Un robottino pianista nella città del violino

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Matteo Marelli dice che Mamma Roma è il film da salvare oggi in TV.
Su Rete4 alle ore 03:20.

Scompare a 90 anni l'attore feticcio di Ingmar Bergman, indimenticabile in Il settimo sigillo , in seguito “rubato” da Hollywood per ruoli memorabili. A cominciare da padre Merrin in L’esorcista. Riproponiamo l'articolo pubblicato su Film Tv in occasione del suo ottantesimo compleanno.

Si sta trasformando il dibattito su un tema maledettamente serio come il razzismo nella solita farsa. Per una volta, però, non siamo solo noi italiani a sfidare il senso del ridicolo, visto che una catena di supermercati svizzera ha deciso di ritirare i mitici Moretti solo perché si chiamano così. Ai Moretti Tommaso Labranca dedicò un suo Collateral nel 2011, urgente e formidabile oggi più di ieri.

Su Film Tv n° 23 abbiamo dedicato un Serial Graffiti all'universo di True Detective . Qui vi riproponiamo la recensione della prima stagione.

L'esorcista di William Friedkin è in streaming su Prime Video

Una delle uscite (annullate) del mese è un film di un autore spesso segnalato nella nostra rubrica Scanners. Doppia pelle di Quentin Dupieux era programmato per il 19 marzo. Recuperiamone un altro, tra i suoi, mai arrivato in Italia.

La citazione

«Certainly it constitutes bad news when the people who agree with you are buggier than batshit.»

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Lorenza Negri

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Un robottino pianista nella città del violino


Musica classica e realtà virtuale, pianisti robot e omaggi a Mina, mentre il centro storico di Cremona si popola di persone che danzano al ritmo della silent disco. La seconda edizione della Tec-Night, notte bianca della tecnologia.

Un robottino pianista, di nome TeoTronico, canta e suona classici della canzone italiana in una via del centro di Cremona: il cingolato al posto dei piedi e il volto schiacciato lo rendono molto simile nelle sembianze a Numero 5, il famoso robot protagonista di Corto circuito (commedia fantascientifica del 1986, diretta da John Badham); 53 sono invece le dita metalliche di cui dispone per coprire la tastiera del pianoforte. In carriera vanta un debutto nel 2012 con i Berliner Symphoniker, nei suoi circuiti ha la capacità di riprodurre file MIDI di repertorio pianistico e audio di specifiche esecuzioni d’interpreti del passato, o di diventare un “mirror-pianist”, riproducendo in simultanea, anche da remoto, l’esecuzione di un musicista.

TN12 robottino .jpgLa sera del 9 giugno, durante la seconda edizione della Tec-Night di Cremona – notte bianca cittadina dedicata alla tecnologia (e alla musica), con numerosi eventi gratuiti – TeoTronico si limita a intrattenere i passanti, spaziando da La donna cannone a Centro di gravità permanente, accompagnandosi con la sua vocina flebile e livellata. Lì vicino, all’interno del cortile Federico II, 36 colonne luminose a LED variano di colore seguendo l’andamento di Il cielo in una stanza, di Mina (per festeggiare i 60 anni di carriera della cantante), e dello scherzo per violino La Ronde des lutins (La ridda dei folletti), del compositore Antonio Bazzini, in omaggio a Cremona come città del violino.

TN08 il cielo in una stanza.jpg

La Piazza del Comune ospita un concerto lirico sinfonico con orchestra a 14 elementi, proiettato su schermo olografico; sulla parete d’un edificio storico si osserva invece la riproduzione di ciò che l’artista Sarah Bowyer disegna nell’aria muovendo una pila a infrarossi, accompagnata da musica jazz. Questa notte bianca, dove la tecnologia per musica e immagini si confonde presto nella movida di un sabato sera nel centro storico, resta tangibile nelle centinaia di persone munite di cuffie luminose, fornite loro gratuitamente. Tre colori: rosso, blu e verde cambiano con la diversa frequenza che si sceglie di seguire, affidandosi di volta in volta a un dj diverso.

TN03 sarah bowyer.jpg

Dance, techno, crossover, trash anni 90, latina per passeggiare muovendo il capo, per creare aggregazioni spontanee di sconosciuti accomunati dalle stesse movenze, per scattare selfie da riprodurre su un’altra parete cittadina (meno evocativa della precedente), per estendere la silent disco a un contesto di quartiere: dove persone impegnate in attività diverse stabiliscono connessioni comunicative parallele.

TN01.jpgL’evento più interessante è però la performance degli Uochi Toki: duo rap italiano, attivo da oltre 15 anni – tra sperimentazione sonora e testi che, alla musicalità, hanno sempre preferito mondi e significati possibili, dentro le parole – e alle prese, questa volta, con droni sonori modellati su una realtà virtuale e multiforme, creata e lasciata evolvere su uno schermo alle loro spalle. Suoni cupi che fanno vibrare segni grafici, a tratti orrorifici, e consentono al vocalist (Napo) di servirsi di un visore e dei controllers VR per generare e modificare il proprio spazio 3D. Il risultato: mondi catalizzanti ed evoluzioni oltre il visual.


Matteo Bailo

Una laurea in filosofia e una passione per la musica che lo porta a inseguire concerti in giro per la regione, e a procurarsi strumenti troppo impegnativi rispetto alla sua chitarra.
Lavora per Film Tv dall'agosto 2012, per il quale cura la rubrica Muzik - L'impero dei suoni, e redige i listini dei palinsesti.

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