Young Signorino

facebook_0.png
twitter.png
vimeo.png
Instagram.png
Oggi Free
Pier Maria Bocchi dice che Mio Dio, come sono caduta in basso! è il film da salvare oggi in TV.
Su RaiMovie alle ore 00:20.

La ricerca di riscatto di un mite toelettatore di cani, la discesa agli inferi di un ex pugile manesco. Il nuovo film del regista di Gomorra torna nella terra di nessuno delle fiabe dark. Premiato come migliore attore al Festival di Cannes il protagonista Marcello Fonte.

Il 18 maggio arriva su Netflix la seconda attesissima stagione di Tredici . Dove eravamo rimasti?

Esiste davvero gente che non ama la musica?

Christophe Honoré quest'anno è al Festival di Cannes con Plaire, aimer et courir vite , in gara anche per la Queer Palm. Vi riproponiamo uno degli Scanners a lui dedicati.

Un saluto a Ermanno Olmi con le parole di Gianni Amelio.

La citazione

«Non è più possibile parlare d'arte escludendo la scienza e la tecnologia. Non è più possibile analizzare i fenomeni fisici escludendo le realtà metafisiche. (Gene Youngblood)»

scelta da
Simone Arcagni

cinerama
7947
servizi
2579
cineteca
2543
opinionisti
1650
locandine
980
serialminds
707
scanners
466
Articolo pubblicato esclusivamente su questo sito

Young Signorino


Young Signorino, fenomeno musicale social da milioni di contatti. Sarà vera gloria? Lo abbiamo chiesto a un gruppo di ragazze e ragazzi delle scuole superiori, che dimostrano di avere nei confronti delle sue canzoni una frequentazione quanto meno critica...

Signori si nasce. Signorini, invece, si diventa. Per esempio dopo essersi risvegliati dal coma, in seguito a un overdose di farmaci non esattamente accidentale. Paolo Caputo, diciannovenne cesenate, dev’essersi sentito proprio fortunato: è per questo che, a detta sua, ha deciso di ribattezzarsi Young Signorino. Un nome, una garanzia? Si direbbe di sì, a giudicare almeno dalla pioggia di meme che si è riversata su di lui dopo la serratissima pubblicazione su YouTube dei video dei singoli Dolce droga, Mmh ha ha ha e La danza dell’ambulanza, visti e ascoltati quasi 17 milioni di volte dal 21 febbraio scorso a oggi. Tre canzoni, tre trip allucinati che destrutturano la trap associando a basi ipnotiche e liofilizzate un cantato al grado zero della narrazione: vocalizzi, sillabe e simil-lallazioni si accompagnano a brevi frammenti di testo scanditi con ossessiva ritmicità. L’encomio dello sfascio è servito. «Bevile bevile bevile/mischiale mischiale mischiale/calale calale calale» raccomanda in La danza dell’ambulanza (prodotta da Big Fish) Young Signorino.

Tirato a lucido dalla sapienti mani di una stylist di talento nel curatissimo video di Mmh ha ha ha. Tra una pasticca e l’altra, complice un’innata abilità a restare in equilibrio sul sottile crinale che separa freakness e coolness, il cantante dalla faccia tatuata gioca a rimpiattino con il suo vissuto borderline, suscitando inevitabilmente reazioni radicali. E su Instagram (dal quale YS è stato bannato proprio a causa dei continui riferimenti agli stupefacenti – ma in Dolce droga si riferiva alla verdura, sostiene lui) è subito fotomontaggio, rigorosamente all’insegna del suffisso diminutivo: Young Postino, Young Cagnolino, persino Young Pannolino. Fino a Young Morandino, con un inedito Gianni Morandi coperto da tatuaggi e pronto, forse, a farsi mandare dalla mamma a prendere…le paste. È proprio su questo social network che la maggior parte dei teenager è venuta a contatto con il fenomeno Signorino: «L’ho conosciuto tramite Instagram. Seguendo delle pagine ho trovato dei meme che lo prendevano in giro e sono andato a vedermi chi è» racconta Giacomo, 19 anni, studente di un liceo scientifico. Lo stesso riferisce Alessandro, 18 anni, ITIS. E con lui la netta maggioranza dei ragazzi intervistati. Quei ragazzi che dovrebbero costituire lo zoccolo duro dei fan di YS e che, invece, alla domanda «Ti piace Young Signorino? Cosa pensi di lui?» rispondono: «Mi sta simpatico, ma mi sa di una persona tamarra. Mi fa ridere, ma musicalmente non mi piace perché le sue canzoni non hanno senso» (Cecilia, 14 anni, liceo classico), «Non mi piace, perché i suoi testi non hanno senso e la sua musica non è melodica» (Samet, 18 anni, liceo scientifico), «Le sue canzoni sono stupide, ma è famoso perché è stravagante» (Melissa, 19 anni, istituto alberghiero), «Credo che sia un vero personaggio trash… Mi fa molto ridere e le canzoni sono quasi orecchiabili, ma non penso che sia bravo o che abbia più talento di altri: è stato semplicemente intelligente» (Giulia, 16 anni, liceo artistico). Quegli stessi ragazzi, insomma, per i quali Young Signorino è un generatore automatico di meme da commentare prima di entrare a scuola, più che un cantante per il quale strapparsi i capelli. I detrattori, dunque, non diano la colpa agli adolescenti. La sanno più lunga di quel che pensiamo.

,
,

FilmTv è una pubblicazione di Tiche Italia s.r.l. - p.iva 05037430963
Credits - Contatti
Privacy Policy