Jennifer Hudson fa le fusa a Cats

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«We want our film to be beautiful, not realistic.»

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Jennifer Hudson fa le fusa a Cats


La missione impossibile di Jennifer Hudson: cercare di far rivalutare quel film che ha quasi compromesso la credibilità dei gatti

La carriera di Jennifer Hudson non è mica messa male, anzi. Oltre ai dischi e ai concerti, per quanto riguarda il lato esclusivamente canterino della sua professione artistica (il trampolino da cui è partita), Hudson è ormai un nome ricercato anche al cinema – specialmente dopo l'Oscar da Migliore attrice non protagonista nel 2006 (all'esordio su grande schermo) per Dreamgirls – e ha pure appena debuttato a Broadway con la trasposizione musical de Il colore viola. Ma il meglio, come dicono sempre gli ottimisti, deve ancora venire. E infatti Hudson si prepara a fare nuova incetta di ricchi premi e cotillon per il suo ruolo in Respect, biopic ufficiale – approvato dalla famiglia, al contrario di quello proposto dalla serie antologica Genius – su Aretha Franklin, in cui l'attrice premio Oscar vestirà i panni della Regina del Soul. Eppure, prima di andare oltre e proseguire con una carriera che si potrebbe pronosticare fra le più complete e di maggior successo di sempre – in linea per entrare nella ristretta élite degli EGOT, coloro che hanno vinto Emmy, Grammy, Oscar e Tony – Hudson vuole liberarsi di un enorme sassolino chiamato Cats, quel progetto conosciuto fra gli addetti ai lavori anche come: Il film sbagliato. A nessuno è piaciuto Cats, versione cinematografica del musical teatrale di Andrew Lloyd Webber fortissimamente voluta da Tom Hooper, impaccata di star e clamorosamente fallata in ogni suo reparto; a partire dall'incredibile polemica sugli sfinteri felini rimossi in fretta e furia in post-produzione. A Jennifer Hudson, invece, Cats è piaciuto! E non è un'affermazione scontata, dato che più di un membro del cast, tra il serio e il faceto, ha già contribuito ad affossare il film sotto pesanti strati di ironia. Hudson, che nella trasposizione di Hooper ha avuto l'onore di ereditare l'esecuzione dell'iconica Memory da Barbra Streisand ed Elaine Paige, ha parlato per la prima volta (in un'intervista a Total Film) delle critiche ricevute da Cats, dicendo: “Sapete una cosa? Penso che sia stata una reazione un po' soverchiante. È un peccato che il film sia stato così frainteso. Io penso che più in là, fra qualche tempo, il pubblico comincerà a vederla in maniera diversa. Anche perché è un progetto di cui sono ancora molto orgogliosa, e sono tuttora estremamente grata di averne fatto parte. Voglio dire, ho avuto la chance di essere Grizabella e di cantare Memory!”. Senza contare che Hudson, una volta finite le riprese di Cats, ha adottato due mici e li ha chiamati Grizabella e Macavity (il gatto malvagio, il Napoleone del crimine interpretato da Idris Elba). Quindi ha indubbiamente ragione lei. I gatti vincono, come sempre.


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Cats» Cinerama (n° 07/2020)

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