Concorto Film Festival 2020 - Desktop, visori e la fine del mondo

facebook_0.png
twitter.png
Instagram.png
Oggi Free
Mauro Gervasini dice che Il buono, il brutto e il cattivo è il film da salvare oggi in TV.
Su RaiMovie alle ore 21:10.

Scompare a 90 anni l'attore feticcio di Ingmar Bergman, indimenticabile in Il settimo sigillo , in seguito “rubato” da Hollywood per ruoli memorabili. A cominciare da padre Merrin in L’esorcista. Riproponiamo l'articolo pubblicato su Film Tv in occasione del suo ottantesimo compleanno.

Si sta trasformando il dibattito su un tema maledettamente serio come il razzismo nella solita farsa. Per una volta, però, non siamo solo noi italiani a sfidare il senso del ridicolo, visto che una catena di supermercati svizzera ha deciso di ritirare i mitici Moretti solo perché si chiamano così. Ai Moretti Tommaso Labranca dedicò un suo Collateral nel 2011, urgente e formidabile oggi più di ieri.

Su Film Tv n° 23 abbiamo dedicato un Serial Graffiti all'universo di True Detective . Qui vi riproponiamo la recensione della prima stagione.

L'esorcista di William Friedkin è in streaming su Prime Video

Una delle uscite (annullate) del mese è un film di un autore spesso segnalato nella nostra rubrica Scanners. Doppia pelle di Quentin Dupieux era programmato per il 19 marzo. Recuperiamone un altro, tra i suoi, mai arrivato in Italia.

La citazione

«All work and no play makes Jack a dull boy»

cinerama
9425
servizi
3895
cineteca
3240
opinionisti
2222
locandine
1097
serialminds
1028
scanners
514
Articolo pubblicato esclusivamente su questo sito

Concorto Film Festival 2020 - Desktop, visori e la fine del mondo


Continua la media partnership tra Film Tv e Concorto Film Festival con il report delle prime due giornate di festival, tra nuovi focus e i primi film in concorso.

Mentre in questi ultimi mesi grandi autori cinematografici sono ritornati al cortometraggio, per sperimentazione (Glazer, Guadagnino, Lanthimos) o per urgenza espressiva da post-pandemia (Spike Lee, Almodovar, Larraín con la serie Homemade), sabato 22 agosto, tra Piacenza e Pontenure, è ripartita la nuova annata di Concorto Film Festival: un festival italiano che di cortometraggi si occupa da anni.

Questa diciannovesima edizione inizia con un omaggio a Ennio Morricone, ed è proprio la musica, e il suo rapporto con il cinema, uno dei fili conduttori che da sempre caratterizza l’evento, lo ricorda Simone Bardoni (codirettore artistico del festival) nell’inaugurare la prima serata al Parco Raggio. Si parte con i primi corti all’insegna di sguardi soggettivi e racconti individuali, da quelli realistici e insistenti sui protagonisti di Después También (If Then Else) e Sona, rispettivamente un giovane alla scoperta dell’HIV e una madre vittima delle difficili condizioni in cui vive la donna in Iran, a quelli surreali che raccontano l’esperienza della protagonista del corto di animazione francese Genius Loci. Altrettanto è per il documentario La quarta parca, presentato in serata dalla regista Angelica Gallo, dove il solo racconto della vita professionale e privata di una donna fa da controcampo al sempre delicato discorso sull’eutanasia. Tra tutti i titoli, spicca Postcards from the End of the World di Kostantinos Antonopoulos: racconto cinico e surreale, in perfetta linea con la recente new wave greca, dove una vacanza estiva di una famiglia si confonde con la fine del mondo, e viceversa.

Continua la serata al Teatro Serra con Music Riot, selezione di corti tra musica e audiovisivo. Piccolo spazio al chiuso, pochi posti, cuffie, videoclip e corti di videoarte per la parte più sperimentale e interessante delle prime due serate di festival, da Journey Through a Body dove la componente musicale si fa veramente protagonista nella presenza e nell’assenza di rumori, al potente Zombies di Baloji: affresco sperimentale e politico sulle condizioni sociali dello sviluppo tecnologico contemporaneo.

2_3.jpg

Il secondo giorno, domenica 23, parte a Palazzo Ghizzoni a Piacenza con l’inaugurazione del primo focus geografico dedicato all’Irlanda: tra il videoludico Streets of Fury e il poetico adolescenziale Boy Saint. Successivamente, la pioggia non ferma la serata e si prosegue al Parco Raggio con la seconda parte del concorso. A farla da padrone questa volta sono le situazioni fuori controllo e gli eventi che da un equilibrio di partenza sfociano nell’extra ordinario. Dal ristorante cinese di Fische, al frigorifero da portare dall’altra parte di un check point in Palestina di The Present, fino al protagonista di Family Plot, che si lascia “adottare” dai vicini pur di avere una buona connessione internet. È Clean with me (After Dark), però, il titolo che più sa innovare, raccontando sfaccettature di una condizione sociale femminile senza sacrificarne le ambiguità, riuscendo inoltre ad esplorare nuove possibilità del cosiddetto desktop film. Quest’ultimo infatti anticipa la successiva rassegna Elle al Teatro Serra che si impegna a riflettere sul corpo femminile tra corti d’animazione, messe in scena “alla Netflix” e linguaggi performativi; mentre nell’area Boschetto si esibisce la cantautrice Glomarì a chiudere la seconda serata, insieme alla quotidiana selezione di corti horror Deep Night.

FilmTv.Press è una pubblicazione di Tiche Italia s.r.l. - p.iva 05037430963 - Registrazione Tribunale di Milano n° 109 del 6 maggio 2019
Credits - Contatti - Supporto tecnico
Privacy Policy