Day3_ 116.jpg

Periferie dove il tempo non corre al ritmo di crescita degli edifici di Porta Nuova, e l’emarginazione giovanile, spesso, non trova rimedio nell’espressione musicale. Marracash parla riferendosi al modello dei cantanti hip hop americani: una volta affermati, sentono il bisogno di non dimenticare il luogo d’origine e di restituire qualcosa alla comunità che li ha sempre sostenuti. Invita Sala a un impegno concreto in zona Barona, dove esistono situazioni drammatiche: «Negli anni avete tagliato l’erba, avete messo le rotonde, ma veri cambiamenti non ci sono ancora stati».  La visione da contrapporre è quella di una città più eterogenea, che tragga risorsa dalla crescita demografica, dal suo appeal per lavoratori e studenti stranieri; e affronti la vera sfida del futuro: il tema dell’immigrazione. «Le grandi città sono il terreno per discorsi più alti, il nucleo da cui partono i cambiamenti sociali», afferma Sala, pur tenendo in considerazione le tensioni sociali che sempre scorrono, anche nelle pieghe di una città apparentemente pacificata come Milano. Comune è poi l’accordo tra i due su come la semplificazione retorica stia investendo, tramite i social network, il mondo della politica e della musica: «I post aggressivi di alcuni politici ricordano quelli scritti da 50 Cent», scherza (ma non troppo) Marracash. Un’altra affinità, molto meno scontata, è invece una passione musicale: Illmatic, disco di debutto, nel 1994, del rapper Nas.

MMW18_Day3_ 102.jpg

 

MMW18_Day3_ 129.jpg


Matteo Bailo

Una laurea in filosofia e una passione per la musica che lo porta a inseguire concerti in giro per la regione, e a procurarsi strumenti troppo impegnativi rispetto alla sua chitarra.
Lavora per Film Tv dall'agosto 2012, per il quale cura la rubrica Muzik - L'impero dei suoni, e redige i listini dei palinsesti.


Matteo Bailo

Una laurea in filosofia e una passione per la musica che lo porta a inseguire concerti in giro per la regione, e a procurarsi strumenti troppo impegnativi rispetto alla sua chitarra.
Lavora per Film Tv dall'agosto 2012, per il quale cura la rubrica Muzik - L'impero dei suoni, e redige i listini dei palinsesti.

FilmTv è una pubblicazione di Tiche Italia s.r.l. - p.iva 05037430963
Credits - Contatti
Privacy Policy