Star Wars

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Matteo Marelli dice che Reality è il film da salvare oggi in TV.
Su RaiMovie alle ore 01:00.

La nostra intervista a Gillian Anderson in occasione della stagione evento da sei episodi andata in onda nel gennaio 2016. Dal 29 gennaio prossimo, sempre su Fox, le nuove puntate, una "stagione 11" piena di misteri che per la storica interprete di Dana Scully sarà l'ultima

Se pensate che Babbo bastardo sia un film antinatalizio, sbagliate di grosso. Cercatelo nei palinsesti televisivi di questi giorni. Lo troverete accucciato in un angolo della fascia protetta e lo riconoscerete per quel suo caratteristico aroma di Jack Daniel's.

Cinema e potere, un rapporto intricato e complesso. Ve ne parliamo su FilmTv n° 50 in uno speciale. Qui trovate la recensione della prima stagione di The Crown​, una delle serie citate nello speciale.

Questo articolo è stato scritto dopo la strage al Bataclan di Parigi, nel novembre 2015. Lo riproponiamo dedicandolo a Johnny Hallyday, scomparso il 6 dicembre scorso a 74 anni, e alla sua idea di rock...

Sarà proiettata al #TFF35 la serie d'autore Tokyo Vampire Hotel , ma Sion Sono è un habitué della rubrica Scanners. Vi proponiamo Himizu e vi consigliamo di scoprire tutti gli altri inediti.

La citazione

«Solo chi lascia il labirinto può essere felice, ma solo chi è felice può uscirne (Michael Ende - Lo specchio nello specchio)»

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L'arte della guerra (stellare)


Star Wars, stato dell'arte. L'ottavo episodio della saga, il secondo della cosiddetta “trilogia sequel” dopo l'acclamato Star Wars: Il risveglio della forza (2015), esce nelle sale italiane mercoledì 13 dicembre e in quelle statunitensi due giorni dopo. È stato scritto e diretto da Rian Johnson, in continuity con il capitolo precedente (si comincia cioè sull'isola del pianeta Ahch-To dove è in esilio Luke Skywalker ritrovato da Rey). Sinossi ancora nebulosa come è giusto che sia per progetti intorno ai quali vige il massimo riserbo, ma è lecito pensare che l'apprendistato di Rey possa essere al centro dell'azione, così come la riorganizzazione della Resistenza al Primo ordine ancora guidata dalla principessa Leia Organa, Carrie Fisher nella sua ultima interpretazione. Il big boss della Disney Bob Iger, il quale, lo ricordiamo, ha acquistato la Lucasfilm di fatto esautorando George Lucas dal suo ruolo di demiurgo, ha assicurato che Carrie Fisher non è stata e non sarà “riprodotta” digitalmente come Peter Cushing in Il risveglio della forza.

Rian Johnson. Viene dal basso, non come J.J. Abrams dalla serialità televisiva nonostante abbia diretto tre episodi di Breaking Bad, per uno dei quali, Declino (quinta stagione), ha pure vinto il Directors Guild of America nel 2013. Esordisce nel 2005 con un film casalingo (letteralmente: l'ha montato con il suo Mac, in camera) glorificato dal Sundance, Brick – Dose mortale con Joseph Gordon-Levitt (qui la recensione di Film Tv, un po' severa) ma è con Looper – In fuga dal passato (2012) che dimostra di essere astro nascente della fantascienza americana. Viene scelto per realizzare Star Wars – Gli ultimi Jedi da Kathleen Kennedy, la “capa” di Lucasfilm, brand manager della saga, una signora che in molti anni di carriera ha già dimostrato di avere l'occhio lungo per i talenti (ad esempio M. Night Shyamalan). In comune con Abrams resta la “nerditudine”, il meccanismo regressivo di adesione al progetto Star Wars che diventa il balocco da rimontare secondo nuove coordinate. Non più la creazione di un mito derivativo nelle singole parti ma originale nell'insieme come per George Lucas quando scrisse la prima trilogia, ma la riproposizione, con tecnologie e qualche personaggio nuovi, di una Madeleine comune a più generazioni, i cui effetti emotivi la serialità industriale di Hollywood consente di protrarre ipoteticamente all'infinito. «Scrivere la sceneggiatura di Gli ultimi Jedi è stata pura gioia. Soprattutto per me, che sono cresciuto non solo guardando i film ma anche giocando con i relativi giocattoli, e da bambino i primi film che immaginavo nella mia testa erano ambientati in questo mondo». Così Rian Johnson. 
Con Il risveglio della forza J.J. Abrams riuscì a rendere credibile questa prosecuzione del mito, senza neanche tentare di ricrearne uno nuovo, proprio ispirandosi alla prima trilogia (anche esteticamente). Speriamo che Gli ultimi Jedi, tracciata la strada di una nuova epica, sappia essere come L'impero colpisce ancora in relazione a Guerre stellari: pura avventura in medias res, senza troppi fronzoli. To be continued...

L'intervista a J.J. Abrams in occasione dell'uscita in sala del suo Star Wars: Il risveglio della forza. Il nuovo inizio di una serie che da quarant'anni attraversa la storia del cinema, con una galleria dei personaggio e una riflessione sull'evoluzione del ciclo creato da George Lucas.

Un manipolo di ribelli in una missione rischiosa: trafugare i progetti della morte nera. È A Star Wars Story: Rogue One, il primo spin-off ufficiale della saga creata da George Lucas, ambientato immediatamente prima di Una nuova speranza.

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Guerre stellari capitolo quattro, che però narrativamente è il primo. George Lucas riparte dalla galassia lontana lontana con Star Wars: Episodio I - La minaccia fantasma.

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Le astronavi e i pianeti dei cinque capitoli di Star Wars, accettano a bordo e concedono il permesso di soggiorno a tutti. I fedeli della saga e anche i clandestini riluttanti...

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Viene spontanea una domanda, pensando a Star Wars: Episodio III. Ma Anakin, che solo rinnegando i cavalieri Jedi potrà conoscere il "potere" per salvare l'amata Padmé, avrebbe abbracciato il lato oscuro anche senza il ricatto di Darth Sidious? È molto facile cadere prigionieri del male. In un gioco di seduzione si è sempre un po' perdenti, se si intuisce il piacere che può provocare l'abbandono all'altro.

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In una galassia lontana, ma tanto tempo fa, l’eterna lotta tra Male e Bene si polarizza ancora di più...

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Dopo un attacco delle forze imperiali all'avamposto ghiacciato di Hoth, la ribellione si disperde, e anche i nostri eroi: Luke, con R2-D2, si dirige verso il pianeta Dagobah, dove il maestro Yoda completerà il suo addestramento Jedi, mentre Han, Leia, Chewbacca e C-3PO si rifugiano da un vecchio amico di Solo, Lando Calrissian. Non c’è esempio migliore di L’impero colpisce ancora per contraddire il luogo comune secondo cui i sequel sarebbero sempre inferiori all’originale: per molti, Episodio V è addirittura il più bel capitolo dell’intera saga.

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Dopo aver liberato Han dalle grinfie di Jabba, Luke, diventato Jedi, riunisce l’equipaggio del Falcon per guidare un’incursione sulla Luna di Endor che potrebbe battere l’Impero. La ribellione si prepara all’attacco. Chiudete gli occhi e fate finta che Lucas non abbia mai rimesso mano alle edizioni di questo film: niente finale posticcio con fantasmino di Hayden Christensen inopinatamente accanto a Obi Wan/Alec Guinness, niente creature digitali a ballare assieme agli Ewoks, niente di niente.

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Riannodare le fila di un immaginario collettivo complesso, stratificato e longevo senza perdere la misura del mito, oppure riprogrammarne prospettive e assunti? Cimentandosi nella titanica impresa di Star Wars, Abrams sceglie la prima via con umiltà, rigore filologico ed entusiasmo feticista. Il suo primo atto reillumina, non reinventa, ma in fondo è giusto così perché quel mondo è stato impossibile da reinventare persino per Lucas, che ne è stato il padre e ha ripetutamente fallito sulla via della (ri)creazione.

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Lanciato come una sorta di Quella sporca dozzina dell’universo di Star Wars, e preceduto da interviste in cui il regista e il direttore della fotografia citavano La battaglia di Algeri e Apocalypse Now, Rogue One vuole portare davvero la guerra in Guerre stellari...

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Dunque sono inesauribili i risvolti narrativi della saga di Star Wars. Per esigenze che sembrano di puro marketing (la sopravvivenza del "brand" con conseguente sfruttamento finanziario) George Lucas non si rassegna alla parola "fine", e con questo cartone computerizzato si ricollega all'Episodio II per "approfondire" gli aspetti più spettacolari della guerra dei Cloni. La sola novità di rilievo è l'arrivo di un nuovo cavaliere Jedi, l'apprendista guerriera Ahsoka Tano.

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